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PISA: Riaperta alle visite la chiesa del Santo Sepolcro

10 Gennaio 2014

GRUPPO CULTURALE “IPPOLITO ROSELLINI”
Associazione di Promozione Sociale

Riprende, dopo la pausa per i restauri del pavimento, l’apertura della Chiesa del Santo Sepolcro in Pisa. Il restauro, sapientemente condotto, ha valorizzato la spettacolare cromia del mosaico veneziano realizzato nell’800. Le visite del venerdì pomeriggio saranno curate dai volontari del Gruppo Culturale “Ippolito Rosellini” in collaborazione con la Parrocchia, con orario 15.00 – 16.30, e saranno in lingua italiana e inglese. Sono previsti altri pomeriggi di apertura curati dai parrocchiani. L’obiettivo del Gruppo “Rosellini” è quello di contribuire a tenere attivo un luogo di Culto e quello di promuovere la conoscenza e la valorizzazione del Patrimonio artistico e culturale della città di Pisa. La Chiesa del Santo Sepolcro, costruita all’interno di un grande complesso ospitaliero dall’architetto Diotislavi intorno alla metà del XII secolo, era luogo di residenza e di lavoro dei Cavalieri dell’Ospedale di San Giovanni di Gerusalemme, poi cavalieri di Rodi e infine di Malta. Ritenuta erroneamente chiesa dei Cavalieri Templari, che avevano invece il loro complesso in Barbaricina, venne alla metà dell’800 restaurata con l’impegno finanziario e professionale di un gruppo di ciattadini pisani amanti delle Tradizioni. L’architetto Ridolfo Castinelli, autore di uno dei capolavori del neoclassicimo in Toscana, il Tempio di Minerva Medica a Montefoscoli, diresse i lavori. la chiesa, concepita nelle forme dei santuari di Gerusalemme, risultava collocata in un’area estremamente “calda” per il passaggio flussi di pellegrinaggio diretti in Terrsanta o a Santiago di Compostela e conserva la memoria dell’opera di accoglienza dei pellegrini da parte di Ubaldesca Taccini, santa calcinaiola tanto cara all’Ordine di Malta. All’interno, sotto i marmi colorati di una straordinaria tomba terragna, riposa la Principessa Maria Mancini Colonna il grande amore del Re Sole, tomba che attira tantissimi turisti francesi.
Nell’occasione il Gruppo rinnova l’appello alle Autorità affinché sia creata una efficace zona di rispetto intorno alla transenna e si curi al meglio la pulizia della piazza e del catino nel quale la chiesa è collocata al fine di rendere presentabile ai cittadini e ai turisti quello che è risulta essere uno dei più affascinanti monumenti di questa parte della città.

Il Presidente
Prof. Giovanni Ranieri Fascetti


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Invito tutti a non inviarmi più libri in lettura. Per mancanza di tempo, e dall'11 novembre 2013 anche di salute, non posso più accontentare nessuno. Così pure vi prego di non invitarmi a convegni o presentazioni di libri. Chiedo scusa.
Bart