L’ape furibonda ovvero Alda Merini, la poetessa che cantava la vita.
“Regina delle rose”, “madre e sposa rifiutata e offesa”, “angelo dei Navigli”: questa era Alda, una
persona che coltivava gli autentici valori della vita – assenti nella società moderna -, al di là della
sua vita manicomiale che l’aveva tormentata in tutti i sensi, trasformandoli in poesia.
Si evince, scorrendo tra le pagine del libro, la solitudine e la tristezza della Merini. Spesso il mondo
crede, a torto, che la solitudine del poeta sia normale. Il poeta, al contrario, ama la vita e la gente
più di qualsiasi altro essere umano. In fondo poesia è saper dare voce alle emozioni, riuscire ad arrivare al cuore del lettore, catturare la sua sensibilità, generare altre emozioni.
Fabiola Marchet
GIRO DI PAROLE divisione di Metaphor
Via Cavour, 38
20094 Corsico – Milan (Italy)
T +39.02.30910986
Email: redazione@girodiparole.it
www.girodiparole.it – www.metaphor.it