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La scampanata, il romanzo di Bartolomeo Di Monaco trasformato in testo teatrale, qui per chi volesse rappresentarlo.

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LETTERATURA: Angela e Caterina

23 Marzo 2022

di Bartolomeo Di Monaco
(Incipit del mio romanzo: “La scampanata”, 2003)

Angela era rosa da un tarlo che non le dava più pace. Tonio ormai era prigioniero dei tedeschi da circa un anno, da quell’8 settembre che aveva gettato il Paese nel caos. Le scriveva, le diceva dolci parole. Anche lei rispondeva con dolci parole, tuttavia il suo corpo di giovane donna fremeva. Sapeva della sua amica Caterina, anche lei sposa di un uomo che i tedeschi si erano portati via in Germania. Ne parlavano insieme, a volte, dei loro mariti prigionieri e della vita che era stata crudele. Che cosa mai avevano fatto che meritasse una punizione così dura? Un giorno Caterina la chiamò in disparte:
«Senti Angela, delle amiche mi hanno portata vicino a Livorno, a Tombolo, dagli americani, lo sai, non è vero? Vieni anche tu. Mi sono divertita tanto.»
Aveva sentito parlare di Tombolo, e che certe donne, non solo di Lucca, andavano là dagli americani a divertirsi. Si faceva sesso, prima o poi.
«Hai fatto all’amore?» domandò con un filo di voce e rossa in volto per la vergogna. L’amica invece era spavalda.
«Sì.»
«Non hai pensato a Salvatore?»
«Sì che ci ho pensato, e ci penso ancora.»
«Come hai potuto farlo?»
«E tu? Non la senti la voglia di fare all’amore? Angela, non ce la facevo più. Mi mancava il sesso, Angela, più di Salvatore.»
«E ora?»
«Forse Salvatore non tornerà mai più. Morirà in Germania. Sento dire che i nostri soldati prigionieri si ammalano, muoiono di stenti. Ed io cosa dovrei fare? Aspettare uno che forse non tornerà più? Ho detto: sono giovane, il mio corpo desidera essere amato. Non lo pensi anche tu? Sì che lo pensi. Me lo hai fatto capire, e allora, togliti ogni scrupolo. Fai come me. Ti porto io a Tombolo, se vuoi. Ci vengono a prendere non qui in paese, ma in un punto fuori città, dove nessuno ci conosce. Salvatore forse, anche se vivrà, non lo saprà mai che mi sono data ad altri uomini.»

Il libro, qui.


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Bart