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LETTERATURA: INCIPIT: Davide Bregola: “Lettera agli amici sulla bellezza” Liberamente Editore (2008)

2 Settembre 2008

Cari amici,
vorrei farvi partecipi dello spettacolo che i miei occhi sono pronti a vedere, vorrei donarvi la gioia della mia anima, il suono che percepiscono le mie orecchie, il profumo che entra nelle mie narici e la piacevolezza delle cose al tatto, i raggi del sole, quando rischiarano l’oscurità delle ombre. Dovunque volgiamo gli occhi, tutto sembra muoversi in un turbine perenne. Guardiamo per vederci come un esercito di piccoli esseri vorticare nel buio. Ingaggiamo una lotta infinita: si formano battaglie, si organizzano truppe e squadroni, si succedono senza tregua incontri e squarci. L’universo intanto va avanti senza sosta, si rinnova la flotta delle cose create e il loro perpetuare è Bellezza. Anche l’umanità è Bellezza, gli animali e le cose inanimate. Tutto. Di questo vorrei scrivere, questo desidero offrirvi.

Stanotte ho sognato il labirinto con nodi e meandri a forma di spirali e io, in ginocchio, cercavo di trovare la via d’uscita. Qualcuno lungo il percorso mi diceva che la strada era sbagliata, qualcun altro sussurrava che il cammino sarebbe stato lungo e difficile. Una donna mi diceva di cercare la Bellezza, e io lì avrei raggiunto l’obiettivo. Ascoltavo tutti, ero confuso, ma non riuscivo a svegliarmi. Stamattina ho ripercorso il sogno e ho trovato il momento in cui sono riuscito ad alzarmi e trovare il centro. Ora un aeroplano passa piuttosto in alto nel cielo, e per un brevissimo istante la luce cambia, come se l’ombra dell’aereo avesse attraversato velocissima la strada. Vorrei gridare
a degli alberi lontanissimi che splendono al sole di restare così, con le gemme appena accennate. Perché nessuno di loro mi rivolge la parola? Devo cercare i segni anche oggi per dare un senso
alla vita. Mi avvicino al tavolino, mi siedo e leggo il biglietto che avevo scritto mesi fa.
“Non aspettarti che io ti indichi il senso della tua vita”. Improvvisamente ho la sensazione di
essere il personaggio di una storia la cui narrazione inizia ora. “Quella mattina si svegliò prima del solito. Persino i suoni emessi dagli uccelli erano ancora simili a quelli del sogno. Prometteva di essere una giornata meravigliosa…”. Cominciano così le descrizioni dei primi giorni di una nuova esistenza. Una vita ideale e virtuosa. L’aeroplano è sparito da tempo, io mi alzo e continuo a camminare. Percorro l’ultimo tratto di strada che mi separa da casa, con la ridicola sensazione di avere il biglietto
nella tasca sbagliata. “Il senso della mia vita…”. Perché sento il Bello dei corpi? La Bellezza della
natura? Il Bello dell’anima e dell’arte? Tutto attorno a me sembra volere dire che è il brutto a dominare e vincere. Sembra il brutto ad avere ragione. Prendo il biglietto da una tasca e lo
metto nell’altra, quella giusta.
 

SCHEDA LIBRO
Autore: Davide Bregola
Titolo: Lettera agli amici sulla bellezza
Collana: Liberamente
Liberamente Editore
Prezzo: 10,00 euro
ISBN: 978-88-6311-040-1

CONTENUTO
“Esplorando con una scrittura stilisticamente sorprendente temi che sono alla base di un’idea felice della vita, e che oggi invece sono trascurati da atteggiamenti letterari volti all’apocalis-se, Davide Bregola ci dà uno dei libri più illuminanti dell’annata”. (Alberto Bevilacqua)

AUTORE
Davide Bregola è nato nel 1971 in Emilia e vive in un piccolo paese lombardo. Ha scritto due libri di colloqui con poeti e scrittori stranieri e due romanzi che parlano rispettivamente di felicità e verità (Racconti felici, Sironi 2003, La cultura enciclopedica dell’autodi-datta, Sironi 2006). Gli piace fare lunghe passeggiate tra gli alberi, ama i fogli bianchi, le poesie di Yves Bonnefoy e le ripide scogliere delle isole vulcaniche. E ora ha scritto questo libro leggero come un soffio, bello come pochi. Un libro “incantato”, assolutamente da leggere, da assaporare, che fa bene all’anima. Una di quelle opere felici e fortunate che, se va bene, riescono una sola volta nella vita.

 

 


Letto 1843 volte.


5 Comments

  1. Pingback by LETTERATURA: INCIPIT: Davide Bregola: “Lettera agli amici sulla … — 27 Agosto 2008 @ 14:11

    […] Original post by Bartolomeo Di Monaco […]

  2. Pingback by Fontan Blog » LETTERATURA: INCIPIT: Davide Bregola: “Lettera agli amici sulla … - Il blog degli studenti. — 27 Agosto 2008 @ 14:26

    […] help@unive.it (Help): […]

  3. Commento by matteo — 4 Settembre 2008 @ 16:56

    Faccio un sincero e grosso “in bocca al Lupo” a Davide per questa sua nuova avventura letteraria. Avendone letti alcuni stralci sul suo blog ritengo il contenuto della lettera molto interessante e di per sé veramente unico.
    Grazie Bart di averne pubblicato l’incipit.

  4. Commento by Gian Gabriele Benedetti — 4 Settembre 2008 @ 17:33

    Direi che questa pagina è un canto, una poesia d’amore per il mondo, per la vita, per il bello, che, come diceva Bacone “è come una ricca gemma, per la quale la montatura migliore è la più semplice”. Già, la semplicità e la schiettezza di una natura, di una realtà che ci circonda sono di per sé grandezza che arricchisce lo sguardo, corrobora l’anima, eleva lo spirito. Occorrono occhi semplici e buoni, disposti a vedere il bello e a goderlo interamente . E qui vorrei aggiungere, con Aristotele, citato da Laerzio, che la bellezza è il dono di Dio”, e con Stendhal che “la bellezza non è che una promessa di felicità”. Vero, sicuramente, tutto ciò, soprattutto per l’animo nobile, generoso e puro che sa cogliere ed apprezzare la bellezza stessa come dono.
    Complimenti all’autore!
    Gian Gabriele Benedetti

  5. Commento by Bartolomeo Di Monaco — 4 Settembre 2008 @ 21:47

    Troverete qui il 25 settembre la mia lettura del libro di Bregola.

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A chi dovesse inviarmi propri libri, non ne assicuro la lettura e la recensione, anche per mancanza di tempo. Così pure vi prego di non invitarmi a convegni o presentazioni di libri. Ho problemi di sordità. Chiedo scusa.
Bart