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CESENATICO: 26 ottobre: Premiazione Premio Moretti

15 Ottobre 2013

Sabato 26 ottobre al Teatro Comunale di Cesenatico (dalle ore 18.00) la consegna dei premi dell’XI edizione del prestigioso riconoscimento, intitolato a Moretti, ai due giovani vincitori Maria Panetta e Paolo Zublena, e del premio alla carriera a Ezio Raimondi. I premi saranno consegnati dal Sindaco di Cesenatico Roberto Buda, insieme al Presidente della Fondazione Carisp Cesena Bruno Piraccini. Presenta Arnaldo Colasanti, volto noto agli spettatori di Rai Uno. Nella serata, con inizio alle 21.00 in Teatro si terrà un concerto musicale dedicato a Marino Moretti con musiche e immagini del suo tempo.

Saranno consegnati sabato 26 ottobre alle ore 18.00 al Teatro Comunale di Cesenatico i riconoscimenti del “Premio Marino Moretti per la filologia, la storia e la critica nell’ambito della letteratura italiana dell’Otto e Novecento” che giunge quest’anno, con la undicesima edizione, a compiere venti anni di età. La prima edizione del “Premio Moretti” si tenne infatti nel 1993 tenuta a battesimo dall’allora Ministro dei Beni Culturali Giovanni Spadolini.
Nel corso di un “talk-show” condotto da Arnaldo Colasanti, volto noto di Rai Uno oltre che Docente di Letteratura all’Università Roma II, saranno consegnati il Premio Moretti per la Filologia a Maria Panetta per la cura del volume B. Croce – G. Papini, Carteggio 1902-1914 (Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2012), e il Premio Moretti per la Storia e Critica Letteraria a Paolo Zublena per il libro Giorgio Caproni. La lingua, la morte (Milano, Edizioni del Verri, 2013.

Inoltre, motivo particolare di interesse per l’edizione di quest’anno è il premio speciale “Marino Moretti” alla carriera che sarà assegnato a Ezio Raimondi, figura insigne di studioso e maestro, uno dei maggiori protagonisti degli studi letterari italiani in un arco amplissimo di fondamentali ricerche che va dalle origini al Novecento estendendosi anche alla teoria della letteratura; il suo nome è da sempre legato alla Romagna, da Renato Serra a Marino Moretti.

I premi saranno consegnati da Roberto Buda, Sindaco di Cesenatico; da Bruno Piraccini, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, sponsor del Premio Moretti sin dalle prime edizioni. Prima della premiazione Franco Contorbia ricorderà la figura e l’opera di Umberto Carpi, già membro della Giuria del Premio Moretti, recentemente scomparso.

Nella serata, con inizio alle ore 21.00, il pubblico potrà assistere ad un concerto musicale dedicato a Marino Moretti, nel quale saranno eseguite musiche note e ascoltate dallo scrittore romagnolo, sulla base di una ricerca condotta a partire dalle testimonianze emerse dai suoi accenni in merito e da un nucleo di materiale discografico conservato tra le raccolte della casa-museo.

Quella del 2013 è l’undicesima edizione del “Premio Moretti”, che segna i suoi primi venti anni di età: il Premio, nato nel 1993, fu tenuto a battesimo dall’allora Ministro per i Beni Culturali Giovanni Spadolini, che fu anche amico personale di Marino Moretti. Nel corso degli anni il “Premio Moretti” si è affermato come principale riconoscimento italiano nel campo degli studi letterari, grazie alla originalità della formula (nella moltitudine dei premi letterari, il “Moretti” è in pratica l’unico dedicato alla critica e alla filologia), e alla capacità di avere saputo innovare la formula: dalla seconda edizione infatti si decide di riservare una sezione all’“opera prima” di un giovane critico; nel 1997 il Premio si sdoppia nelle due sezioni di Filologia e di Storia/Critica; dal 2009, infine, il nuovo importante cambiamento che riserva in sostanza il “Premio Moretti” ai giovani studiosi sotto i 40 anni di età, prevedendo contestualmente un riconoscimento “alla carriera” per uno studioso chiara fama.

Sapere riconoscere ciò che di meglio appare di nuovo, nel solco di una tradizione ricca e prestigiosa: questo il lavoro svolto dal Premio Moretti e garantito da una Giuria che ha sempre avuto in sé il meglio della critica letteraria italiana, oggi composta da Andrea Battistini, Gian Luigi Beccaria, Franco Contorbia, Renzo Cremante, Pier Vincenzo Mengaldo.

Dopo il buffet, alle ore 21.00 è previsto un concerto di musica classica eseguita dal trio Nicola Bignami, (violino), Marco Ferri (violoncello) e Paolo Potì (pianoforte). Le musiche di VERACINI, ANTONÍN DVORAK, SAINT-SAENS e BEETHOVEN, sono quelle ascoltate da Marino Moretti e recuperate nella sua preziosa raccolta di dischi.

L’ingresso alla cerimonia di premiazione è libero.
info: casamoretti@cesenatico.it 0547.79279

Schede

Paolo Zublena (Genova, 1973), formatosi tra Genova e Pavia, è professore associato di Linguistica italiana presso l’Università di Milano-Bicocca, dove insegna Linguistica italiana. Ha pubblicato – oltre al volume L’inquietante simmetria della lingua. Il linguaggio tecnico-scientifico nella narrativa italiana del Novecento (Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2002) – saggi sulla lingua della prosa del Cinquecento (Bembo, Della Casa), su Leopardi, sulla narrativa (Gadda, Calvino, Landolfi, Bianciardi, Volponi, Del Giudice, Biamonti), la poesia (Sbarbaro, Valeri, Montale, Betocchi, Luzi, Caproni, Zanzotto, Sanguineti, De Signoribus, narratività, poesia in prosa, l’influenza di Beckett) e sulla canzone d’autore (Paolo Conte) del Novecento, sempre privilegiando l’analisi stilistica. Ha inoltre lavorato su temi letterari (lutto, duello, casa, vita quotidiana) e su questioni di teoria della letteratura e di epistemologia della critica. Il suo principale interesse è comunque volto all’interpretazione dei testi letterari attraverso l’analisi della lingua. Segue anche la scena letteraria contemporanea: è stato tra i curatori di Parola plurale. Sessantaquattro poeti italiani fra due secoli, Roma, Sossella, 2005. Fa parte del comitato di redazione del «Verri» e collabora ad «Alfabeta2».

Maria Panetta (Roma, 1975) si è laureata in Letteratura italiana con Mario Scotti; ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Italianistica e, poi, una seconda laurea in «Editoria e scrittura (giornalismo)». Formatore di lingua italiana, nonché docente di italiano per stranieri, insegna all’Università di Roma «La Sapienza» dal 2004. Collabora, inoltre, alla «Rassegna della letteratura italiana» e dal 2012 fa parte del Comitato scientifico/direttivo di «Smalti e cammei», collana di saggistica e letteratura di Paolo Emilio Persiani editore. Oltre alla curatela delCarteggio Croce-Papini e a svariati saggi di critica letteraria e storia dell’editoria, ha pubblicato: Croce editore, Edizione Nazionale delle Opere di B. Croce, Napoli, Bibliopolis, 2006; Laboratorio di scrittura. Manualetto ed eserciziario per corsi universitari, Roma, Giulio Perrone editore, 2011; Guarire il disordine del mondo. Prosatori italiani tra Otto e Novecento, appena uscito per Mucchi. In corso di stampa, presso Rizzoli, le sue curatele dei manzoniani Adelchi e Della moralità delle opere tragiche.

Ezio Raimondi comincia la sua carriera accademica nel 1955 presso la Facoltà di Magistero. Negli anni Sessanta, contemporaneamente all’insegnamento alla Facoltà di Magistero, tiene la cattedra di Letteratura Italiana presso la Scuola Superiore Interpreti di Bologna. Dopo alcune esperienze negli Stati Uniti, ritorna in Italia all’inizio degli anni Settanta. Dal 1975 insegna presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna. Inizialmente è professore di storia del teatro, poi diventa titolare della cattedra di Letteratura italiana nel corso di laurea in Lettere classiche e moderne.
Nella sua vasta e sconfinata opera critica, Raimondi ha unito la ricerca filologica e documentaria con la sperimentazione dei più moderni metodi interpretativi. La sua lunga attività critica spazia dalle origini al Novecento: Raimondi ha scritto in particolare su Dante Alighieri, Niccolò Machiavelli, Torquato Tasso, Alessandro Manzoni, Renato Serra, Gabriele d’Annunzio, Carlo Emilio Gadda.
Di grande rilievo anche i contributi sulle metodologie della critica, sulla letteratura scientifica e la storia della critica d’arte.
Oltre agli innumerevoli titoli della sua bibliografia, segnata da testi fondamentali, Raimondi è inoltre stato condirettore di «Convivium» e di «Lingua e stile», ha collaborato a tutte le principali riviste di storia letteraria. Più di recente ha partecipato alla direzione delle riviste «Lingua e stile» e «Intersezioni».

info:
C A S A M O R E T T I
www.casamoretti.it


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Invito tutti a non inviarmi più libri in lettura. Per mancanza di tempo, e dall'11 novembre 2013 anche di salute, non posso più accontentare nessuno. Così pure vi prego di non invitarmi a convegni o presentazioni di libri. Chiedo scusa.
Bart