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STORIA: Le città murate

18 Aprile 2014

di Costanza Caredio

Pskov si costruì intorno cinque cerchia di mura e nessun esercito riuscì mai più a conquistarla; nel 1582 il re della Polonia Stefano Bathory l’assalì 31 volte, ma fu respinto. Pskov è situata ai confini con l’Estonia nella parte nord-occidentale della Russia e qui nel marzo 1917 abdicò l’ultimo zar Nicola II.
Dal suo monastero delle Grotte, dopo la caduta di Costantinopoli in mano ai Turchi (1453) il monaco Filoteo aveva inviato la sua famosa profezia-manifesto: due Rome sono cadute, ma la terza vive e una quarta non vi sarà: da allora la Santa Russia rivendica il suo ruolo nella civiltà cristiana europea.
I suoi zar (Caesar) discendono da Prus, della famiglia di Augusto. Un mito come quello di Mosé e di Enea? Certo, ma i miti hanno sempre una parte di verità storica.
Il personaggio Prus si può riconoscere nell’azione e nella gloria di Druso Maggiore – Claudio Druso Germanico, fratello di Tiberio.

“Comandò le operazioni militari contro le tribù del Reno e si spinse fino al Weser e all’Elba, costruendo una grandiosa rete di fortificazioni difensive. Di costumi severi, fu marito di Antonia, nipote di Augusto e padre dell’imperatore Claudio. Morì a soli 29 anni per una caduta da cavallo nei pressi dell’Elba” (Vikipedia)
“Con quale coraggio il re Bhatory osava negare le origini romane della casa regnante di Mosca? se Prous non era mai esistito, donde aveva derivato il suo nome la Prussia?” – chiede irato Ivan il Terribile al cauto nunzio del papa, Pallavicino, in missione di paciere fra la Polonia e la Russia.(Waliszewski)
Le città murate conservano gelosamente storie, leggende e miti. Pskov può essere per Lucca una finestra sul mondo slavo e un’occasione per modificare la nostra prospettiva.
L’Europa non può consistere in un condominio litigioso sempre intento a contare gli spiccioli. si estende dall’Oceano agli Urali e solo in questa grande unità potremo affrontare le sfide del futuro.
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Segnalo in calce a questo articolo la morte di Gabriel García Márquez, qui.bdm


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Invito tutti a non inviarmi più libri in lettura. Per mancanza di tempo, e dall'11 novembre 2013 anche di salute, non posso più accontentare nessuno. Così pure vi prego di non invitarmi a convegni o presentazioni di libri. Chiedo scusa.
Bart