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LIBRI IN USCITA: Felice Muolo: “I desideri si pagano” – Lulu

28 Maggio 2013

Introduzione di Giuseppe Iannozzi
(qui ulteriori dettagli)

Quel che più sorprende leggendo Felice Muolo è la felicità narrativa, sempre trasparente, che pervade ogni suo scritto, una felicità che ritroviamo anche in questo noir mediterraneo, I desideri si pagano.

Felice Muolo è abile costruttore di trame, che non scade mai nella volgarità gratuita né in una ridondanza splatter per illustrare, con le parole, scene talvolta crude o violente. L’abilità del narratore è di portare nero su bianco una storia dove il sangue c’è e così pure la torbidezza criminale, senza però mai urtare la sensibilità del lettore. Limitandosi a imbeccare il suo pubblico con ironiche e poetiche metafore, l’autore lascia al lettore il compito d’immaginare ciò che lui non dice. Felice Muolo ha fatto sua la lezione di maestri del genere quali Arthur Conan Doyle e Agatha Christie, non mira dunque mai e in nessun caso a scandalizzare il pubblico con scene macabre o truculente. Quando queste ci sono (e potete metterci la mano sul fuoco che ci sono) sono sempre sottointese o giusto accennate, con umana pietas. Una scelta di stile questa. Sarebbe forse stato più facile per lo scrittore presentare i dettagli dell’omicidio, come oggi va di moda, ed invece l’autore si è impegnato a scrivere un’avventura, che, con buone probabilità, non scandalizzerà ma che di certo terrà avvinti gli amanti del noir (e non solo) sino all’ultima pagina.

Felice Muolo racconta una storia che inizia un po’ come tutte le storie, per rivelare presto che desiderare è peccato, e lo è in ragione del fatto che chi desidera non può fare a meno di macchiarsi le mani di sangue.

I desideri si pagano è perfetto ritratto sociologico dei nostri tempi, oscuri sì, ma che Felice Muolo inquadra con temperamento ironico e scherzoso, lasciando sottintendere che il crimine, per quanto freddo possa essere, non è per sua natura mai perfetto, perché, sempre, alla fine, vuoi il Caso vuoi la Provvidenza, gli assassini dovranno fare i conti con la giustizia e con Dio.


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1 commento

  1. Commento by Felice Muolo — 28 Maggio 2013 @ 15:58

    Grazie, Bart.

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A chi dovesse inviarmi propri libri, non ne assicuro la lettura e la recensione, anche per mancanza di tempo. Così pure vi prego di non invitarmi a convegni o presentazioni di libri. Ho problemi di sordità. Chiedo scusa.
Bart