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FAVOLE: Il regno di Sorteranne31 ottobre 2007
 di Elisabetta Liquori Non era poi tanto tempo fa. C’era un regno, una volta c’era, che meraviglia, adesso non più, era un piccolo regno nel mezzo di una valle fertile chiamato da tutti “Sorteranne” perché fondato in anni di fortuna e prosperità . LETTERATURA: Scrittori Lucchesi: Arrigo Benedetti: “Il passo dei longobardi” (1964)30 ottobre 2007
di Bartolomeo Di Monaco (Per le altre sue letture scorrere qui) Come Mario Pannunzio, l’altro grande lucchese (fu il fondatore nel 1949 de “Il Mondo” e uno dei più significativi intellettuali italiani del ‘900), Arrigo Benedetti, suo coetaneo, è stato un influente maestro di giornalismo, fondatore, con lo stesso Pannunzio, di “Tutto” e di “Oggi” (1935 – 1942), e poi de “L’Europeo” (1945) e nel 1955 de “L’Espresso”. LETTERATURA: Le comari29 ottobre 2007
racconto di Gian Gabriele Benedetti
Il cortiletto, acquattato tra le case che paiono gridare la loro felicità dalle finestre spalancate, come bocche ricolme di sorrisi, si anima di vita nel primo pomeriggio, non appena la stagione mostra tutta la malia del suo fremente risveglio. LETTERATURA: Nubi sulla mia Roma28 ottobre 2007
racconto di Stefania Nardini Dedicato a Ciro LETTERATURA: la volta che oltrepassammo eboli27 ottobre 2007
di Gaetano Cappelli la prima volta che oltrepassai eboli fu per andare al mare, con mia madre. proprio come un buon numero di bambini in tutto il resto d’italia, anch’ io potevo godere del nuovo benessere che si stava diffondendo nel paese dopo la guerra e che avrebbe dato vita al famoso indimenticabile boom degli anni 60, gli anni più belli della nostra vita. LETTERATURA: Chuck Palahniuk in tour26 ottobre 2007
[L'ultimo libro pubblicato da Davide Bregola: "La cultura enciclopedica dell'autodidatta", Sironi, 2006] La storia di Palahniuk è perfettamente in linea coi suoi romanzi: gay dichiarato, a vent’anni il padre gli racconta che il nonno aveva ucciso la nonna a colpi di pistola e poi si era sparato, mentre lui, il padre, andava a nascondersi sotto il letto. LETTERATURA: Marco Vignolo Gargini: “Oscar Wilde – Il critico artista” (2007)25 ottobre 2007
di Bartolomeo Di Monaco [Per le altre sue letture scorrere qui] Marco Vignolo Gargini, nato a Lucca il 4 luglio 1964, ha al suo attivo numerosi impegni teatrali sia nella veste di attore che in quella di regista; è assiduo traduttore di testi di autori come Rimbaud, Skakespeare, Wilde. Ha già pubblicato i romanzi Bela Lugosi è morto, Fazi editore e Il sorriso di Atlantide, Prospettiva editrice, la stessa che edita ora questo saggio. FUMETTI: Lucca Comics and Games 2007 sotto il segno di Alice24 ottobre 2007
di Giampaolo Giampaoli Il 1 novembre aprirà i battenti la mostra mercato di Lucca Comics and Games, che andrà avanti fino al 4 dello stesso mese e avrà luogo in vari stand dislocati in alcuni punti nevralgici della città . Questa nuova soluzione logistica è stata sperimentata con pieno successo durante la passata edizione e, proprio in seguito al plauso del pubblico e degli espositori, gli organizzatori hanno deciso di riproporla con il chiaro intento di farne una costante della loro manifestazione. Al fianco della mostra mercato proseguiranno le mostre espositive, iniziate il 20 di ottobre e allestite nelle suggestive sale di Palazzo Ducale, sede dell’amministrazione provinciale. LETTERATURA: Addio, amico!23 ottobre 2007
racconto di Gian Gabriele Benedetti Il cielo grigio e la pioggerellina fitta ed insistente sono in sintonia con questa malinconica giornata di fine novembre. Pare che anche il tempo pianga insieme con l’animo ferito. LETTERATURA: Dorothy Louise Zinn – La raccomandazione – Clientelismo vecchio e nuovo, Donzelli Roma 200122 ottobre 2007
di Alfio Squillaci Che dovesse pervenire da una statunitense uno studio ampio ed articolato sulla devastante pratica sociale della raccomandazione in Italia, è un fatto che solo in un primo momento lascia sorpresi. In fondo, dicono che nel Corano i cammelli non siano mai citati; sono per così dire tanto impliciti nel paesaggio locale che non è necessario farvi continuo riferimento (come la neve nei romanzi russi!). LETTERATURA: Virginia Woolf: “Mrs Dalloway” (1925)21 ottobre 2007
di Bartolomeo Di Monaco [Per le altre sue letture scorrere qui] (Trad. Pier Francesco Paolini) L’opera precede di due anni Gita al Faro e rappresenta il momento in cui l’autrice prende possesso definitivamente della sua scrittura quale strumento di indagine di una interiorità che solo per mezzo di essa può essere esplorata: “Ora posso scrivere, e scrivere e scrivere”. FAVOLE: Il viaggio20 ottobre 2007
di Giusi Piccinini Tra meno di un mese sarebbe stato Natale e Marina era felicissima, aveva preparato un piano perfetto per incontrare Babbo Natale, il fieno per le sue 10 Renne, e latte e biscotti da mangiare insieme con lui. STORIA: Le donne nella Storia: Anna Comnena e Boemondo19 ottobre 2007
di Loreta Cerasi Mandrelli A.D. 1097 Era l’ora terza quando l’eunuco Basilide e la nutrice Zoe entrarono nella piccola stanza dalle pareti ricoperte di legno di cedro. Per un istante la brezza d’aprile sfilò dalla vetrata aperta sul Bosforo fino alla porta, evocando profumi sottili. LETTERATURA: I libri della giovinezza18 ottobre 2007
di Elisabetta Liguori C’è chi dice che per i migliori sia oggettivamente riscontrabile un picco artistico creativo. Uno soltanto, intorno ai ventitré anni, mese più, mese meno. Dopo quel picco, quindi, le beautiful mind, i matematici, pittori, musicisti, poeti, scivolerebbero lentamente verso il declino. LETTERATURA: I Fontanabuona17 ottobre 2007
Racconto autobiografico di Carlo Capone Ora è tempo di impegni, relazioni sociali, fingimenti, e l’animo così s’invecchia, solcato da mille rughe di illusioni perse, dispiaceri e saggezza, ma io i Fontanabuona non me li scordo. Anche se il padre è morto e il figlio dirigerà chi sa quale banca napoletana, a volte, quando il silenzio della notte allevia i pensieri e l’avvento dell’alba restituisce calore, io quel calore lo sento attraverso due forme, leggere come un pianto lontano. Sono le figure di Pasqualino e Giacomo R., marchesi di Fontanabuona. LETTERATURA: Milena Agus, Mal di pietre, Nottetempo 200717 ottobre 2007
di Marisa Cecchetti La voce narrante in Mal di pietre di Milena Agus (Nottetempo), è la nipote. La protagonista, la nonna,  non ha nome, come non lo hanno gli altri personaggi. La nonna “si era sposata tardi, nel giugno del ’43, dopo i bombardamenti degli Americani su Cagliari, e a quei tempi avere trent’anni senza ancora sistemazione era come essere già un po’ zitella”. Allora, nella società sarda dell’interno, una adolescente che scrivesse poesie d’amore infuocato ai ragazzi che la avvicinavano, in una famiglia abituata solo al lavoro dei campi, era considerata assai originale. LETTERATURA: Chiama il tre16 ottobre 2007
di Marino Magliani Le carte erano accanto alla macchina del caffé, il vapore le danneggiava, poi seccavano e quando le mischiavi, quel sentire la contorsione rigida e malata della carta ti dava un senso di nausea. LETTERATURA: Leila Guerriero: Suicidi in capo al mondo15 ottobre 2007
Una giornalista argentina racconta la tragedia di Las Heras E’ una di quelle storie che soltanto chi é giornalista «dentro» ha la capacità di esplorare fino in fondo. Leila Guerriero infatti è una giornalista. Una giornalista argentina, che un giorno sente parlare di un luogo alla fine del mondo dove la gente si uccide. LETTERATURA: Due brevi racconti14 ottobre 2007
scritti da Nicola Dal Falco IsoleAsole Le vere isole, assolute, lenticolari, impreviste, si vedono meglio osservando le carte geografiche. Sono diverse da quelle sparse per il mare, lanciate al largo con colpi lunghi e corti. Non bisogna andarle a cercare dove l’azzurro le fa risaltare come nei. Se ne stanno rannicchiate in bozzoli di colline, tra pareti ondeggianti di canne. Quelle emergono, queste sprofondano e delimitano un niente; asole di terra, poggiate nel letto dei fiumi, realtà fotografate in negativo. LETTERATURA: Una lettura del romanzo La scampanata di Bartolomeo Di Monaco13 ottobre 2007
di Barbara Iannì Caro Bart, LETTERATURA: Verità , varietà e coerenza nella produzione letteraria di Mario Tobino12 ottobre 2007
di Marisa Cecchetti Parte I Mario Tobino è nato a Viareggio il 16 gennaio 1910, secondo di quattro figli. Il padre, farmacista, era di Tellaro, nel golfo di La Spezia, la madre era proprietaria di terre a Vezzano Ligure.  Ha un’infanzia libera, trascorsa con i figli del popolo, a giocare nel Piazzone e sul molo. Nelle vacanze estive, da ragazzo, si imbarca su qualche bastimento e le vacanze diventano avventurose ed alimentano la sua fantasia.  LETTERATURA: Due brevi racconti10 ottobre 2007
scritti da Nicola Dal Falco La porta mortaÈ lasciando l’autostrada che ho scoperto l’esistenza della porta morta. Scivolando in acqua come dalla fiancata di una nave dentro la pianura, dove le linee si sovrappongono in una trama che sorregge cose e persone. LETTERATURA: T. Myû: “Le memorie di una geisha – ‘Fuku-Ko’”8 ottobre 2007
di Bartolomeo Di Monaco [Per le altre sue letture scorrere qui] (Trad. B. Balbi) Di questo romanzo ho la seconda edizione stampata nel 1918 dalla Casa editrice l’Estremo Oriente con sede a Brescia e, nel momento della stampa, con sede provvisoria a Napoli. Scrivo tutto ciò poiché confesso di non essere riuscito a trovare nessuna notizia né dell’autore giapponese né del suo traduttore. Spero che qualcuno che ne sa più di me, voglia essere così gentile da fornirmene. FUMETTI: Il western nei fumetti, uno stile narrativo immortale6 ottobre 2007
di Giampaolo Giampaoli Se si va indietro nel tempo ripercorrendo le tappe della storia del fumetto italiano, colpisce la straordinaria longevità del genere western, che interessa da ormai oltre mezzo secolo alcune delle serie più note ai lettori, su cui hanno lavorato i maggiori scrittori e disegnatori. La fortuna dei cow boy, dei ranger e degli indiani nel mondo delle nuvole parlanti contrasta, e per questo appare ancora più interessante e singolare, con la fugacità di altri generi cinematografici e letterari, che nel fumetto hanno potuto godere solo di una breve stagione fortunata. MUSICA: Il Conte Caramella, ovvero due geni veneziani a confronto: Goldoni e Galuppi4 ottobre 2007
di Stelvio Mestrovich L’opera comica in tre atti “Il Conte Caramella“, rappresentata il 18 dicembre 1749 a Verona, fu catalogata dal Piovan nella sua bibliografia dei libretti delle opere di Baldassare Galuppi (Rivista Musicale Italiana, 1906-1909) come cinquantunesima e segue di poco “L’Arcadia in Brenta”. LETTERATURA: Una manciata di stelle (Una volta, a veglio)3 ottobre 2007
racconto di Gian Gabriele Benedetti “Il ricordo è l’unico paradiso
E’ un mondo piccolo, il mio, ma grande Era calata la sera. Il giorno, ormai corto, ci diceva dell’autunno inoltrato. In cucina si facevano scuri i muri e i pochi mobili stagionati. Solo il caminetto acceso dava qualche sbirciata di luce fiacca intorno. La mamma aveva appena lavato i piatti al grande acquaio di pietra e sistemato alla svelta la stanza. LETTERATURA: Henry James: “Ritratto di signora” (1881)2 ottobre 2007
di Bartolomeo Di Monaco (Trad. Pina Sergi Ragionieri) Non è mai il corpo a descriverci uno dei tanti personaggi di questo autore, bensì la complessa introspezione, sua cifra stilistica particolare, che consente ad essi di vivere. La loro intricata natura è ciò che li trasfigura nella mente di ogni lettore. Henry James è uno dei maggiori narratori di tutti i tempi. La sua scrittura, pur essendo, oltre che raffinata, assai difficile per una rotondità speciale che la contraddistingue, non gli ha impedito di conquistarsi un largo seguito di estimatori. |
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