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Pare che al Festival di Cannes abbiano invitato la Bindi

17 Maggio 2010

Sembra, a detta di Sabina Guzzanti, che un alto esponente del Festival di Cannes, allorché il ministro Bondi dichiarò che non sarebbe andato ad assistere agli spettacoli, abbia bisbigliato alla stessa che nessuno aveva mai pensato di invitare il nostro ministro.

Squallido connubio, questo della Guzzanti e dell’esponente francese, quest’ultimo con la foia di rivelare quasi dei particolari piccanti, l’altra a dimostrare quanto sappia mantenere riservate le confidenze altrui.

Ma la Francia ha subito rimediato, e si è premurata di colmare il vuoto lasciato da Bondi con un altro politico, la nostra Rosi Bindi. Almeno così si mormora da quelle parti.

Tutto √® stato deciso, sembra, dopo che qualcuno ha montato insieme le dichiarazioni antiberlusconiane che la presidente del Pd ha collezionato in tutti questi anni. Pare che ne sia venuto fuori qualcosa di talmente esilarante da meritare l’invito. Naturalmente, come accade ai capolavori, sar√† proiettato fuori concorso, per non mettere in difficolt√† i concorrenti che sono andati l√¨ per aggiudicarsi la Palma d’oro.

Ci√≤ che ha fatto decidere gli organizzatori francesi √® stata l’ultima dichiarazione resa in tv dalla nostra, e che Vittorio Feltri non si √® lasciato sfuggire.

In sostanza la Bindi sostiene che Berlusconi ha sempre detto che l’Italia era una Nazione dall’economia solida e che la buriana che stava travolgendo Usa, Europa, e tutto il mondo occidentale, sarebbe passata in volo sull’Italia, mandando baci a tutti, come per dire: State tranquilli, mi piacete tanto che non mi fermer√≤ qui da voi.

La Bindi interpreta le rassicurazioni opportune rilasciate di volta in volta dal presidente del Consiglio, come se il nostro governo non avesse mai saputo e non sapesse come stanno le cose, e come se i nostri ministri fossero andati in vacanza alle Seychelles.

Da quando, nel 2008, √® iniziata la terribile crisi, non si √® mai accorta, la Bindi, delle misure adottate dal governo, tutte all’opposto di quelle proposte dall’opposizione, che ora finge di essersele dimenticate. Ma tutti ricordiamo quando addirittura chiedeva, quasi si fosse trasformata in Berlusconi (nemesi anche questa), la riduzione delle tasse e l’allentamento dei cordoni della borsa. Se avessimo fatto secondo quei suggerimenti, oggi saremmo andati a gambe all’aria, come la Grecia.

Vorrei che gli elettori di sinistra pensassero a questo. Immaginassero cosa sarebbe successo se ad amministrarci ci fosse stata l’opposizione, miope e incapace, come lo √® sempre stata quando ha avuto la ventura di salire al governo.

Scrive Feltri stamani: ‚ÄúSe Tremonti avesse allargato anzich√© stringere i cordoni della borsa oggi saremmo l√¨ a far compagnia alla Grecia in fondo al burrone.‚ÄĚ

Insomma, la Bindi √Ę‚ā¨‚Äú se √® vero ci√≤ che ho sentito dire – si √® meritata l’invito a Cannes, ed ora i francesi, dopo che √Ę‚ā¨‚Äú creduloni quali sono e di bocca buona – si son fatti risate a crepapelle pensando che la Guzzanti l’abbia raccontata giusta, avranno modo di ricredersi guardando le esibizioni della nostra simpatica ex ministro della Sanit√† (settore che Feltri definisce: ‚Äúmadre di tutte le porcherie‚ÄĚ).

Ma, dopo averci fatto su le incontenibili risate, tireranno pure un sospiro di sollievo pensando che se ci fosse stata l’opposizione al governo dell’Italia, l’Ue, e loro in prima fila insieme con la Germania, avrebbero dovuto cacciare fuori una montagna ancora pi√Ļ alta di soldi.

Meno male che Berlusconi c’√®, sembra che qualcuno degli organizzatori abbia canticchiato non appena ha visionato il montaggio.


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4 Comments

  1. Commento by Mario — 17 Maggio 2010 @ 11:32

    La nostra politica   è così piena di contraddizioni ed assurdità  che se davvero mandassero  al Festival di  Cannes proprio  la Bindi,   a rappresentare  la cultura del nostro paese, non mi meraviglierei affatto.
    Berlusconi, in questo momento, ha ¬† problemi ben pi√Ļ importanti di cui deve occuparsi.
    Mentre Tremonti sta lavorando alla messa a punto della manovra economica imposta dalla grave crisi della moneta europea, Berlusconi è costretto agli straordinari per rimediare ai guasti provocati nella maggioranza dalle intempestive e scellerate iniziative di Fini.
    In questo momento, gli sforzi del premier sono diretti a ricercare in parlamento una  larga intesa  per far approvare sia i tagli impopolari che  le riforme.
    Come dicevo ieri, lo scenario politico in cui è costretto a muoversi non è dei migliori.
    Con i parlamentari dell’ammucchiata di quel grande centro sociale che √® diventato la sinistra, capace solo di protestare e di opporsi a qualsiasi proposta, non pu√≤ esserci dialogo. Il collante che li tiene insieme √® rappresentato ¬†dall’invidia per i ¬† successi del premier e dall’ossessione compulsiva di riuscire ad estrometterlo dalla politica. Proprio ieri, Franceschini, pronunciandosi su una proposta di Casini, ha sostenuto che un eventuale governo di unit√† nazionale sarebbe possibile solo con l’esclusione di Berlusconi.
    Nessuna intesa, ovviamente, può trovare con gli esponenti del partito degli ex magistrati che nutrono per lui un odio viscerale.
    Restano perciò i personaggi sciolti in cerca di autore per i quali Berlusconi sta cercando di ritagliare un apposito copione.
    Con Casini starebbe tentando un’ intesa che non prevede il suo ritorno organico nella maggioranza, assolutamente sconsigliato da Bossi, ma piuttosto un appoggio esterno necessario ad approvare l’imminente rigorosa manovra economica e a raggiungere ¬† il quorum ¬† sufficiente a far passare ¬† le riforme senza dover ricorrere ad un rischioso referendum confermativo.
    E mentre Berlusconi lavora duramente,  i suoi oppositori continuano a divertirsi con le  buffonate dei loro adorati  idoli della comicità.

  2. Commento by Ambra Biagioni — 17 Maggio 2010 @ 12:25

    Ma gli Italiani si renderanno conto che questa pletora di detrattori non sono altro che dei fantocci incapaci di sconfiggere un solo uomo, verso il quale non sanno far altro che cantare canzonette scurrili e senza senso ?

  3. Pingback by Pare che al Festival di Cannes abbiano invitato la Bindi- Rivistaeuropea — 17 Maggio 2010 @ 18:32

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  4. Commento by Ambra Biagioni — 17 Maggio 2010 @ 20:43

    Dal Legno

    Ciao Mario !

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