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LIBRI IN USCITA: Il primo di Gordiano Lupi; il secondo di Fereshteh Sari

21 marzo 2014

Gordiano Lupi – CALCIO E ACCIAIO – Dimenticare Piombino
Acar Edizioni – Euro 15 – Pagine 200 – Distribuzione Nazionale ALI

Introduzione di Gianni Anselmi, Sindaco di Piombino ed ex calciatore nerazzurro

Calcio e acciaio – Dimenticare Piombino racconta con amore e nostalgia una storia ambientata in un suggestivo spaccato maremmano. Leggiamone alcuni passi: “Aldo Agroppi era amico di sua madre, viveva in via Pisa, un quartiere di famiglie operaie, case bombardate durante la Seconda Guerra Mondiale, tragiche ferite di dolore, macerie ancora da assorbire. Giovanni ricorda una foto di Agroppi che indossa la maglia della Nazionale, autografata con un pennarello nero. Era stato proprio Agroppi in persona a dargliela, all’angolo tra corso Italia e via Gaeta, in un giorno di primavera di tanti anni fa, dove la madre del calciatore gestiva una trattoria, un posto d’altri tempi, dove si mangiava con poca spesa. Giovanni era un bambino innamorato dei campioni, giocava su un campo di calcio delimitato dalla sua fantasia, imitava le serpentine di rombo di tuono Gigi Riva, i virtuosismi di Sandro Mazzola, le bordate di Roberto Boninsegna, le finte dell’abatino Gianni Rivera e la vita da mediano di Aldo Agroppi, cominciata a Piombino e conclusa a Torino”.

La colonna sonora sulla quale si sviluppano le avventure calcistico – sentimentali narrate dal romanzo comprende come momenti temporali La leva calcistica della classe 1968 di Francesco De Gregori e Vado via di Stefano Rosso. Il tono è proustiano, un vecchio calciatore alla ricerca del suo passato, del tempo perduto che ritrova allenando un squadra di dilettanti della provincia toscana: la squadra della sua cittĂ , dalla quale è partito molti anni prima per conquistare i palcoscenici nazionali. Le vicende calcistiche sono il sottofondo di alcune storie collaterali che hanno per protagonisti diversi amici, non manca una storia d’amore che viene dal passato, mixata da ricordi legati a infanzia e giovinezza del protagonista. Il calciatore prediletto del vecchio mister è il marocchino Tarik, un ragazzo approdato in Toscana a bordo di una carretta del mare lasciando nel villaggio africano moglie e figli. SarĂ  il protagonista di un’integrazione razziale, il vincitore morale d’una battaglia contro diffidenza e superstizioni. Non solo sul rettangolo di gioco. Gordiano Lupi, collaboratore de La Stampa, direttore editoriale del Foglio Letterario e traduttore di alcuni scrittori cubani, torna alla sua Toscana per raccontare una storia nostalgico – sentimentale sullo sfondo d’un piccolo mondo antico, tra sogni, speranze perdute e ricordi del passato.

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Fereshteh Sari
SOLE A TEHRAN

traduzione di Anna Vanzan
tit. orig. Aftab dar Tehran
collana ControCanto 2
ISBN 978-88-97826-29-3 euro 15,00
formato 14×21 legatura brossura pagine 204

“Bello davvero questo romanzo iraniano profondamente femminile. e felicissima la trovata, quasi un gioco di parole che racconta sia della solitudine di Setareh e Nilufar, protagoniste della rivoluzione islamica della fine degli anni Settanta a Tehran, sia del paesaggio remoto e solare, pieno di luce e di antichi splendori della terra degli antichi SciĂ . Il libro comincia nel 1978 e finisce nel 2009: trent’anni durante i quali si compie, per Setareh e Nilufar, il passaggio dalla giovinezza all’etĂ  adulta, dagli entusiasmi per le idee alla concretezza della rinuncia. Sullo sfondo quella stessa Persia così ben raccontata a noi occidentali da Asar Nafisi e Marjane Satrapi”
Valeria Parrella, Grazia, 14 marzo

[Guarda il booktrailer]]

L’autrice
Fereshteh Sari è una delle maggiori scrittrici irania- ne contemporanee. Autrice versatile, ha al suo attivo numerosi romanzi, racconti brevi e raccolte di poesie. Ha ricevuto premi in patria e all’estero, fra cui un riconoscimento dal Parlamento Europeo degli Scrittori. Alcuni suoi racconti sono stati tradotti in italiano, e pubblicati in antologie di scrittrici iraniane, e sulla rivista on-line Studi Indo-Mediterrranei. Ha tradotto in iraniano la canzone di Lucio Dalla “L’anno che verrĂ . Fereshteh Sari vive a Tehran.

La traduttrice
Anna Vanzan ha per prima introdotto la letteratura femminile iraniana contemporanea in Italia. Iranista e islamologa, si occupa prevalentemente di genere e societĂ  musulmane.

La collana
ControCanto è diretta dall’associazione culturale Tessere Trame, ideata, tra le altre, da Barbara Garlaschelli e Nicoletta Vallorani.

Ufficio stampa:
Anna Maria Riva – riva.amb@gmail.com – 3290974433
Editpress – via Lorenzo Viani 74 – 50142 – Firenze
055/7878140 info@editpress.it www.editpress.it


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Invito tutti a non inviarmi più libri in lettura. Per mancanza di tempo, e dall'11 novembre 2013 anche di salute, non posso più accontentare nessuno. Così pure vi prego di non invitarmi a convegni o presentazioni di libri. Chiedo scusa.
Bart