di Bartolomeo Di Monaco
Non so quanto la vita ci consentirà di stare ancora insieme. Alla nostra età la morte è nascosta dietro l’angolo con la sua falce e la veste nera. A chi darà per primo il suo biglietto d’invito?
Ogni tanto avverto la sensazione, il brivido, che stia aspettando una mia distrazione, un momento in cui, illuminato dal sorriso e dalla gioia, non penso a lei. Questi momenti non li perdona né a me né a nessun altro; li sopporta, ma fino a quando? Fino a quando accetterà che la dimentichi, anche per pochi giorni, per pochi istanti?
In un mio racconto, “La nera signora”, contenuto nel libro “Nonno Bart e le sue favole per piccoli e grandi”, l’ho immaginata buona e disponibile all’ascolto, sebbene sempre triste per una missione spiacevole che le è stata affidata. Così faccio in una mia poesia “Trascorre mollemente il tempo”, in cui sono proprio io a ricevere la sua misericordia.
Questa poesia, la troverete in un libro che contiene le mie poesie e quelle di mia moglie. Le abbiamo volute tenere insieme, a segno di una vita trascorsa uno vicina all’altra, con il corpo e con l’anima. Al libro abbiamo dato il titolo significativo. “Una vita insieme”. Lo siamo da quando ci conoscemmo, nel 1965, e ancora di più da quando ci sposammo, nel 1970.
Questa raccolta di poesie, la trovate qui.