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Lucille Eichengreen
traduzione di Fabio Viola
Lucille Eichengreen ha vissuto all’interno della più longeva tra le comunità ebraiche intrappolate nell’Europa nazista, quella del ghetto di Lodz, il secondo della Polonia dopo Varsavia, dominato dalla controversa figura di Chaim Rumkowski, rievocata anche da Primo Levi ne I sommersi e i salvati.
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Ricordi dall’inferno dei Lager
Lucille Eichengreen
traduzione di Errico Buonanno
Le donne e l’Olocausto è uno dei pochi memoriali che si concentra esclusivamente sulle donne. Con sincerità straziante, Lucille Eichengreen offre uno sguardo approfondito e sincero dell’esperienza femminile nei campi nazisti.
Leggi la recensione di Anna Foa sull’ Avvenire
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La scelta della resistenza, il tradimento, l’arresto. Una storia taciuta
Frediano Sessi
Nella notte tra il 12 e il 13 dicembre del 1943, Primo Levi venne arrestato, in località Amay (Valle d’Aosta), durante un rastrellamento della milizia fascista contro i partigiani. Primo Levi parlerà assai poco e saltuariamente della sua permanenza in montagna tra i partigiani. Questa è una storia inedita, raccontata per la prima volta a partire da documenti ritrovati, interviste e ricostruzioni d’ambiente.
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Guida all’ex campo di concentramento e al sito memoriale
Frediano Sessi, Carlo Saletti
Ogni anno, dall’Italia, più di 60.000 visitatori raggiungono il Lager di Auschwitz. Visitare Auschwitz è una guida ricca di informazioni, fotografie e mappe, di suggerimenti puntuali per aiutare il visitatore a entrare in ciò che resta oggi di questo terribile passato, un utile strumento per cominciare a ricostruire la storia del complesso concentrazionario e a rivivere con l’immaginazione i frammenti di vita quotidiana di molti dei deportati ebrei e non che vissero in questo luogo i loro ultimi giorni.
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Salmen Gradowski
Il Sonderkommando, la squadra speciale di detenuti ebrei obbligati a lavorare nelle camere a gas e nei crematori di Auschwitz-Birkenau, ha in Salmen Gradowski il suo maggiore testimone. Scritto molto probabilmente nella primavera del 1944, questo diario è il primo documento pubblicato che racconta il cuore della terribile esperienza dello sterminio degli ebrei all’interno dei lager tedeschi.
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Elisa Springer
Elisa Springer aveva ventisei anni quando venne arrestata e deportata ad Auschwitz con il convoglio in partenza da Verona il 2 agosto 1944. Salvata dalla camera a gas dal gesto generoso di un Kapò, Elisa vive e sperimenta tutto l’orrore del più grande campo di sterminio nazista.
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