Nicola Dal Falco ci informa
23 marzo: Chiesa di San Rocco a Chiaia – Napoli
Violoncelliade
Luca Signorini, violoncello
Nicola Dal Falco, testi poetici
Andreas Linder video
Musica no stop dalle 11 alle 23
Dodici ore di violoncello a proporre un vasto repertorio che spazia dal 1600 ai nostri giorni. Ma Violoncelliade è qualcosa di più: i testi poetici di Nicola Dal Falco, le figure danzate di Simona Perrella, il video di Andreas Linder, le voci recitanti di Federica Castaldo e Rosario Natale e ancora Flauto, Chitarra, Pianoforte, Viola da gamba e il Jazz di Mariella Pandolfi e Bruno Persico: un’installazione vivente nella chiesa di San Rocco curata dal regista ….. .
È la poesia a dare un senso alla vita, poesia trasversale che attraversa l’uomo di ogni condizione o status. Non esiste la professione di poeta, come disse Wislawa Szymborska quando ricevette il Nobel, e ciò che caratterizza attraverso due “piccole paroline: non so”. Ogni visitatore potrà passeggiare nella chiesa di San Rocco, sostare, sedersi, allontanarsi e tornare, essere lui stesso attore curioso e avere il violoncello come compagno di viaggio e di scoperte.
Luca Signorini
Ho sempre pensato che il violoncello abbia un destino letterario, nel senso che la sua voce sia una voce narrante. Non è la prima volta che con Luca Signorini sottolineiamo questo aspetto, sommandola alla lettura di prose e di poesie.
Ora, con Violoncelliade, la sfida è più ambiziosa, perché dovremmo trasformare dodici ore di una giornata, dalle 11 alle 23, in un racconto continuo dove, ad ogni momento, si possa cogliere se non il filo del discorso uno spunto di riflessione e di bellezza.