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STORIA: Il mito della tolleranza inglese

23 dicembre 2012

di Costanza Caredio

Il mito della tolleranza inglese fu creato da Voltaire. Questo grande scrittore detestava l’aristocrazia francese alla quale riteneva di appartenere in virtù della sua nascita illegittima, ma che l’aveva sempre respinto e talvolta umiliato. A Londra fu ben accolto dai suoi pari nobili e dagli intellettuali e li ripagò con Les Lettres Anglaises o Lettere sulla Tolleranza (1734), un libro di elogi divenuto poi una formidabile arma di propaganda contro la Francia. Voltaire aveva torto: negli ultimi due secoli roghi, torture, massacri, non avevano dato pace alla popolazione inglese.
Enrico VIII sterminò Lollardi, Protestanti e Anabattisti; si proclamò capo supremo della Chiesa d’Inghilterra, mantenne la struttura episcopale, cacciò monaci e frati, incamerando così a beneficio proprio e dei suoi sostenitori, decime, rendite e terreni. Varò l’Atto di Uniformità (1559) alla religione di Stato, e impose Il Libro della Preghiera del suo arcivescovo Cramner. La sanzione per i dissidenti era la pena capitale.Dopo di lui, in uno Stato di 5 milioni di abitanti, regnarono i figli:Maria la Cattolica (o la Sanguinaria) mandò al rogo 300 Protestanti nei suoi 4 anni di regno, ma Elisabetta I pareggiò i conti massacrando 800 possidenti feudali cattolici(1569-70) e impiccando i Gesuiti a mano a mano che sbarcavano “in incognito” nell’isola e infine decapitò l’erede legittima Tudor, Maria Stuarda.Nel secolo seguente l’Intolleranza come fondamento dello Stato fu ribadita, ma mentre le persecuzioni precedenti avevano anche carattere di difesa dello Stato verso le potenze continentali, la Rivoluzione Puritana si propose di modificare o distruggere l’identità del popolo.
Le radici inglesi sono celtiche, sassoni e normanne. la sua cultura alta era latina, italiana e francese. Su di essa si impiantarono ad opera dei Calvinisti, la Bibbia e il mito del popolo dei Santi, con l’intento di dare alla popolazione una forma sacrale-militare. I teatri e le bettole furono chiusi, si compilarono elenchi interminabili di peccati carnali e intellettuali, si semplificò il rito concentrandolo su inni e letture: i Santi erano pronti a marciare, non più a Londra ma negli USA contro Nuvola Bianca e Toro Seduto, incolpevoli indiani.


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Invito tutti a non inviarmi più libri in lettura. Per mancanza di tempo, e dall'11 novembre 2013 anche di salute, non posso più accontentare nessuno. Così pure vi prego di non invitarmi a convegni o presentazioni di libri. Chiedo scusa.
Bart