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6 Ottobre 2009

Sabato 10 ottobre, la Casa della Poesia di Vercelli partecipa alla IV edizione del Festival Torino Poesia, che quest’anno gode del patrocinio del MiBAC (Ministero per i Beni Artistici e Culturali), con un evento a cura della poetessa Francesca Tini Brunozzi, fondatrice della Casa della Poesia e collaboratrice di Torino Poesia.
Si tratta dell’incontro dal titolo “iPop ultima generazione – Il podcasting radio-televisivo pop nella poesia italiana contemporanea”, una conversazione tra il sociologo, originario di Vercelli, Ugo Ceria e lo scrittore milanese Franz Krauspenhaar sull’immaginario pop – ossia ‘popular’ – nella poesia italiana contemporanea, con particolare riguardo alla tradizione orale di testi canzone e di spot e jingle pubbilicitari.
Gli autori (entrambi in uscita con una raccolta di liriche per le Edizioni Torino Poesia) interverranno con esempi e letture dalle loro stesse liriche e si rapporteranno al tema del pop come fenomeno letterario, entrando nel vivo della propria esperienza professionale rispettivamente di pubblicitario (Ceria) e di critico-blogger (Krauspenhaar).
La conversazione, a cui prenderanno parte anche il giornalista Guido Michelone nello specifico della musica e dei mass-media, lo studioso Enrico Terrone nello specifico del cinema, e il poeta Tiziano Fratus (direttore artistico di Torino Poesia) sarà estesa anche al pubblico.
Per l’occasione, verranno presentati per la prima volta al pubblico le raccolte di poesia “Il cartografo” di Ugo Ceria (Edizioni Torino Poesia, 2009) e “Franzwolf” di Franz Krauspenhaar (Edizioni Torino Poesia, 2009).
L’appuntamento, a ingresso libero, è per sabato 10 ottobre alle ore 17 nella nuova sede della Casa della Poesia presso Santa Chiara, in corso Libertà 300 a Vercelli.

Franzwolf. Un’autobiografia in versi
di Franz Krauspenhaar
Esistono opere in versi che precipitano nei ricordi e nelle scelte di un uomo. Franzwolf – titolo e nome di battaglia del romanziere e agitatore culturale Franz Krauspenhaar – propone al lettore una raccolta di racconti in versi in cui descrive le figure del padre e della madre, già poli intensamente pulsanti nei suoi romanzi, momenti legati alle diverse età della vita; da scrittore che riflette sull’arte o meglio sull’esistenza di chi fa della scrittura una parte postanziale, un pilastro della propria vita, Krauspenhaar si imbatte in alcune delle figure più significative della cultura moderna e contemporanea, quali i pittori Francis Bacon e Jackson Pollock, descrive i paesaggi urbani di Milano, allarga l’obiettivo fino agli Stati Uniti, che ha avuto modo di attraversare in nel corso di un viaggio. Un’autobiografia in versi, come riporta il sottotitolo, in cui l’autore si incide parole (e versi) sulla pelle.
http://www.marcovalerio.com/libreria/product_info.php?products_id=432

Il cartografo
Poesie di Ugo Ceria
Una autobiografia in versi è Il cartografo, opera prima di Ugo Ceria, pubblicitario che vive a Madrid, una voce raccolta intorno ai viaggi e alle città che ha attraversato e che tratteggia sulla propria pelle come la mappa d’una geografia sentimentale. Vercelli, la città d’origine, Milano, la prima città del lavoro, quindi le capitali europee Parigi e Madrid rappresentano i paesaggi che Ceria va a definire, a misurare, a saggiare.
http://www.marcovalerio.com/libreria/product_info.php?products_id=431


 

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Invito tutti a non inviarmi più libri in lettura. Per mancanza di tempo, e dall'11 novembre 2013 anche di salute, non posso più accontentare nessuno. Così pure vi prego di non invitarmi a convegni o presentazioni di libri. Chiedo scusa.
Bart