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STORIA: Quote rosa

15 Marzo 2014

di Costanza Caredio

Andavano bene 50 anni fa. Pannella le propose e le attuò nel suo PR, ma ora,se si continua con questo ritmo di presenza di donne mobilitate ovunque e per qualunque cosa, eccetto che per crearsi una famiglia, le quote serviranno, semmai, a proteggere i maschi.
Ultimo Renzi, che, imitando il Cav, ha decorato il suo Consiglio di ministre giovani e belle, lasciando probabilmente il duro lavoro ai sottosegretari. Ora la donna è ben visibile in ogni settore, salvo, per ora, la CEI; ad andare oltre rischiamo di disorientare la gente e provocare una reazione che ci riporti a condizionamenti sgraditi.

A mio avviso, ora possiamo valorizzare quello che è stato ottenuto, e acquisire in questo ambito autonomia di pensiero e di decisione: infatti molte donne vengono piazzate perché ritenute più facilmente manovrabili; occorre anche rifiutare l’omologazione verso i trans, insita nell’insidiosa campagna pro omosessuali. E’ necessario ripercorrere la nostra storia, ripartendo da quando la donna perse il proprio ruolo autonomo, acquisito nel sistema politeista, esemplificato nell’Olimpo greco-romano e sancito con compiti istituzionali, riti e poteri: di conseguenza occorre rivedere i compiti e il significato della Religione e del Sacro. E’ necessario rifiutare l’anticlericalismo perché ogni sistema religioso è creazione comune, compresi governanti, preti e contadini.
La donna, di per sé, ha sempre avuto un grande ruolo del quale deve essere consapevole: solo partendo da questa convinzione può trovare da sé i propri limiti.
Infine, la galleria delle donne esemplari del passato, dovremmo indicarla noi stesse. Il mio voto va a Iolanda di Savoia, in memoria di una donna regale italiana, vittima di ciò che è specifico del maschio: la guerra.


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Invito tutti a non inviarmi più libri in lettura. Per mancanza di tempo, e dall'11 novembre 2013 anche di salute, non posso più accontentare nessuno. Così pure vi prego di non invitarmi a convegni o presentazioni di libri. Chiedo scusa.
Bart