Libri, leggende, informazioni sulla cittĂ  di LuccaBenvenutoWelcome
 
Rivista d'arte Parliamone

TUTTI I MIEI LIBRI SU AMAZON qui

La scampanata, il romanzo di Bartolomeo Di Monaco trasformato in testo teatrale, qui per chi volesse rappresentarlo.

Piante e fiori del mio giardino e altre bellezze: qui
Download gratuito VIVERE CON L'ACUFENE.

12 luglio a Casarsa della Delizia…

8 Luglio 2009
Domenica 12 luglio, alle ore 17.30, al Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia sarĂ  inaugurata la mostra fotografica BRUNO BRUNI, TRA PASOLINI E “LA GONDOLA” (12 luglio – 30 agosto 2009) a cura di Manfredo Manfroi e Fabio Amodeo. L’iniziativa si inserisce nel programma di ”Spilimbergo fotografia 2009″ ed è realizzata con le immagini presenti nell’Archivio Storico del Circolo Fotografico La Gondola donate dalla dagli eredi del fotografo e con quelle ancora di proprietĂ  della famiglia Bruni, rappresentando il compendio di tutta l’attivitĂ  di Bruno Bruni fotografo; ha collaborato il Centro Pasolini di Casarsa.
*******************************************

Bruno Bruni (Santa Lucia d’Isonzo 1929 – Campalto-VE 1997) trascorse l’adolescenza a Casarsa; assieme ad altri ragazzi, impossibilitati a seguire regolarmente i corsi scolastici a causa delle vicende belliche, frequentò l’innovativo percorso educativo che Pier Paolo Pasolini aveva appositamente ideato, impostato su di una metodologia globale cioè sull’osservazione dei fatti da più punti di vista e sull’interdipendenza delle varie discipline del sapere e dell’arte.
Uno dei frutti più rilevanti di questa esperienza fu la fondazione dell’”Academiuta di lenga furlana”(1945), uno straordinario esperimento per conferire dignità linguistica al dialetto friulano; l’”Academiuta” fu accompagnata dalla nascita della piccola rivista “Stroligut” dove Bruni pubblicò alcune delle sue prime poesie tra cui “Discors tra un fantat e na suvita” (colloquio tra un ragazzo e una civetta).
Nel 1950 seguì la famiglia a Venezia dove il padre, funzionario delle Ferrovie, era stato trasferito.
Incontrò occasionalmente un fotografo, Carlo Mantovani, che lo introdusse nel Circolo La Gondola; l’atmosfera di grande entusiasmo e gli eccellenti risultati che il sodalizio stava conseguendo risvegliarono in Bruni la passione per la fotografia di cui aveva appreso i primi rudimenti nel laboratorio dei Ciol a Casarsa.
Divenne in breve un apprezzato socio del Circolo di cui nel 1956 fu anche segretario.
La sua produzione fotografica si distinse per la semplicitĂ  dei concetti e dello stile, affrontando situazioni apparentemente prive di particolare interesse estetico cui veniva conferito un inaspettato, profondo valore umano e simbolico. In molte immagini il rimando alla lezione pasoliniana affiora in modo evidente.
Nel 1961, assieme ad altri soci uscì dalla Gondola e dopo poco abbandonò l’attività fotografica per dedicarsi alla famiglia e all’insegnamento. Più avanti si dedicò nuovamente alla poesia: nel 1993 ha pubblicato la raccolta di poesie Il ragazzo e la civetta. Percorsi di un allievo dell’Academiuta di Pasolini, per i tipi di Campanotto Editore, contenente un poemetto in memoria del maestro intitolato Il timp di un fantàt e due raccolte di poesie. Postumo, nell’aprile 2002, a cura del Comune di Casarsa e di Forum Democratico, è stato pubblicato il volume Frammenti, una seconda raccolta di poesie. 
Insegnò nelle scuole elementari di Mestre e Marghera e presso l’Istituto Magistrale di Venezia


Letto 5131 volte.


3 Comments

  1. Comment di Annalisa Bruni — 8 Luglio 2009 @ 15:48

    Grazie, Bart!

    Annalisa

  2. Comment di Bartolomeo Di Monaco — 8 Luglio 2009 @ 16:16

    Sei dinamicissima. Non trovi mai requie. E’ un piacere seguirti.
    Ciao, Annalisa.

  3. Comment di coach handbags — 17 Ottobre 2013 @ 22:14

    This website was… how do you say it? Relevant!! Finally I’ve found
    something that helped me. Cheers!

RSS feed for comments on this post.

Sorry, the comment form is closed at this time.

Invito tutti a non inviarmi più libri in lettura. Per mancanza di tempo, e dall'11 novembre 2013 anche di salute, non posso più accontentare nessuno. Così pure vi prego di non invitarmi a convegni o presentazioni di libri. Chiedo scusa.
Bart