Cinema
-
Hiroshima mon amour (A. Resnais, 1959)
in Cinemadi Claudia Di Monaco Hiroshima mon amour è un film introspettivo, che affronta il tema della memoria e del passato.
-
Il posto delle fragole (I. Bergman, 1957)
in Cinemadi Claudia Di Monaco Il posto delle fragole è la storia di un viaggio, che è soprattutto un viaggio interiore del protagonista,
-
Mia figlia Claudia e il cinema
di Bartolomeo Di Monaco Grazie al mio libro “Il mio cinema. Western, nazifascismo e altro”, di cui ha scritto stamattina 18 gennaio 2026 Vincenzo Pardini a pag. 10 de La Nazione,
-
“Il mio cinema” letto da Vincenzo Pardini
di Bartolomeo Di Monaco Ancora una volta il grande scrittore lucchese Vincenzo Pardini mi ha dedicato la sua attenzione
-
“Il mio cinema. Western, nazifascismo e altro”
in Cinemadi Bartolomeo Di Monaco Quando ho cominciato a scrivere il libro “Il mio cinema. Western, nazifascismo e altro”,
-
Perché il mio cinema
di Bartolomeo Di Monaco Non sono molti, mi pare, quelli che mi seguono, ma io credo molto nel progetto che mi sono dato e il merito di Facebook è quello di lasciarmi tentare di farlo accogliere anche dai miei lettori.
-
Riflessioni sulla decima musa.
in Cinemadi Francesco Improta Per quanto possa sembrare strano, il cinema è ancora oggi, a più di un secolo di distanza dalla sua nascita,
-
Il mio cinema
di Bartolomeo Di Monaco INTRODUZIONE AVVERTENZA. Comincio con questa avvertenza: il libro è disomogeneo, ossia i titoli dei film sono ordinati secondo la disposizione che hanno nella mia videoteca.
-
Gli sceneggiati Rai degli anni ‘60/‘70
di Bartolomeo Di Monaco Nel riguardare i dvd della mia videoteca, sono arrivato agli sceneggiati RAI degli anni ‘60/’70.
-
Come trascorro questo tempo?
di Bartolomeo Di Monaco Il 1 ottobre scorso mi sono operato alla prostata. Stamani alla cataratta dell’occhio destro
-
Ėjzenštejn
in Cinemadi Bartolomeo Di Monaco Come ho già scritto più volte, possiedo una cineteca composta ad oggi da circa 2.300 film
-
Cosa ci si aspetta da un bravo attore
in Cinemadi Bartolomeo Di Monaco Non ho ancora esaurita la serie Horror della mia videoteca.
-
Jack lo squartatore e Il fantasma dell’opera
di Bartolomeo Di Monaco JACK LO SQUARTATORE Avrete sentito parlare di Jack lo squartatore, che tra l’estate e l’autunno del 1888 commise almeno 5 delitti di prostitute nel quartiere popolare di Vhithechapel, a Londra.
-
Poe, Bergman e Corman
di Bartolomeo Di Monaco INGMAR BERGMAN: “L’OCCHIO DEL DIAVOLO” Nel 1960 Ingmar Bergman presentò il suo film “L’occhio del diavolo”.
-
I vecchi sceneggiati
in Cinemadi Bartolomeo Di Monaco Oggi si chiamano Fiction e hanno una durata quasi illimitata. Si superano spesso le 100 puntate. A seguire il tutto ci vuole coraggio.
-
La parabola del “Bounty”
di Carlo Laurenzi [dal “Corriere della Sera”, sabato 7 febbraio 1970] Nota Franco Marenco, nel la sua introduzione al reso conto di viaggio del capita no Bligh,
-
Questi fantasmi
di Filippo Sacchi [da “al cinema col lapis”, Mondadori, 1958] La sera della presentazione di Questi fantasmi a Milano, Eduardo De Filippo nel discorsetto tenuto prima del film
-
Lassù qualcuno mi ama
di Filippo Sacchi [da “Al cinema col lapis”, Mondadori, 1958] Chi leggendo quel titolo Lassù qualcuno mi ama andasse a ve dere il film
-
Un museo per Katharine Hepburn
di Arturo Lanocita [dal “Corriere della Sera”, domenica 20 luglio 1969] Dicono che serva freddo il piatto delle sue vendette, a lun ga distanza dalle offese,
-
La congiura degli innocenti
di Filippo Sacchi [da “al cinema col lapis”, Mondadori, 1958] La signora Wigg, che tiene l’unico negozio di un idilliaco villaggetto sperduto tra molli boschi e pastorali pendici,
-
Le trote latine (sul Satyricon di Fellini)
di Carlo Laurenzi [dal “Corriere della Sera”, venerdì 21 novembre 1969] Molti a buon diritto sono persuasi che Fellini abbia for nito col Satyricon il suo film migliore (a parte alcuni film giovanili).
-
La dolce vita di Federico Fellini
di Claudio Siniscalchi (da “l’Occidentale”, 7 febbraio 2010) La dolce vita di Federico Fellini uscì sugli schermi italiani venerdì 5 febbraio 1960.
-
Spencer Tracy. Senza essere mai divo non conobbe nessun insuccesso
di Gian Luigi Rondi [da “La Fiera Letteraria”, numero 25, giovedì 22 giugno 1967] Ho incontrato Spencer Tracy sei anni fa. A Berlino, il quattordici dicembre del ’61.
-
Rivette e Diderot. Lo zolfo della monaca
di Guido Piovene [da “La fiera letteraria”, numero 2, giovedì, 11 gennaio] La censura francese ha imbroglia to le carte sul film La religieuse,
-
Weiss – Brook. L’oltranzismo dell’orrore
di Guido Piovene [da “La fiera letteraria”, numero 47, giovedì, 23 novembre 1967] Si è tanto parlato di Marat-Sade nel le sue varie apparizioni, con diverse regìe,
-
Pasolini: “Edipo Re”
di Guido Piovene [da “La fiera letteraria”, numero 37, giovedì 14 settembre 1967] Venezia, settembre
-
Lo straniero. Mastroianni non è Mersault
di Giorgio Zampa [da “La fiera letteraria”, numero 39, giovedì 28 settembre 1967] Nessuna novità di qualche interesse è apparsa, al momento in cui scri vo, nei cinema milanesi dopo la Mo- stra veneziana,
-
Sandro De Feo. Sotto le ciglia di Greta Garbo
di Gabriele Baldini [da “La fiera letteraria”, numero 34, giovedì, 22 agosto 1968] Quand’ero ragazzo, attorno ai dieci dodici anni, prima che insorgesse la malizia,