Torna il Festival delle Storie, Valle di Comino (Fr), dal 23 al 30 agosto

Comunicato stampa Festival delle Storie 2014
ufficio stampa Anna Maria Riva 3290974433

My land is your land
Torna il Festival delle Storie, Valle di Comino (Fr), dal 23 al 30 agosto.
www.festivadellestorie.org

I cantastorie saranno (tra gli altri): Stephen Amidon e Paolo Virzì, Alban Lefranc, Dan Fante, Sarah Lee Guthrie e Johnny Irion, Francesco Durante, Stefania Nardini, Giuseppe Culicchia, Antonella Cilento, Sergio Claudio Perroni, Roberta Torre, Domenico Quirico, Emilio D’Alessandro, Roberto Pazzi, Antonella Lattanzi, Pierluigi Bersani.

Il Festival delle Storie è l’atto d’amore del giornalista Vittorio Macioce verso la propria terra. E’ l’idea di accendere i riflettori su questa valle, ricca di opportunità per chi ci vive e per chi non la conosce ancora, portando la cultura nelle piazze, nelle strade, in spazi storici da recuperare. Lo strumento sono le storie, storie personali, storie da non dimenticare, storie di idee, di imprese, di fallimenti e di vittorie.
II luoghi sono una valle e una costellazione di paesini, sul versante laziale del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, sotto Montecassino, a una decina di chilometri da Sora: Alvito, Atina, Picinisco, Casalattico, Posta Fibreno, San Donato Valcomino, Casalvieri, Gallinaro.
Un Festival girovago, ogni giorno una tappa, ogni giorno una carta dei tarocchi a dettare la trama delle storie: il Navigante, l’Alchimista, la Ruota, la Bellezza, l’Imperatore, il Mondo, l’Appeso, l’Ippogrifo.

E ancora:

La storia come gastronomia, con il critico enogastronomico Antonio Paolini

A pranzo con gli autori. E’ la possibilità di incontrare e chiacchierare con gli ospiti del Festival, spendendo poco e mangiando i prodotti della Valle.

Il libro perduto. Andrea Kerbaker e Luigi Mascheroni propongono al Festival sei romanzi perduti da recuperare e da riportare sul mercato editoriale.

La biblioteca del Festival delle Storie. Ogni autore ospite regala una copia autografata. Sono le pietre di una biblioteca firmata da lasciare ai posteri.

La valle come Universitas. Formare una valle, creare opportunità, favorire l’incontro tra chi arriva e chi resta, con i laboratori gratuiti, accessibili su prenotazione:
Storia e sceneggiatura di videogame, Graphic Novel, La bottega di Geppetto, Il racconto fotografico, L’arte dei corti, Scrittura, Le frontiere del giornalismo, Archiborgo, La bottega dei Makers, gli artigiani del digitale, L’arte delle fuscelle

Visto 16 volte, 1 visite odierne.