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LETTERATURA: LIBRI IN USCITA: Meridiano zero

13 Novembre 2008

MERIDIANOZERO
LE NOVITA’

Carl HiaasenCROCODILE ROCK – Euro 17,50

“Il piu’ raffinato scrittore satirico d’America.”
(London Observer)

“Cosi’ intriso di humour intelligente e meravigliosamente affilato da piazzare Hiaasen sullo stesso livello di Woody Allen.”
(New York Times)

Jack Tagger e’ un giornalista che non sa tenere la bocca chiusa, per questo da cronista d’assalto e’ finito a scrivere coccodrilli sulle pagine dello Union-Register, quotidiano del Sud della Florida che negli anni, come Jack, sembra aver perso mordente. Ma ora che Jimmy Stoma, incendiario leader degli Slut Puppies, e’ annegato a largo delle Bahamas in circostanze poco chiare, puo’ scrivere molto piu’ che la cronaca di un decesso. Cleo, la vedova di Jimmy, e’ una cantante senza talento, diventata famosa per aver mostrato al mondo, nel suo unico video in stile Basic Instinct, la sua “personalita’”, e adesso sta dando versioni talmente incoerenti sull’incidente di Jimmy che Jack freme per poter indagare a fondo.
Grazie a una caparbieta’ da vecchio cronista, a Carla, una diciassettenne ad alta tensione con il piercing ai capezzoli e i capelli che cambiano ogni giorno colore, alla sorella di Jimmy che per vivere fa la Poliziotta sexy via webcam, e alla caporedattrice Emma, irreprensibile e rigida antagonista che sotto la scorza nasconde un animo colorato quanto gli smalti che indossa, Jack rincorrera’ a tempo di rock il suo riscatto: un pezzo da prima pagina. Perche’ in ballo non c’e’ piu’ solo il cadavere di Jimmy. Forse qualcuno sta uccidendo gli Slut Puppies.
Una black comedy irriverente e dai denti aguzzi sullo sfondo di un’accecante agua blu, in cui la musica sfida la morte, e dove le donne brillano di colori accesi e fosforescenti come la Florida.

Jessica L. NelsonLA STRANA COPPIA – Euro 13,00

Ottanta metri quadri a place de Vosges, a Parigi sono il magnifico oggetto della contesa e insieme il ring di un estenuante scontro di nervi tra due donne diversissime costrette a dividere lo stesso appartamento.
Luise-Marie, appena ventenne, cosi’ indolente e narcisistica, ossessionata dalla bellezza, crede in un mondo glamour in cui i vecchi debbano avere la cortesia di allontanarsi dalla societa’. Vive di sfilate di moda, di abiti di Gautier, di vino rosso e di latte, di immagini di fugace, perfetta giovinezza.
L’anziana Madame, vecchio relitto nonagenario della Resistenza parigina, piena di segreti, abbarbicata come l’edera all’appartamento e alla vita, vorrebbe invecchiare circondata dalle sue maniacali certezze, confortata dalla sua cagnetta isterica, dal suo centenario amante segreto. Mentre un’estate di memorabile canicola incalza e fiacca Parigi, l’ostilita’ tra le due donne diventa guerra aperta. Con l’arroganza peculiare di entrambe le loro eta’, si scontrano con la forza d’urto di due mondi. Capaci di tirare fuori il peggio l’una dell’altra, simili solo nel comune terrore della vecchiaia, si rincorrono e si pungolano fino allo stremo delle forze, pronte a tutto pur di non cedere spazio, oggetti, tempo… ma strada facendo sara’ sempre piu’ difficile capire se quello che vogliono l’una dall’altra e’ la resa o soltanto un po’ di tenerezza. Quanto si assomigliano e quanto possono odiarsi due generazioni agli antipodi?
Di un’ironia pungente e irresistibile, dolceamara e tragicomica, la loro storia tocca i toni del grottesco e se ne distacca con un incantevole charme.

LE RECENSIONI

L.R. CarrinoACQUA STORTA/LA VERSIONE DELL’ACQUA – Euro 18,00

Il Roma, 5.10.08

E’ uscito il 10 ottobre in libreria il recital “La versione dell’acqua” tratto dal romanzo “Acqua Storta”, opera prima dello scrittore e poeta napoletano Luigi Romolo Carrino stampato dalla casa editrice padovana Meridiano Zero. Sfondato il tetto delle 10 mila copie vendute dalla pubblicazione in gennaio, numeri di tutto rispetto per un esordio, Carrino offre una seconda vita alla parola scritta ampliando l’opera e donando la sua stessa voce a Giovanni, il protagonista della storia. Voce dalla roca cupezza, derivata dal troppo fumo, per il figlio del boss Antonio “Acqua Storta” Farnesini. Un erede violento cresciuto nel cono d’ombra e di potere dello spietato capofamiglia, inseguito dalla passione disperata della moglie Mariasole e allo stesso tempo al segreto inseguimento della propria passione. Quella proibita dall’onore per Salvatore, suo dipendente e contabile del clan.
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(recensioni ACQUA STORTA/LA VERSIONE DELL’ACQUA)

LE RECENSIONI

Matteo StrukulIL CAVALIERE ELETTRICO – Euro 15,00

il Corriere del Ticino, 27.9.08

Massimo Bubola – 30 anni di carriera in un libro

Scoperto da De Andre’ e, da trent’anni, una delle certezze della canzone d’autore italiana, Massimo Bubola ha appena pubblicato il suo nuovo disco “Ballate di terra e d’acqua” e, ora, arriva nelle librerie anche un bel volume dedicato alla sua vita e alla sua carriera: “Il cavaliere elettrico. Viaggio romantico nella musica di Massimo Bubola” del giornalista Matteo Strukul e pubblicato da Meridiano Zero.
(..)

(recensioni IL CAVALIERE ELETTRICO)

Il Padova/Il Venezia/Il Mestre/Il Verona/Il Vicenza/Il Treviso, 8.10.2008

Bubola, cavaliere elettrico

C’e’ la poesia e c’e’ il talento di una intera regione nelle pagine del “Cavaliere elettrico”. E’ una penna padovana a raccontare un artista veronese, figura centrale nella canzone d’autore italiana Il giovane critico musicale Matteo Strukul ha da poco pubblicato un bel volume con la casa editrice padovana Meridiano zero, un viaggio romantico nella musica di Massimo Bubola, un libro “definitivo”.
Quasi trecento pagine di intervista e pura poesia, canzoni e parole per tracciare i contorni e fermare su carta il genio di un artista che in oltre 30 anni di carriera ha composto diciannove album e scritto oltre trecento brani. Un talento straordinario, che debutto’ nel 1976 con Nastro giallo, primo album di studio, e arrivato al 2008 cin tante storie ancora da scrivere, cantare, suonare, raccontare al pubblico.
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(recensioni IL CAVALIERE ELETTRICO)

L’Arena di Verona, 15.10.2008

Il Cavaliere elettrico, il libro su Bubola.Tra musica e parole, la storia delle opere del piu’ famoso cantautore veronese, uno dei fondatori del suono folk-rock italiano.
Strukul, critico musicale de Il Mattino di Padova, ha raccolto nel suo libro le rivelazioni di Bubola fino a realizzare con una doppia, lunga narrazione (le sue parole e quelle di Massimo) una storia completa del canzoniere dell’ex collaboratore di Fabrizio De Andre’.
(…)

 

(recensioni IL CAVALIERE ELETTRICO)

LE RECENSIONI

Angelo PetrellaNAZI PARADISE – Euro 8,00

Scritture & Pensieri

Le vene aperte di Napoli e le parole come pietre

Napoli e le sue vene aperte. La città del sottobosco e del degrado disturbante che non arriva nemmeno al livello della criminalità organizzata.
Storie di nazi e di sbirri, di ultras e di hacker, di tossici e di combattimenti di cani, di infiltrati e papponi, di pestaggi e tradimenti.
“Nazi Paradise”, questo il titolo del noir di Angelo Petrella che con uno stile secco, livido, esasperato, racconta una Napoli da pugno nello stomaco.
Svastica tatuata sul braccio e testa rasata, il protagonista di “Nazi Paradise” si guadagna da vivere craccando i siti delle banche, per poi dividersi tra la curva e le chat erotiche. Ideologia che si mescola alla violenza e l’odio. Poi qualcosa va storto. La prospettiva é Poggioreale e la solitudine.
“E non è la tua testa che vogliono, ma quella di uno più in alto di te. Marcire o tradire?”. Petrella usa le parole come fossero pietre e racconta una città dove più non esistono certezze.

(recensioni NAZI PARADISE)

Pascal FrancaixLE MADRI NERE – Euro 13,00

www.nothingburnsinhell.com

La mano sinistra di un bambino impugna una penna e comincia a scrivere maldestramente, la mano destra tiene fermo il foglio ed e’ stata appena privata del pollice. Questa e’ l’immagine con cui si apre Le madri nere, decisamente sconsigliato a chi non sopporta le violenze sui minori.
Il ragazzino con il pollice mutilato e’ Maurice, il protagonista, e il libro e’ il suo diario segreto. Lui e’ un ragazzino dolcissimo, vittima delle atrocita’ che gli infligge la madre pazza, che lo crede responsabile della morte del suo fratello gemello, in realta’ morto soffocato dal cordone ombelicale.
Questo libro crea un vortice di torture e crudelta’ al di la’ di ogni immaginazione, iniezioni di urina, panini imbottiti di vermi oltre a punizioni corporali e mutilazioni sono solo l’ inizio di un dramma che coinvolge profondamente il lettore.

(recensioni LE MADRI NERE)

Victor Gischler, LA GABBIA DELLE SCIMMIE – Euro 15,00

Queer, 21.9.08

Humor alla Tarantino, dialoghi alla Leonard. Primo romanzo in Italia per l’americano Victor Gischler, candidato all’Edgar Award.
Ne “La gabbia delle scimmie” con Charlie il Sarto non se ne salva uno.
Un gangster d’altri tempi, di quelli con un codice d’onore da rispettare. Con anche una mamma sulle spalle, un fratello minore da mandare all’Universita’ e una donna con cui evadere da una brutta situazione.
Certo, mica un santarello e neanche un pivello dell’ultima ora in quanto a freddezza. Anzi. Ha ucciso un uomo con un paio di forbici e da allora tutti lo chiamano il Sarto. Duro e impassibile, uno prestato al crimine per necessita’ – di cui poi ha fatto virtu’ – questo Charlie Swift, protagonista de “La gabbia delle scimmie”, primo romanzo tradotto in Italia (da Meridiano Zero) del professore di scrittura creativa Victor Gischler, al suo quarto libro in patria statunitense.
(..)
Una storia tutta azione e zero pensiero, dialoghi serrati, nessuna descrizione ambientale ne’ cedimento alla passione. Addirittura neanche un po’ di sesso, elemento che nel genere non manca mai, quantomeno per allentare la tensione.
Un plot al cardiopalma e per stomaci pesanti, insomma vicino sia alla costruzione cinematografica alla Tarantino che, in parte, ai classici hard-boiled. Nella scrittura di Gischler si riconoscono infatti tutti i riferimenti del genere: Jim Thompson, Joe R. Lansdale, Elmore Leonard, David Goodis. Ma va attribuita all’autore anche una certa autonomia di stile, tale da avergli meritato la nomination all’Edgar Award. Linguaggio diretto e sfrontato, in grado di mantenere alto il livello necessario di suspense. Con un’aggiunta di umorismo nero e cinismo (alla Tarantino) che sono il sale (e il pepe) della narrazione.

(recensioni LA GABBIA DELLE SCIMMIE)

Velvet, ottobre 2008

Questo mese qualcosa di pulp, citazioni forti da libri spiritosi. Victor Gischler, “La gabbia delle scimmie”, Meridiano Zero un noir divertentissimo alla Elmore Leonard: “A differenza dello schizzato l’altro tizio era pericoloso per costituzione. Il classico ariano alto, biondo e possente. Giovane. Indossava un costoso completo nero, camicia e cravatta porpora. Era duro e freddo e la sua giacca era gonfia nei punti giusti”.

(recensioni LA GABBIA DELLE SCIMMIE)

Marco BosonettoREQUIEM PER UN’ADOLESCENZA PROLUNGATA – Euro 10,00

Terre Verdiane, sett-ott 2008

Zigzagando tra Orwell e Pennac Marco Bosonetto ne esce benissimo.
Diverte e insegna “Requiem per un’adolescenza prolungata”: un racconto lungo, edito dai tipi di Meridiano Zero, ambientato nel 2013 in una Torino cosmopolita e variopinta. Un manifesto schietto sul tema dei “bamboccioni” che Bosonetto tratteggia in punta di matita ma che, sottile come una lama ben arrotata, coglie il cuore del problema. Marco Bosonetto, classe 1970, nato a Cuneo, ma piacentino d’adozione. Ha già pubblicato per Einaudi e Baldini & Castoldi e si interessa e scrive di teatro. In questo suo ultimo lavoro, che consiglio a tutti, ci offre uno spaccato sociale neo – neorealista futurista (la contraddizione è solo apparente) ben narrato e pregno di intelligente ironia.
L’idea dell’intellettuale mantenuto in casa dei genitori, ligio al proprio ruolo di intellettuale squattrinato, squadernato e disoccupato, perseguito dalla CSAP, Campagna per lo Sradicamento dell’Adolescenza Prolungata, è geniale. Non importa che lo leggiate sotto l’ombrellone o in studio, piuttosto che in un caffè letterario. Cominciate con lo sfogliarlo.

(recensioni REQUIEM PER UN’ADOLESCENZA PROLUNGATA)

Max GiovagnoliALL’IMMOBILITA’ QUALCOSA SFUGGE – Euro 14,00

www.nannimagazine.it, 8.9.08

Passioni, emozioni, verità, desideri, tresche clandestine e comportamenti sleali. Fin qui nulla di nuovo: tutti elementi che stanno bene dentro un romanzo di sentimenti. Ma se il racconto si svolge su un piano diverso da quello reale, allora qualcosa cambia. Se l’ambientazione in cui si muovono i personaggi e’, addirittura, Second Life, allora si aprono le porte per un nuovo tipo di romanzo, un romanzo ‘tecnologico’. A cimentarsi in quest’opera di contaminazione di realtà e linguaggi, a 5 anni esatti dalla nascita della comunità virtuale tridimensionale, e’ Max Giovagnoli, pioniere italiano di cross-medialità, nel suo “All’immobilità qualcosa sfugge”.
La sua penna vivace, infatti, spazia dal cinema al videogioco, fino ai linguaggi digitali delle chat, e racconta la vita di tre coppie ‘scoppiate’. Una di queste, per esempio, e’ composta da una professoressa che ha per amante virtuale un uomo politico e per marito un venditore che, a sua volta, la tradisce con una prostituta moldava.
Vite complicate, intrecci clandestini tra avatar digitali e corpi in carne e ossa, personaggi sull’orlo del baratro che l’autore scruta con attenzione. Ne studia le mosse, ne scandaglia gli stati d’animo e alla fine ne racconta le scelte. Obbligate per tutti. (…)

(recensioni ALL’IMMOBILITA’ QUALCOSA SFUGGE)

James Lee BurkePRIMA CHE L’URAGANO ARRIVI – Euro 16,00

Mucchio, sett 2008

Terzultimo romanzo di James Lee Burke, “Prima che l’uragano arrivi” termina con l’uragano Katrina, che sommerse New Orleans tre anni fa. L’evento, che arriva solo nelle pagine finali, e’ continuamente incombente, in un senso di minaccia che Dave Robicheaux non riesce a levarsi di dosso. La compenetrazione tra vicende umane e naturali, tra ambiente e persone, sempre esemplare nelle opere del romanziere della Louisiana, raggiunge qui il suo apogeo.
In uno Stato che per meta’ e’ sott’acqua e meta’ sotto processo, le canne da zucchero che ondeggiano ai lati della via, le fronde delle querce gravide di umidita’, Robicheaux, detective umanissimo e violentissimo, indaga su una serie di delitti incollati tra loro da una scia di crudelta’ e sete di potere. Storia intricata quanto mai, con il gioco d’azzardo come motore del malaffare. E’ sempre immersiva la lettura di Lee Burke: ci aggiriamo tra rottami d’auto lucidi di pioggia, baracche di assi, i noci, i portici, il bayou rossastro nella luce del tramonto.
(…)
(recensioni PRIMA CHE L’URAGANO ARRIVI)

Vincenzo MazzitelliL’ACROSTICO PIU’ LUNGO DEL MONDO – Euro 9,00

alboino.blogspot.com, 9.8.08

Ecco che mi trovai. Pagare il conto
Non credevo dovessi a quella pazza
Immonda strega, che piu’ debitrice
Lei era verso me, ma la sua razza
Anima tien dannata e meretrice!
Da quei giorni, alle mie già numerose
Ostilità, s’aggiunse tal matrice.
V’intuisco sua mano in troppe cose
Ordite intorno alle strade che presi.

Vincenzo Mazzitelli napoletano di 45 anni e’ l’autore dell’acrostico piu’ lungo del mondo, nel vero senso della parola che e’ poi anche il titolo del suo libro edito da Meridiano Zero “L’acrostico piu’ lungo del mondo”. L’acrostico (dal greco tardo akróstichon, e cioe’ akros, “estremo”, e stíchos, “verso”) e’ un componimento poetico in cui le lettere iniziali di ciascun verso formano un nome o una frase, che si chiamano acronimi.

Mazzitelli ha elaborato “L’acrostico piu’ lungo del mondo” intorno al primo canto dell’Inferno partendo dal celeberrimo “Nel mezzo del cammin di nostra vita”; il risultato e’ un volume che si legge in verticale (i versi di Dante) e in orizzontale (la vita in endecasillabi dell’autore). Attraverso Dante praticamente Mazzitelli ha raccontato la sua vita e di cose da raccontare ne aveva tante, dal momento che arruolatosi nella marina mercantile panamense ha girato in largo e in lungo per il mondo.

Cosi’ attraverso questo modo di sopravvivere alla vita puttana, per lucida follia o per delirio assoluto al Mazzitelli e’ venuto in mente di mettere in versi la sua vita spericolata passando per l’Inferno di Dante. Una vita zingara e ribelli a cavallo fra gli anni Settanta e l’inizio dei Novanta e cosa ancor piu’ intrigante e che Mazzitelli e’ già al lavoro per mettere in acronimo il Purgatorio (racconterà gli anni delle occupazioni universitarie fino al coma).

(recensioni L’ACROSTICO PIU’ LUNGO DEL MONDO)

Rene FregniLETTERA AI MIEI ASSASSINI

L’Indice

In una torrida estate, a Marsiglia, Pierre, scrittore in crisi creativa abbrutito dalla routine, vede piombarsi in casa Charlie, amico d’infanzia di cui aveva perso le tracce, ora boss della malavita, braccato dalla polizia e da un terribile concorrente. Charlie gli consegna una compromettente cassetta e un numero di telefono. Il tranquillo scrittore si trova cosi’ catapultato in una dimensione per lui sconosciuta, costretto a vivere in prima persona quel romanzo che non riesce a scrivere. Involontario protagonista di una guerra tra bande, dovra’ affrontare sparatorie e uccisioni e organizzare fughe ed evasioni. Attraversera’ inoltre con occhi nuovi la sua citta’, riscoprendo il rapporto che lo lega a essa. Il successo letterario di Marsiglia non sembra dunque destinato a concludersi, dopo la morte di Jean-Claude Izzo che, da osservatore lucido e cantore appassionato, aveva saputo dare della citta’ francese un’affascinante e riuscitissima rappresentazione letteraria. Rene’ Fregni (che raccoglie l’eredita’ del suo amico e maestro, qui ricordato in una commovente pagina) le tributa infatti un partecipato ma non acritico omaggio.
(…)
(recensioni LETTERA AI MIEI ASSASSINI)


Letto 1988 volte.


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A chi dovesse inviarmi propri libri, non ne assicuro la lettura e la recensione, anche per mancanza di tempo. Così pure vi prego di non invitarmi a convegni o presentazioni di libri. Ho problemi di sordità. Chiedo scusa.
Bart