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FUMETTI: Il Museo del Fumetto festeggia i sessant’anni di Tex alla mostra mercato “Collezionando”

6 Maggio 2008

di Giampaolo Giampaoli
[alcune sue ultime poesie qui]

Continuano le iniziative dedicate al fumetto. In attesa di Lucca Comics & Games, kermesse che da molti anni porta nella nostra città gli eroi delle nuvole parlanti e i loro autori, gli organizzatori della manifestazioni hanno allestito una mostra mercato non di grandi dimensioni, ma con un gruppo abbastanza assortito di venditori, che hanno offerto al pubblico buoni prezzi per acquistare fumetti di antiquariato di ogni genere ed età. È stata chiamata “Collezionando” e si è svolta nel fine settimana tra il 25 e il 27 aprile nei locali non distanti dalla Chiesa di San Frediano; per rendere la manifestazione più interessante agli occhi degli amanti del settore, sono stati organizzati incontri con autori, dibattiti ed esposizioni collaterali.
Per quanto ha riguardato la mostra mercato in sé per sé, in realtà si trattava di una versione in scala ridotta di Lucca Comics, nel senso che i venditori erano molto meno numerosi e collocati in uno spazio ristretto, ma con un assortimento abbastanza vario di pezzi di antiquariato fumettistico. Infatti, facendo il giro del chiostro dove erano stati dislocati gli stand, non era difficile trovare albi rari o collezioni intere di serie a prezzi abbordabili. Curiosare da un banco all’altro era quasi inevitabile, ma guarda e riguarda, difficilmente non si finiva per acquistare qualcosa.
Le testate conosciute dal pubblico dei comics c’erano tutte, come le varie saghe bonelliane e non per ultimi i numeri dei veterani della casa editrice, ossia Tex, Zagor, Mister No e le serie uscite di produzione da tempo, tra cui  Il comandante Mark, Il piccolo Ranger o la Storia del West. Guardando meglio si scorgevano anche gli albi a formato ridotto, in particolare Diabolik, Alan Ford, Kriminal e Satanik; queste due ultime testate vantano i pezzi di antiquariato di maggiore valore. E poi i Disney, le tante brutte copie di Diabolik, i fumetti erotici, e così via.
Ma chi è abituato a visitare le mostre di fumetti queste cose si aspetta già di trovarle, quindi è inutile dilungarsi; davano una caratterizzazione specifica alla manifestazione, invece, i vari incontri con gli autori e le esposizioni collaterali. Gli organizzatori, con la collaborazione del Museo del fumetto, hanno voluto dare particolare spazio a Tex per festeggiare il suo sessantesimo compleanno, un tributo più che giusto per questo storico personaggio.
All’eroe del Texas ideato da Bonelli e Galeppini era dedicata tutta una mostra dal titolo “Cavalcando Tex”, con manifesti e tavole originali firmate da alcuni disegnatori che collaborano alla serie. Tra le opere da ammirare, si andava dai lavori degli storici autori che hanno vissuto gli anni migliori del noto personaggio dei fumetti, ai giovani recentemente reclutati dalla casa editrice per rendere la produzione migliore sia nella qualità che nella quantità.
Non poteva mancare il successore di Galep, il disegnatore che ha preso in mano le redini della saga di Tex da un punto di vista grafico, dando un notevole contributo alle evoluzioni che il personaggio ha avuto negli ultimi anni; stiamo parlando di Claudio Villa, versatile arista della matita e del pennello, che oltre a realizzare le copertine e molto storie di Tex, ha ideato graficamente Dylan Dog e collabora a varie altre produzioni.
Poi c’erano i disegni di Ticci, Civitelli, Filuppucci e Font (quest’ultimo legato in particolare agli albi speciali, tra cui il numero dodici con cui esordì nella serie dei ranger del Texas). Molte le immagini da ammirare, di cui alcune riportavano riferimenti storici di notevole interesse, legati ai grandi personaggi del West e alla battaglia di Little Big Horn, che segnò l’inizio della disfatta dei pellerossa. Affianco a queste informazioni storiche, erano esposte scene tratte dagli albi di Tex che hanno avuto maggiore successo, con una particolare attenzione ai personaggi della saga. Tra tutti emergeva la storia di Lillyth, la bella pellerossa che si innamorò dell’eroico ranger, dandogli un figlio e consentendogli di acquistare la fiducia del popolo Navajo.
Oltre alla mostra sul personaggio ideato da Bonelli e Galeppini, era stata allestita l’esposizione dal titolo “Copertinando”, che andrà avanti fino al 30 giugno; una raccolta attentamente selezionata, dove compaiono numerose copertine di libri editi dalla Mondadori. Si tratta di letteratura di genere di autori più o meno conosciuti, da Agatha Christie in poi, ma tutti hanno avuto l’onore di vedersi dedicare un’immagine realizzata da uno dei tre grandi illustratori della Mondadori: Pinter, Jacono e Thole.
Infine è doveroso ricordare le conferenze con autori noti a livello internazionale. Nello scegliere gli ospiti dei loro incontri, gli organizzatori hanno ancora una volta voluto dare spazio al personaggio di Tex; infatti ben due appuntamenti erano riservati ai disegnatori che collaborano alla serie ideata da Bonelli: “Cavalcando con Tex”, a cui hanno partecipato Civitelli e Pignatone, e “Gli eroi di Galep”, sempre con Civitelli, affiancato da Rossi e Filippucci. A quest’ultimo è stata dedicata un’ulteriore conferenza, per riassumere insieme la sua lunga carriera, da Martin Mystere al lungo impegno con Tex.       


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Invito tutti a non inviarmi più libri in lettura. Per mancanza di tempo, e dall'11 novembre 2013 anche di salute, non posso più accontentare nessuno. Così pure vi prego di non invitarmi a convegni o presentazioni di libri. Chiedo scusa.
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