Domenico Zipoli

di Stelvio Mestrovich

Domenico Zipoli nacque a Prato il 16 ottobre del 1688 da Sabatino Zipoli ed Eugenia Parrochi.

Ricevuti i primi rudimenti musicali come corista della Cattedrale di Prato, sotto la guida di Ottavio Termini e Giovanni Francesco Beccatelli, entrambi maestri di coro fiorentini, chiese e ottenne nel 1707 un sussidio di 6 scudi mensili a Cosimo III   de’Medici per potere studiare a Firenze con l’organista Giovanni Maria Casini.

Inviato a Napoli per proseguire gli studi con Alessandro Scarlatti, litigò con quest’ultimo per motivi personali e si trasferì a Bologna. Qui fu allievo di Lavinio Felice Vannucci. L’anno seguente, ancora per tramite del Granduca, si recò a Roma, dove imparò molto dall’anziano Bernardo Pasquini.

Divenne membro della Congregazione di Santa Cecilia, che per alcuni anni lo incaricò della direzione dei Vespri e della Messa per la festa di San Carlo.

Nel 1710 fu organista a S. Maria in Trastevere.

L’anno successivo andò a Siviglia, come novizio della Compagnia di Gesù; imbarcatosi a Cadice nel 1717 alla volta del Paraguay, si stabilì a Cordoba, allora appartenente a quella provincia, dove fu maestro di Cappella presso i gesuiti ed organista del Colegio Maximo.

Morì a Santa Catalina (Còrdoba) il 2 gennaio dell’anno 1726.

Domenico Zipoli compose gli oratori “Sant’Antonio di Padova” (libretto di Uslenghi, Roma, 1712); “Santa Caterina vergine e martire” (G.B.Grappelli, Roma, 1714).

Collaborò all’oratorio-centone “Sara in Egitto” con Casini, Caldara, Gasperini ed altri autori per la Compagnia di S. Marco.

Scrisse una Messa a 3 voci con 2 violini e organo; una Cantata e un ‘Solo’ per violino e basso continuo.

Pubblicò:

“Sonate d’intavolatura per organo e cimbalo” op. 1 (Roma, 1716).

Bibliografia:

V. DE RUBERTIS   “Dove e quando morì Domenico Zipoli”.
L. AYESTARAN “Domenico Zipoli, vida y obra” Montevideo, 1962.
“Domenico Zipoli y el Barroco musical sudamericano” in ‘La Revista Musical Chilena”, 1962.

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Commenti

Una risposta a “Domenico Zipoli”

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