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STORIA: Schiavitù

2 febbraio 2013

di Costanza Caredio

Il primo impero che gli storici riconoscono, è quello assiro e lo pongono dalla metà del III millennio a.C sino al 620 a.C. quando il suo territorio in Oriente fu occupato dai Medi e poi dai Persiani.
L’Assiria non sfruttava singoli schiavi, ma deportava intere popolazioni sistemandole in altre parti del suo immenso paese. Inoltre impostò una politica del terrore vantando e propagandando uccisioni, taglio delle membra, impalamenti, crocifissioni e ogni specie di tortura. La sua terribile fama rimase ai popoli della regione. Narra Erodoto che il re persiano Cambise fece sgozzare un suo giudice perché aveva emesso una sentenza ingiusta. Poi lo fece scuoiare e ricoprì con la sua pelle il seggio dove istallò il figlio.(Le storie,V,25).Per contro i Greci e i Romani elaborarono una strategia “umanitaria":no alle deportazioni dei popoli e agli stermini programmati; gli schiavi erano da adoperare e riciclare, sia in forma dura come rematori nelle galere, o nelle miniere o nell’esercito, sia con soluzioni più morbide, inseriti nelle famiglie con possibilità di riscatto e di emancipazione (protobadanti).
Questa politica ebbe grande successo, con il risultato di trasformare ol Mediterraneo in un mercato di uomini catturati ovunque -specialmente slavi- ed esposti e prezzati a Delo.
Così accadde agli Africani in età moderna: venduti da tribù rivali, imbarcati e rivenduti nel Nuovo Mondo ove c’era necessità di popolamento e lavoro.La schiavitù in USA non era certo più dura di quella romana e come quella, poteva nel tempo essere assorbita dalla comunità. Ma il governo del Nord ne fece occasione di una guerra di sterminio (600.000 morti) verso i Bianchi del Sud, diversi come tradizioni, origini e forma di autogoverno più elitaria. Non furono impostati provvedimenti atti a facilitare e compensare la manumissione né si rifiutò di ricondurre al padrone lo schiavo fuggiasco.
Il Nord sbandierò i grandi ideali: Dignita’ e Libertà, ma nel frattempo distrusse a vantaggio delle sue industrie quello che al Sud era stato creato e che sarebbe stato utile a contenere la marcia trionfale dei Liberatori Planetari del Nord.
Quanto agli schiavi, essi non si unirono agli eserciti nordisti e dovettero attendere un secolo prima di iniziare la loro marcia attraverso istituzioni nelle quali non sappiamo fino a che punto si riconoscano.
Ma nel cuore di tutti è rimasto “Via col Vento”.


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Invito tutti a non inviarmi più libri in lettura. Per mancanza di tempo, e dall'11 novembre 2013 anche di salute, non posso più accontentare nessuno. Così pure vi prego di non invitarmi a convegni o presentazioni di libri. Chiedo scusa.
Bart