Perché il mio cinema

di Bartolomeo Di Monaco

Non sono molti, mi pare, quelli che mi seguono, ma io credo molto nel progetto che mi sono dato e il merito di Facebook è quello di lasciarmi tentare di farlo accogliere anche dai miei lettori.
E’ un progetto impegnativo. Pensate, ho dovuto fare una selezione tra i circa 2500 film che possiedo, ed ora dovrò andare a trarre di volta in volta dalla scansia a cui è stato destinato il film di turno e poi ridepositarlo lì. Quasi un centinaio, li ho già pubblicati, ed ora ne ho selezionati altri 135. Sono sgomento, un po’.
Questo mio impegno è volto a dare al lettore un’idea dei film che hanno accompagnato la mia vita. Mi domando: interesserà a qualcuno? Per fortuna Amazon mi libera da questa curiosità, poiché mi consente di pubblicare ciò che voglio, e gratuitamente, al di là dei gusti del pubblico. La mia scelta di pubblicare questo nuovo libro è basata sul fatto che interessa a me e questo mi basta, e nessuno può impedirmelo. Una libertà che mi dà Amazon a cui sono grato.
Per essere sicuro di realizzare il mio progetto e destinare ad esso le mie ore libere, mi sono imposto di abbandonare la lettura dei libri. Una manchevolezza, lo so, ma io devo fare i conti con il tempo da vivere che mi resta. Sono sicuro che il libro che ne uscirà, a carattere divulgativo, se letto, piacerà, poiché ho fatto in modo che, con la scrittura, al lettore appaia come fossero immagini il contenuto del film.

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