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FUMETTI: Un viaggio tra gli stand di Lucca Comics per conoscere il mondo fantastico dei fumetti e dei games

11 Dicembre 2008

di Giampaolo Giampaoli
 
Un’altra edizione di “Lucca Comics and Games” si è chiusa tra il plauso del pubblico e dei tanti personaggi che hanno partecipato alle mostre e alle conferenze. Il numero di 130mila visitatori ha rappresentato un nuovo record, che ha ancora una volta dimostrato la popolarità di una manifestazione cresciuta non solo in qualità, ma anche nel suo originale “aspetto”.
Infatti, sicuramente la grande festa lucchese dei comics, dell’animazione e dei games è l’unica kermesse fumettistica a livello internazionale che si presenta inserita in un suggestivo ambiente cittadino. I visitatori potevano passare dai vari stand dislocati nelle piazze principali ai negozi che – non poteva essere altrimenti – sono rimasti aperti durante i quattro giorni.
Quest’anno si festeggiavano i mitici robottoni così, per l’anniversario della comparsa su Rete 2 (la vecchia Rai 2) del cartone animato giapponese Goldrake, gli organizzatori hanno pensato di far disegnare a Leo Ortolani un manifesto con alcuni robot dalle fattezze simili agli eroi del passato (Mazinga, Jeeg, Daitarn III, Vultus V e così via) che scendono su piazza dell’Anfiteatro, nel centro storico di Lucca.
L’inizio non è stato dei più incoraggianti, infatti i primi due giorni il maltempo aveva limitato le presenze e i più pessimisti avevano già lanciato l’allarme; poi la condizione atmosferica è migliorata e nel fine settimana l’esercito dei visitatori ha invaso gli stand.
L’unico punto a sfavore degli organizzatori sono state le critiche riservate proprio al padiglione in piazza dell’Anfiteatro, ritenuto troppo distante dal cuore della mostra mercato e gestito in modo inappropriato per richiamare l’interesse dei visitatori. Sicuramente per il prossimo anno sarà rivista l’ubicazione di questo punto espositivo, che al pari degli altri offriva materiale di antiquariato fumettistico interessante per chi cerca pezzi rari.
Al di là della comparsa inaspettata e per molti non poco piacevole di Cristian De Sica, che però ai fini di “Lucca Comics and Games” era solo un semplice visitatore, i personaggi che hanno offerto la loro disponibilità per gli incontri con gli appassionati, offrivano uno sguardo completo e accurato sulla produzione italiana e straniera. A cominciare da John Romita Jr, che per fare un complimento alla manifestazione ha parlato della possibilità di passare da un’attrazione all’altra come da “uno Spiderman all’altro”.
Per il resto, erano come al solito presenti i vari stand delle case editrici più conosciute, presso cui scrittori e sceneggiatori erano pronti a concedere gocce dei loro segreti professionali, sia nelle dimostrazioni pratiche come l’ormai “storico” artist schow case, sia discutendo animatamente con i curiosi che avevano belle domande da rivolgere.
Personaggi di fama internazionale sono intervenuti anche presso il padiglione dei Games (tra i vari c’erano Christian Peterson, Mark Tedin e Tracy Hickman), dove si sono festeggiati i vent’anni del Fantacalcio e i quindici anni di Magic The Gathering. L’attenzione che gli organizzatori puntualmente rivolgono non solo alla qualità dei giochi intelligenti, ma anche alla loro storia come fenomeno di interesse popolare, rende questo spazio un punto di incontro unico nel suo genere per gli appassionati. Questi ultimi si ritrovano per misurarsi nei vari games messi a disposizione, ma fra una partita e l’altra emergono spesso interessanti discussioni e scambi di vedute.
Tra le iniziative più originali va ricordata l’Area Japan, interamente dedicata ai prodotti provenienti dal Sol Levante, quindi manga e anime che da tantissimi anni richiamano l’interesse del pubblico occidentale. Questo particolare spazio ha attestato l’interesse sempre maggiore degli organizzatori per la produzione giapponese, dimostrato anche dalla presenza numerosa di fumetti, dvd e gadget nipponici negli stand espositivi.
Ma Lucca Comics, fortunatamente, non era solo grandi firme e produzioni di elevata qualità, perché non esiste solo chi lavora ad alto livello; così, per valorizzare i meritevoli meno conosciuti, è stata organizzato “Editori incontrano”, che consentiva agli emergenti di presentare i loro curricola ai dirigenti di alcune case del livello di Kappa Edizioni, Panini Comics e Giochi Preziosi. All’iniziativa hanno partecipato molti giovani armati di buona speranza, che se non altro hanno avuto la possibilità di avere ottimi consigli per migliorare il loro stile artistico.
Se il numero dei visitatori ha segnato un record, un altro interessante risultato è stato rappresentato dai partecipanti alla gara di Cosplay, arrivati al massimo di 1200 iscritti. Questa abitudine, apparsa anche in Italia non da molti anni, di travestirsi dai propri eroi dei fumetti e dei cartoon sta attraendo sempre di più i giovani e non solo; ognuno cerca di dimostrare di essere il più bravo ad assumere le fattezze dei suoi personaggi preferiti.
Un altro risultato incoraggiante per gli organizzatori è stato l’accordo siglato tra Lucca “Comics and Games” e “RAI Trade”, che prevede di concedere alla manifestazione uno spazio nel programma televisivo “Cartoons on the Bay”, per la realizzazione di una serie di iniziative ancora interamente da programmare.
“Dopo un’edizione conclusa nel migliore dei modi è facile farsi prendere dall’entusiasmo – spiega l’organizzatore Renato Genovese – ma è necessario restare con i piedi per terra. Ci sono aspetti estremamente positivi, che hanno fatto il successo dell’ultima quattro giorni, ma ci sono anche le critiche, che però possono rivelarsi costruttive per migliorare in futuro. Ad esempio: stupisce il gran numero dei visitatori e la notorietà della kermesse, malgrado le nostre relative possibilità di sponsorizzazione. Credo che l’unico modo per compensare questo limite sia puntare, come abbiamo sempre fatto, su un programma variegato, per accontentare le necessità di tutti gli utenti.”
Ed è sicuramente nella varietà delle attrazioni espositive e delle possibilità commerciali che “Lucca Comics and Games” si differenzia dalle tante altre manifestazioni simili che hanno luogo in Italia e all’estero. Un’esperienza ormai ultradecennale ha fatto capire agli organizzatori che per smuovere il grande pubblico bisogna offrire qualcosa di interessante a tutti; ecco perché nella quattro giorni lucchese si trovano fumetti di ogni tipo, dalle produzioni italiane anche conosciute all’estero, alle opere degli autori francesi e belga e agli ormai notissimi manga; altrettanto si può dire dell’animazione e dei games.
E questo è quanto. Non resta che salutare la grande festa, sperando in sempre nuove e interessanti iniziative per la prossima edizione.


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