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Venerdì 8 maggio a Ferrara

3 Maggio 2009

Venerdì 8 maggio con inizio alle ore 17.00,
presso la Biblioteca Comunale Ariostea di Ferrara, in via Scienze 17,

si svolgerà la presentazione dell’antologia
M’AMA? Mamme, madri, matrigne oppure no
pubblicata dalla casa editrice Il Poligrafo.

Nel corso dell’incontro interverrà la scrittrice Rita Montanari.

Saranno presenti le tre curatrici dell’antologia Annalisa Bruni, Saveria Chemotti ed Antonella Cilento
e alcune delle autrici: Gabriella Imperatori, Anna Toscano, Morena Tartari.
Alcuni brani tratti dall’antologia saranno letti da Luciana Tufani.

Le scrittrici di M’ama? raccontano, tra fantasia ed autobiografia, le molteplici sfaccettature del rapporto madre-figlia, descrivendo la propria immagine del “materno” e il disorientamento rispetto a scontri e confronti generazionali, dialoghi mancati o interrotti, conquiste di emancipazione che hanno segnato la storia recente e cambiato profondamente la nostra società: venti donne, venti scrittrici per venti racconti originali, ognuno dei quali introduce ad una diversa dimensione del materno, ad uno sguardo peculiare sul modo in cui questo legame può essere vissuto quotidianamente… Madri e figlie, ma non solo…

Le protagoniste sono donne che raccontano della gioia di essere madre, ma anche della paura di esserlo, come della consapevole scelta di non esserlo. Nelle storie che sono racchiuse in queste pagine si tracciano i profili di madri che, di volta in volta, si presentano come figure crudeli, assenti, protettive, rassicuranti, raggianti, folli… Una costellazione di esperienze e di vissuti individuali, di voci, che consente al lettore di avvicinare la realtà contemporanea, spingendosi oltre quelli che spesso sono i luoghi comuni della cronaca e dei media più convenzionali.

Il volume contiene racconti di: Antonia Arslan, Elisabetta Baldisserotto, Annalisa Bruni, Marosia Castaldi, Saveria Chemotti, Antonella Cilento, Emilia Bersabea Cirillo, Anna Maria Carpi, Antonella del Giudice, Bruna Graziani, Gabriella Imperatori, Lia Levi, Elisabetta Liguori, Giusi Marchetta, Francesca Mazzucato, Rossella Milone, Antonella Ossorio, Morena Tartari, Anna Toscano, Claudia Vio.

Dal racconto Una storia da non raccontare di Morena Tartari:
“(…) Il mio psicologo continuava a dirmi: ‘Guarda, può essere successo’, ma io non lo so, non lo so, non mi sono mai accorta di niente.
– Ma cosa sarebbe successo? – domandò Laura.
– Eh, che il padre avrebbe fatto loro delle cose e anche lo zio, ma né io né mia sorella ci siamo mai accorte. Cioè secondo noi si sono inventate tutto le maestre, cioè no, mi scusi, non inventato, ma frainteso. Hanno capito male. Hanno sentito delle cose e le hanno interpretate con il loro metro, in buona fede, sa, anzi sicurmente in buona fede. Secondo loro mio marito e mio cognato (…). Comunque due anni fa mio marito, dopo la morte di mio cognato, l’hanno scarcerato (…).
Laura la ascoltava (…). Quella era una storia come tante, pensò, con un brutto inizio e senza un finale: forse non era nemmeno una storia da raccontare.”

Dal racconto Una madre diversa di Gabriella Imperatori:
“A volte, nei momenti allegri che proprio frequentissimi non sono, mi sento orgogliosa di avere una madre così diversa dalle altre. Non è iperprotettiva, non mi ha mai obbligata a mangiare di più o di meno, a infilarmi una maglia di lana, non è mai stata in ansia per un mio ritardo, non mi ha mai fatto scene isteriche per un brutto voto, (…). Fin da piccola mi lasciava libera. Anche perchè a casa non c’era quasi mai. Era sempre al lavoro che inevitabilmente la portava lontano da me.
Ma non si deve credere che sia stata una madre snaturata o qualcosa di simile: tutt’altro. Mi affidava sempre a mani sicure, ai nonni che io adoravo e a una successione di baby sitter (…).
Mia madre si chiama Asia. (…). L’ho sempre chiamata per nome, come una sorella maggiore fascinosa e un tantino sventata.
E’ sempre bella, sempre giovane anche adesso che ha i capelli bianchi. (…) E come tutte le dee è superiore e un pò distaccata dalle piccole vicende degli uomini e delle donne comuni (…): anche se sono le loro figlie, che pur essendo diventate forti, qualche volta non sanno bene cosa fare della loro vita.”

M’AMA?
Mamme, madri, matrigne oppure no
a cura di Annalisa Bruni, Saveria Chemotti e Antonella Cilento

Il Poligrafo, Padova, 2008
Collana “Graphie. Testi, modelli, immagini della scrittura femminile” – 2
pp. 240, euro 23.00
Isbn 978-88-7115-590-6

Il Poligrafo casa editrice
Via C. Cassan 34 – 35121 Padova
Email: ufficiostampa@poligrafo.it
Tel. 049-8360887, Fax 049-8360864


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Invito tutti a non inviarmi più libri in lettura. Per mancanza di tempo, e dall'11 novembre 2013 anche di salute, non posso più accontentare nessuno. Così pure vi prego di non invitarmi a convegni o presentazioni di libri. Chiedo scusa.
Bart