E’ con gioia che la rivista annuncia l’uscita del libro del suo collaboratore Mario Camaiani. Questa la quarta di copertina:
“La stesura delle vicende del tempo di guerra, da me vissute, l’ho fatta basandomi unicamente, senza pregiudizi di parte, sulla verità dei fatti ed esprimendo quello che era allora il modo di pensare fra il popolo, sia quello semplice che quello più colto, in merito alle eclatanti e mutevoli situazioni che, nel corso degli anni di guerra, si andavano a creare e ad evolvere.
Ho cercato perciò di ricostruire dialoghi, conversazioni, espressioni, al presente di allora, senza manipolazioni culturali postume, onde fedelmente ricreare la realtà storica di quei drammatici anni,
Mi auguro che i lettori traggano da questo mio scritto un ripudio della guerra, come risoluzione di vertenze fra le Nazioni; ed altrettanto spero che aumenti in essi il rispetto per chi la pensa diversamente. Nella reciproca, onesta ricerca delle ragioni altrui, si costruisce la Pace.”