Libri, leggende, informazioni sulla città di LuccaBenvenutoWelcome
 
I miei libriRivista d'arte Parliamone

La scampanata, il romanzo di Bartolomeo Di Monaco trasformato in testo teatrale, qui per chi volesse rappresentarlo.

Piante e fiori del mio giardino e altre bellezze: qui
Download VIVERE CON L'ACUFENE.

LIBRI IN USCITA: Elena Mearini: “Undicesimo comandamento. Uccidi chi non ti ama”, Perdisa Pop

8 novembre 2011

25 novembre 2011 Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne.

Ti segnalo il romanzo di Elena Mearini, UNDICESIMO COMANDAMENTO. Uccidi chi non ti ama, uscito da pochi giorni in libreria, in cui il tema della violenza domestica è assolutamente centrale.

Elena Mearini scrive ogni singola frase con la stessa terribile forza e la stessa fantasia visionaria di un eroe che si batta, da solo, per salvare il mondo.
Raul Montanari

Il racconto dell’umano, dell’umano come naturale martirio.
Giorgio Vasta

Elena Mearini dispone di una voce autentica, imperfetta e, proprio in quanto tale, avvincente
Giovanni Choukhadarian, Stilos

Una scrittura che lascia il segno, lividi indelebili, quella di Elena. Un libro da leggere, assolutamente.
Francesca Zannella, House of Books

ELENA MEARINI
UNDICESIMO COMANDAMENTO
Uccidi chi non ti ama
Collana Arrembaggi, diretta da Antonio Paolacci
Euro 10,00, pagine 128
isbn 978-88-8372-557-9

Serena è una giovane donna che conosce il dolore e la solitudine. A soli cinque anni ha perso entrambi i genitori ed è stata cresciuta da Rinaldo, uno zio costretto ad abbandonare la carriera di pugile per occuparsi di lei. Allevata in un clima di amarezza e disperazione, Serena sposa un uomo violento, di cui subisce i maltrattamenti senza battere ciglio, perché ha deciso di portare una croce, di replicare il cammino di Cristo, le stazioni della Passione, convinta che per ogni pena subita le verrà data in premio una dose di affetto.

Così Serena sopporta come un Cristo al femminile, fino a quando si accorge che la storia della croce è difettosa, che il mondo reale non concede premi e che lei ha il dovere di reagire.

Undicesimo comandamento racconta la violenza domestica, il complesso e drammatico meccanismo psicologico che lega le vittime ai loro carnefici fino alla perdita di senso e di identità. La scrittura inchioda il lettore alle pagine, catturandolo con un linguaggio davvero affascinante, compatto e di grande spessore, in grado di dare voce alle emozioni, corpo e lingua ai gesti umani più inspiegabili.

Elena Mearini è nata nel 1978 e vive a Milano. Ha esordito nel 2009 con il fortunato romanzo sul tema dell’anoressia 360 gradi di rabbia (Excelsior 1881). Tra le sue molte attività, conduce laboratori di scrittura creativa presso il carcere di Opera a Milano e scrive articoli legati a tematiche sociali.

Intervista all’autrice
Elena, con il tuo precedente romanzo 360 gradi di rabbia hai affrontato il tema dell’anoressia, ora in Undicesimo comandamento parli di violenza domestica.
Da dove nasce l’esigenza di sviscerare questi dolori, così prettamente e dolorosamente femminili?

Nasce dall’urgenza di comprendere le macerie che ci portiamo dentro, il risultato di crolli inattesi.
Con il mio primo romanzo, ” 360 gradi di Rabbia”, ho voluto esplorare l’esito e il movimento di una rabbia che gira all’impazzata nell’ intimo di Vera, la protagonista. Si parla di un sentimento trattenuto, recluso all’interno di un mondo emotivo che non apre spiragli al ” fuori”. Sentimento portato a divorare il corpo di Vera, vissuto come gabbia di detenzione.
In “Undicesimo Comandamento”, proseguo l’ispezione della rabbia e dei suoi movimenti. Ne rintraccio un andare opposto rispetto a quello analizzato in precedenza. Qui la protagonista, Serena, accumula torti, subisce violenze, rimorchia una rabbia che esce dall’orbita chiusa del proprio mondo interiore per deviare all’esterno, scoppiare in faccia all’Altro. In entrambi i casi, gli esiti di una rabbia a briglie sciolte conducono al dramma.

Non vorrei essere indiscreta, ma c’è qualcosa di personale in tutto questo?
La mia storia personale è fatta di sismi ripetuti, spaccature che fin dall’infanzia mi hanno obbligata a confrontarmi con i terremoti della realtà.
Ho reagito con la protesta, non accettavo di calpestare terra rotta, volevo a tutti i costi coprire le buche, aggiustare i fossi.
La scrittura mi ha aiutata a dialogare con questi guasti, a comprendere la loro voce e a trasformarla poi in parola scritta.

Puoi acquistare i nostri libri su www.gruppoperdisaeditore.it, presso le migliori librerie, su IBS, e su Book Republic in formato e-book.

Ufficio stampa
Anna Maria Riva
mob +39 329 0974433
e-mail annamaria.riva@gruppoperdisaeditore.it
http://www.gruppoperdisaeditore.it/


Letto 825 volte.


Nessun commento

No comments yet.

RSS feed for comments on this post.

Sorry, the comment form is closed at this time.

Invito tutti a non inviarmi più libri in lettura. Per mancanza di tempo, e dall'11 novembre 2013 anche di salute, non posso più accontentare nessuno. Così pure vi prego di non invitarmi a convegni o presentazioni di libri. Chiedo scusa.
Bart