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A Mestre sabato 23 e domenica 24 maggio 2009

12 Maggio 2009

Sabato 23 e domenica 24 maggio 2009
opera cubo-futurista al Teatro della Murata, Mestre

Lunedì 18 maggio 2009 alle ore 11.30 presso gli spazi espositivi del Centro Culturale Candiani (Piano Terra) si inaugurerà, alla presenza dell’Assessora alla produzione culturale Luana Zanella, che ha sostenuto l’iniziativa, la mostra “Vittoria sul sole – la nuova arte futurista sulla scena russa – Scenografie e costumi disegnati da K. Malevic per l’opera cubo-futurista “Vittoria sul sole” rivisitati dagli studenti dell’Istituto Statale d’Arte di Venezia.

Sabato 23 e domenica 24 maggio l’iniziativa proseguirà al Teatro della Murata di Mestre (ore 18.00, 20.30, 22.00) con lo spettacolo “Prove di Teatro Transrazionale” lettura drammatizzata dell’opera cubo-futurista “Vittoria sul sole”. Regia di Matilde Tudori – con Cristina Papaccio, Marina Biolo, Margherita Stevanato, Paolo Sivori. Sonorizzazione di Paki Zennaro. Traduzione e selezione dei testi di Ombretta Cigni.

Lunedì 25 maggio, alle ore 18.00, presso la Sala Conferenze del Centro Culturale Candiani (quarto piano) verrà proiettato il video “Tutto è bene quel che comincia bene e non ha fine” di Renzo Florian.
Seguiranno tre brevi conferenze tenute da docenti dell’Istituto d’Arte di Venezia che illustreranno il contesto storico-artistico in cui è stata creata l’opera e la valenza didattica del progetto:
Valerio Vivian, Incontrando il Futurismo. Dall’ideale utopico al progetto didattico;
Ombretta Cigni, “Vittoria sul sole”. Dall’opera totale alla performance;
Paolo Pistellato Italia, Russia. Incontro/scontro tra i linguaggi delle avanguardie artistiche ai primi del ‘900.

L’opera cubo-futurista “Vittoria sul sole” rappresenta uno dei primi e più interessanti progetti di “opera totale”, cioè di fusione di numerose arti in un inscindibile amalgama di suoni, musiche, canti, parole, luci, colori, forme e movimenti scenici. Fu rappresentata per la prima volta a San Pietroburgo nel dicembre 1913 e nacque dalla collaborazione creativa di quattro grandi artisti tra i quali il più noto è il pittore Kazimir Malevic, autore della scenografia e dei costumi.
L’opera si presenta come un esempio significativo dell’arte di avanguardia, con forti caratteri di rottura rispetto alla tradizione; essa rappresenta una tappa fondamentale nell’evoluzione verso l’arte astratta e verso forme di arte performativa.
Il carattere sperimentale, di forte innovazione, talvolta di provocatoria sfida che connota l’opera, la rende ancora oggi estremamente attuale e sorprendente.

La lettura drammatizzata realizzata da Matilde Tudori per gli attori del Teatro della Murata, propone il solo aspetto linguistico dell’opera, sostenuto da una drammaturgia di suoni di Paki Zennaro. Non una ricostruzione filologica dell’opera, dunque, ma un “divertissement per parole e suoni in libertà” nello spirito di un meeting futurista. Alla parola letteraria e narrativa si sostituisce la ritmica dei suoni, delle voci, delle luci, alla ricerca di quel dinamismo scenico tanto caro al teatro futurista anche italiano.

La mostra al Candiani si configura come un’occasione di conoscenza e di approfondimento culturale, ma anche come una sintesi che dà visibilità al lavoro che quotidianamente si svolge all’Istituto Statale d’Arte (ISA), nella prospettiva di un interscambio tra la scuola e il tessuto sociale che mostri anche all’esterno il prodotto del lavoro didattico e creativo.
La realizzazione degli apparati scenici della “Vittoria sul sole” sintetizza le potenzialità creative, le capacità progettuali, il patrimonio di esperienze dei laboratori dell’Istituto e delle sue sezioni (architettura e arredamento, grafica e stampa, decorazione pittorica, arte del tessuto, oreficeria e decorazione plastica) e delle discipline legate alla progettazione (disegno geometrico, educazione visiva, tecnologia dei materiali, ecc.).

Il progetto si inserisce inoltre, anche se in modo “eccentrico”, nelle celebrazioni del centenario del futurismo, mostrando l’ampiezza degli influssi che l’avanguardia italiana ebbe all’esterno dei confini nazionali.

INFO
Teatro della Murata
Via G. Bruno 19
30174 Mestre (VE)
tel. 041.989879
fax 041.980649
info@teatromurata.it


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Invito tutti a non inviarmi più libri in lettura. Per mancanza di tempo, e dall'11 novembre 2013 anche di salute, non posso più accontentare nessuno. Così pure vi prego di non invitarmi a convegni o presentazioni di libri. Chiedo scusa.
Bart