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Libri in uscita: “Dialoghi” di Fabio Strafforello Editore CEI (Centro Editoriale Imperiese)

24 maggio 2014

Fabio Strafforello, dopo “Pensieri Riflessi – oltre il tempo”, ha in preparazione questo nuovo libro, di imminente uscita, di cui ci offre alcune anticipazioni. bdm)

Dialoghi è una raccolta di lettere, riflessioni e di visioni che ritraggono e delineano, attraverso una valutazione del tutto personale, il profilo e il percorso esistenziale dell’umanità nel tempo a venire, ma riportando e valutando sempre l’uomo come elemento centrale e protagonista di questa mutazione. E’ un testo di 190 pagine costituito, come tutte le altre pubblicazioni precedenti, da una frase di apertura e da una frase di chiusura e il loro valore generale è quello di creare la sensazione del significato complessivo dell’elaborato.

 

Frase di apertura

I desideri incolti rimangono il limite Primo della coscienza personale.

 

 

Riflessione

La negazione è una forma disordinata di apertura alla democrazia, manifestata nella presunzione del sapere e nel credo che alla base della conoscenza ci sia il solo riferimento dei concetti umani di preservazione. Posta fra il limite del comportamento logico e il divieto della comprensione universale, regge, attraverso la castrazione, ogni sua giustificazione ed ogni ovvia censura.

L’incertezza e il bisogno di sapere sono la realtà del dubbio come formula del desiderio umano di conoscenza e quindi di ricerca. Posto fra la libertà di immaginare e il desiderio di raggiungimento della felicità individuale, come dimensione indefinita di arrivo, c’è l’osservazione, quale condizione mobile e indispensabile nel tramite evolutivo dell’umanità.

Immaginare l’uomo è solo una condizione di liberalismo ordinato dalla necessità di formularne una nuova dimensione nel contrasto sensitivo.

Il derivato della coscienza, senza contrasto interiore, è una dimensione assente alla forma umana originale e priva di spiritualità.

Il frutto del male è la condizione della conoscenza senza il derivato del dolore.

La coscienza è il derivato del dolore nella condizione posta nel contrasto dei desideri umani di sopravvivenza.

Per paradosso e per contrapposizione, l’ignoranza, posta sotto forma di ovvietà, rimarrà nel futuro la sola formula di confronto e di contatto fra gli individui, fin che l’uomo non troverà una dimensione di conoscenza auto istruita nei contenuti della realtà immaginativa.

“La coscienza va col desiderio di negarne l’inutilità e col bisogno di trovarne una spiegazione razionale al desiderio umano di una libertà irrazionale, essa è basata sul contenuto di una conoscenza in costante evoluzione”.

 

 

 

Ascoltate

 

Un giorno l’emozione salverà il mondo dalla catastrofe, vincendo la dove neppure l’amore ha saputo confinare il male oltre se stesso a causa di un dualismo e di una contrapposizione necessari a mantenere in vita il contrasto fra il bene e il suo logico opposto.

 

L’amore è il limite di se stesso, la dove giungendo inaspettatamente sconvolge gli animi portandoli all’estremo della felicità, ma celandone il profondo risvolto dell’egoismo umano simulato ed esternato attraverso il desiderio della propria soddisfazione.

 

L’emozione esiste anche senza amore, ma l’amore non esiste senza emozione, dimostrando un confine o un limite, se meglio preferite, fra ciò che è innato, rispetto a ciò che nasce dentro di noi con naturalezza, ma che poi si trasforma nei nostri desideri mutandone la verità della sua purezza.

 

L’essenza di una purezza è un limite innalzato oltre le necessità umane, esso non contempla la forma del pensiero come condizione necessaria per sostenerne qualsiasi tipo di esistenza.

 

L’uomo nella sua forma e sostanza è escluso da ogni libertà e per egoismo personale ingabbia la sua Anima sino a soffocarne ogni anelito di vita, ma con essa muore anche l’emozione chiudendo gli occhi su ogni bellezza spirituale.

 

La vita senza l’emozione non esiste. Lasciate scorrere dentro di voi questo flusso etereo di felicità, esso è privo di ogni desiderio umano e saprà portarvi vicino alla conoscenza dell’amore eterno.

 

Il confine dell’emozione? Una vita senza confine!

 

 

 

Visione

Un giornoquel che è scritto nell’animo umanorimarrà per l’uomo l’ultimo segreto prima di giungere alla comprensione di Dio.

 

 

Frase di chiusura

Se conoscessi la morte nella vita, la vorrei vivere per evitarne  il dispiacere.

 

Retro copertina

Quello che ho chiesto alla ”Grande Forza” che regola le azioni umane, è la volontà di non abbandonarmi alla rinuncia di cercare e di capire. Nei momenti di maggior distrazione o quando perdo la visione della sua luce, ella provvede a mandarmi un suo Angelo che mi accompagna nella direzione di una nuova conoscenza. E’ qualche cosa di straordinario quello che mi è capitato molte volte di aver vissuto, perché non mi sono mai sentito abbandonato dal suo volere, dalla sua sicurezza e dalla sua profonda verità. Più volte mi è sembrato di toccare il cielo e con esso di aver conosciuto il significato più profondo dell’umanità, riuscendo così a vederne e a disegnarne un percorso evolutivo nel tempo che un giorno giungerà in vista di una destinazione finale. Quel che noto fra le nostre azioni quotidiane o fra ciò che ci accade, non è solo casualità, ma ancor più di essa, un filo conduttore che ci porta a capire il significato e la ragione dei molti avvenimenti nei quali siamo coinvolti. Certe cose hanno un significato immediato, per altre  non occorre aspettare perché esse ci mostrino la loro verità.

Un uomo che si dipinge grande, rimane piccolo se i colori ne sbiadiscono la sua immagine.

Un uomo che si vede piccolo, rimane grande anche senza la luce del sole.

 


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Invito tutti a non inviarmi più libri in lettura. Per mancanza di tempo, e dall'11 novembre 2013 anche di salute, non posso più accontentare nessuno. Così pure vi prego di non invitarmi a convegni o presentazioni di libri. Chiedo scusa.
Bart