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POLIGNANO: dal 14 al 17 luglio: “Il libro possibile”

14 Luglio 2010

Progedit

Via De Cesare 15 – 70122 Bari
Tel. 0805230627 Fax 0805237648
e-mail info@progedit.com website
www.progedit.com 

Gentili amici,

la Progedit partecipa al festival ‚ÄúIl libro possibile‚ÄĚ (14-17 luglio ‚Äď Polignano) con il seguente calendario:
 

14 luglio – P.zza San Benedetto – Inaugurazione del Festival ‚ÄúIl Libro possibile‚ÄĚ, ore 21,00: Onofrio Pagone presenta ‚ÄúPer un giorno‚ÄĚ (Progedit). Partecipa Nichi Vendola, Presidente Regione Puglia. Letture di Francesco Carrassi. Introduce Rossella Santoro.
 

14 luglio – Vico Porto Raguseo – ore 23,00: Dibattito sul Petruzzelli. Intervengono Fabrizio Versienti, autore di ‚ÄúTeatro Petruzzelli. La storia interrotta‚ÄĚ, Pierfranco Moliterni e Antonio Rossano, autori di ‚ÄúIl Petruzzelli. Storia di una citt√†‚ÄĚ (Progedit). Presenta Carmela Formicola.
 

15 luglio – P.zza San Benedetto – ore 20,00: Spazio Bambini – Teresa Petruzzelli e Andrea Dentuto presentano ‚ÄúLe storie di Bimba‚ÄĚ (Progedit). Intervengono Maria Grazia Tundo, del Centro di Documentazione e cultura delle donne, e l’editore Gino Dato.
 

17 luglio¬†– P.zza dell‚Äô Orologio – ore 22, 15: Michele Damiani parla del suo libro ‚ÄúLa memoria prestata‚ÄĚ (Progedit). Reading di Vito Signorile. Modera Gino Dato.

Vi alleghiamo le singole schede.

 
 
  Onofrio Pagone
   
  Per un giorno
  Collana: Racconti
   
   
¬† 2010, 128, ‚ā¨ 14,00

ISBN: 978-88-6194-084-0

 
Il libro

Sette storie, tutte vere eppure trasfigurate e rielaborate fino a diventare immaginarie: non pi√Ļ vere ma verosimili, filtrate dalla fantasia e dai sentimenti. Come nella giostra degli specchi deformanti, la realt√† viene trasformata ed esasperata pur rimanendo sempre quella che √®. In Per un giorno l ľautore – un giornalista abituato a raccontare fatti di cronaca – diventa cos√¨ cronista dell ľanima, voce narrante e protagonista di vicende umane che durano un giorno o in un giorno trovano la propria chiave di volta. Ora surreale. Ora ironica. Ora grottesca. Ora drammatica. La narrazione oscilla tra la realt√† e la fantasia; ma ogni racconto lascia emergere emozioni e sensazioni, il profumo della vita e il sapore delle amarezze. In queste storie quotidiane si riconosce tutta l ľavventura umana; si ritrovano il suo ritmo e la sua problematica sociale: dal pizzo sulla sepoltura alla passione distorta per gli animali domestici, dal rapporto con gli immigrati alla nevrosi condominiale, dall ľomosessualit√† alla maternit√† esibita, dalla passione per la danza alla relazione padre-figlia, dai dubbi religiosi alla spiritualit√† monastica. Davanti agli specchi di quella giostra, ciascuno si riconosce. La descrizione minuziosa delle situazioni e dei personaggi catapulta il lettore all ľinterno del racconto e trascina a galla le piccole ossessioni e le inquietudini pi√Ļ profonde, le paure esistenziali e l ľeterna insoddisfazione. Ci√≤ che appare verosimile, a tutti in fondo risulta vero.

 
L’autore

Onofrio Pagone (Bari, 1960) ha avuto finora una sola passione: il giornalismo. Iscritto all ľOrdine professionale gi√† a vent ľanni, ha cominciato dai tempi del liceo in radio e tv locali, collaborando poi con uffici stampa, periodici, quotidiani e agenzie di informazione. Per quasi quindici anni cronista per l ľAnsa, √® stato anche inviato di guerra in Somalia e poi in Albania. Dopo una parentesi romana, dal 2000 vive a Bari e lavora per ‚ÄúLa Gazzetta del Mezzogiorno‚ÄĚ. Al Quirinale nel  ľ98 gli √® stato conferito il ‚ÄúPremio Saint Vincent di Giornalismo‚ÄĚ per i suoi servizi sull ľesodo biblico di profughi albanesi lungo le coste pugliesi; nel 2006 √® stato segnalato come cronista dell ľanno al ‚ÄúPremio Michele Campione‚ÄĚ per articoli sull ľalluvione nel Barese nell ľautunno precedente. La fotografia √® il suo hobby; la musica la sua musa.

 

 
 
  Antonio Rossano
   
  Il Petruzzelli
Storia di una città
  Collana: Reti
   
   
¬† 2010, III ed. riveduta e ampliata con un, 140, con 24 pp. di ill in b/n e a colori, ‚ā¨ 14.00

ISBN: 978-88-6194-046-8

 
Il libro

Alla sua terza edizione, l’esemplare storia del Petruzzelli si arricchisce di un saggio di musicologia firmato da Pierfranco Moliterni. Un teatro non √® solo quinte, luci, platea, musica. E’ la memoria di una citt√†. E l’uso della memoria pu√≤ diventare uno strumento formidabile di coscienza civile. Con un racconto agile, che attraversa origini, evoluzione, splendori, fatale incendio e ricostruzione, Antonio Rossano rilegge allo stesso tempo le vicende di un luogo artistico, della citt√† e della sua classe dirigente e l’intreccio di imprenditoria, cultura e politica. Il viaggio del cronista, che ha vissuto in prima persona parte delle vicende narrate, non √® un percorso lineare bens√¨ a balzi, con qualche sosta e molti sussulti in corrispondenza di tappe e momenti significativi. Fra successi e inciampi, √® la storia stessa di una istituzione mentre passavano regimi, mode, protagonisti e tic culturali. Oltre cento anni sono passati al setaccio, rivissuti in controluce: dalla Bari ambiziosa dei primi del Novecento alla grande illusione con l’auto-investitura a citt√† metropolitana. Due guerre, il fascismo, l’avventura di Radio Bari, i grandi nomi che hanno calcato quel palcoscenico: Beniamino Gigli, Licia Albanese, Sergio Bruscantini, ma anche Bing Crosby e Tot√≤, Nureyev e Margot Fontaine, Pavarotti e Domingo, Von Karajan e Muti, Eduardo e Carmelo Bene. Non mancano episodi curiosi: Mario Del Monaco e la sua Arriflex, i Reali d’Italia che non assistono al finale dell’ ‚ÄúAida‚ÄĚ e Aldo Moro che arriva proprio quando il tenore attacca ‚ÄúCielo e mar‚ÄĚ. Poi le tourn√©es: Norvegia, Charleston, San Pietroburgo, Il Cairo. E ancora: l’incendio, un quotidiano ‚Äúbruciato‚ÄĚ nel rogo del teatro e un bar che apre prima del tempo. Fino alle polemiche sulla ricostruzione e sul concerto inaugurale. Correda il volume un ricco apparato illustrativo in bianco nero e a colori, che illumina l’immagine del Petruzzelli per come l’hanno ideata e rappresentata in un secolo artisti, designer, grafici.

 
L’autore

Antonio Rossano √® giornalista (premio Saint-Vincent ’75) e autore di numerosi libri, tra i quali si ricordano in particolare L’altro Moro (SugarCo ed., Milano 1985, Premio Nuovo Mezzogiorno), e ancora, per i tipi di Levante, Piccinni mi ha detto, Poveri di passaggio, Mi lagner√≤ tacendo. Con i Cippecciotti-Pierotto baffobuffo (2000), √® stato finalista al premio nazionale di narrativa per ragazzi Il Castello volante, di Carovigno. √ą inoltre autore di atti unici per la voce solista di Giorgio Aldini. Tre suoi radiodrammi sono stati trasmessi dalle reti nazionali Rai. Le opere raccolte in Viva i santi, viva tutti quanti (La Nuova Italia, Firenze 1976) hanno meritato il Premio Campione d’Italia per il teatro. Per i nostri tipi, ricordiamo il romanzo Quel che rest√≤ di una citt√† (2008), e Padre Pio. E tu, che Santo sei? (2009). Dopo un quindicennio di docenza a contratto presso la Facolt√† di Economia e Commercio di Bari, attualmente dirige il Master di giornalismo promosso dall’Ordine in collaborazione con l’Universit√† di Bari.

 

 
 
  Teresa Petruzzelli
   
  Le storie di Bimba
Illustrazioni di Andrea Dentuto
  Collana: Briciole
   
   
¬† 2010, 88, ‚ā¨ 12,00

ISBN: ISBN 978-88-6194-085-7

 
Il libro

Ma chi √® ‚ÄúBimba‚ÄĚ? Bimba √® una ragazzina curiosa, impertinente, allegra, con un cappottino rosso e le scarpe sempre lucide, anche se gira il mondo, cammina in ogni citt√†, paese, borgo, piazza, pozzanghera, a caccia di solitudini. Ha un unico difetto: riesce a giocare poco, un po‚Äô come i bambini di oggi, oberati di impegni e stressati dai doveri. ‚ÄúLe storie di Bimba‚ÄĚ sono le sue avventure urbane, tra periferie tristi e quartieri dormitorio, dove lei ogni tanto getta in volo tre pietre o schizza acqua dalla fontana; insomma fa il mestiere di bambina. Agli uomini e alle donne sole e tristi lei regala un oggetto magico e un po‚Äô delle sua vivacit√†. Bimba non ha paura di aprire le porte. In ogni storia incontra individui stravaganti e terribilmente soli, Donnone, Abbozzolato, Subacqueo ed altri ancora, fino a farli diventare una piccolo villaggio di stravaganti ma di sicuro meno soli.

 
L’autore

L’autrice – Teresa Petruzzelli √® nata a Bari 44 anni fa. Drammaturga e regista si occupa di teatro in contesti di disagio. Ha pubblicato nel 2008 ‚ÄúBimba & Orco‚ÄĚ per Lupo Editore e, di prossima uscita, “Storie di sesso e di ringhiera” per Aisara. L’illustratore – Andrea Dentuto (Bari 1969) disegna da sempre approdando in Giappone, dove pubblica manga d’autore e realizza cartoni animati. Adora uccellini, maiali, cinghiali e Totoro. Il suo scrittore preferito √® Maurice Leblanc. Il suo maestro √® Kazuhiko Kato, a cui dedica sempre i suoi lavori. Insegna ai giovani come disegnare manga.

 

 
 
  Michele Damiani
   
  La memoria prestata.
Per segni per versi
  Collana: Racconti
   
   
¬† 2009, 160, con 70 disegni in b/n e 8 tavole a colori, ‚ā¨ 20.00

ISBN: 978-88-6194-068-0

 
Il libro

Prefazione di Raffaele Nigro Una raccolta di versi che non ti aspetteresti da un pittore e artista come Michele Damiani. Che li ha voluti per√≤ pubblicare giustapponendoli a suoi schizzi e disegni, fantasie con la matita, sfuggite, come dice lo stesso autore, ‚Äúalla sabbia dell’indifferenza‚ÄĚ. Il risultato √® una sinestesia di parole e segni che richiamano circostanze, eventi, personaggi, sentimenti di una vita, che vengono gelosamente ripercorsi come nelle pagine di un calepino ben rilegato. Prima di pubblicarli, Michele ha voluto prenderne le distanze e ha consegnato i suoi versi a un antico amico, ‚Äúun mago che conosce il mistero delle parole e dei santi‚ÄĚ. ‚ÄúCon le prime‚ÄĚ, sottolinea, ‚Äúinventa storie per matti gaudenti e buontemponi, con i secondi crea amicizia solidariet√† farfalle e bellezza. In questo modo cerca di pagarsi il passaggio all’eternit√†. Non √® escluso che ci riesca. Alla faccia del suo passato di brigante di passo‚ÄĚ. La risposta di Mago Raffaele Nigro non tarda, in una Prefazione che consacra la versatilit√† di Damiani: ‚ÄúOggi Michele esce allo scoperto in un terreno che per lui potrebbe essere minato. Quando mi consegna il dattiloscritto della raccolta chiedendomi di leggere, di tagliare se credo, di introdurre con uno scritto, mi vengono le paturnie. Temo di imbattermi in un malloppo, uno zibaldone melodrammatico che distrugger√† la nostra amicizia. Invece mi sorprende il piacere della lettura‚ÄĚ.

 
L’autore

Michele Damiani √® nato a Bari dove vive. Inizialmente si occupa di disegno e di scultura. Negli anni Ottanta, dopo aver partecipato alla fondazione del gruppo Situazione 6 Milano, che promuove il muralismo, realizza murales in diversi luoghi. Cospicuo l’elenco delle mostre personali e collettive, nazionali ed estere. Michele Damiani riserva una attenzione particolare all’illustrazione di libri e racconti di vario genere, donde la sua frequentazione di numerosi poeti, scrittori e intellettuali.


Letto 1629 volte.
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Invito tutti a non inviarmi pi√Ļ libri in lettura. Per mancanza di tempo, e dall'11 novembre 2013 anche di salute, non posso pi√Ļ accontentare nessuno. Cos√¨ pure vi prego di non invitarmi a convegni o presentazioni di libri. Chiedo scusa.
Bart