Anteprima – Il conto degli avanzi

23 agosto, 2011

Ispirati da una sensibilità sostanzialmente fotografica – nella quale le immagini si fanno metafora dell’interiorità – questi “cammei” colgono l’essenza del vivere nei suoi momenti più nudi, in istantanee che parlano di verità scomode e di illuminazioni.
La solitudine degli universi individuali, la miseria della maschera, le ambizioni frustrate, le inquietudini che emergono quando la routine si spezza, i momenti di bilancio nel bazar di una vita… tra echi di poesia e duro realismo, Stefano Zuccalà riesce a rendere l’idea che gli esseri umani siano come «deserti in cerca di vicinanza », ma anche la certezza della preziosità di ogni esistenza.

“Conosco i personaggi e i pensieri di quei personaggi, il loro modo di sentirsi soli, al fondo, costretti all’angolo, quella ferocia che viene dalla costrizione all’angolo e che ti fa esplodere il cuore” Cesare Basile

Anteprima – L’aria che respiro non contiene ossigeno

23 agosto, 2011

Tra sublimazione ed abbisso, i protagonisti di questi racconti surreali ci trascinano verso il mondo dell’Ombra (quello che vogliamo ignorare) per ricordarci che ogni sussulto di desiderio, ogni ideale o sentimento – anche il più elevato – riservano un lato oscuro che solo la condivisione, a volte, rende sopportabile.
L’incubo privato e l’inseguimento della pace, fino a disumanizzarsi; l’attesa infinita di chi non giungerà mai, se non per compiacersi della nostra fedeltà; l’aspirazione all’unione totale con l’amato; i colori sognati da chi è immerso nel buio; la subdola malattia che confonde la vita con un ring…fino a quando una famiglia di rondini abusivamente infilatasi in casa non indica la via di fuga.
Una scrittura a tratti allegorica, la cui inquietudine è spesso mitigata da una sottile vena di humor.

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