MILANO: Gabriele Buratti a SpazioBoccainGalleria

Gabriele Buratti
a cura di Giacomo Lodetti

SpazioBoccainGalleria
Galleria Vittorio Emanuele II 12
da Mercoledì 04 maggio ore 18.30
fino al 22 maggio 2010

Gabriele Buratti “Buga” nasce a Milano nel 1964, laureato al Politecnico in Architettura del Paesaggio, sviluppa negli anni interesse per i carattere fisici, antropici, storici e strutturali del territorio che influenzerà profondamente la sua opera di pittura, scultura e fotografia. Dal linguaggio rupestre a quello delle macchine, la semiologia, ha fatto un salto che allontana l’uomo dal mistero del sacro. Se gli uomini delle caverne inventarono il primo linguaggio per esigenze tribali-sacrali, quello odierno ci conduce nel mistero dei codici dominanti dalle leggi di mercato prima che dall’etica. Anche l’immaginario del femminile si ritrova spaesato e codificato dal grande potere dei media…

Libreria Bocca
Galleria Vittorio Emanuele II 12
20121 Milano
Locale Storico dal 1775
info: 02.86462321 02.860806
www.libreriabocca.com

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COMUNICATO STAMPA

Movimento Arte Contemporanea
Corso Magenta 96 – 20123 Milano – Tel./Fax +39 02 436246

info@movimentoarte.it – www.movimentoarte.it
Orari: Lunedì – Venerdì 14 -19. Ingresso libero

Milano, dal 19 maggio al 15 luglio 2011
Inaugurazione: mercoledì 18 maggio alle ore 18.30

GABRIELE BURATTI
Panorami Inquietanti

Panorami Inquietanti è il titolo della prima mostra che la Galleria Movimento dedica all’artista Gabriele Buratti.

Gabriele Buratti “Buga” nasce a Milano nel 1964, laureato al Politecnico in Architettura del Paesaggio, sviluppa negli anni interesse per i carattere fisici, antropici, storici e strutturali del territorio che influenzerà profondamente la sua opera di pittura, scultura e fotografia. Dal linguaggio rupestre a quello delle macchine, la semiologia, ha fatto un salto che allontana l’uomo dal mistero del sacro. Se gli uomini delle caverne inventarono il primo linguaggio per esigenze tribali-sacrali, quello odierno ci conduce nel mistero dei codici dominanti dalle leggi di mercato prima che dall’etica.

Buratti afferma che abbiamo perso l’amore per la misura che la Natura ci da’ e non potremo sopravvivere senza riguadagnare il necessario stato di vita in simbiosi con essa. Gli animali ritornano frequentemente nei suoi quadri perché in loro percepisce la primitività degli albori della vita, ai quali è necessario tornare per ricostruire i nostri comportamenti, divenuti nel tempo disumani.

Nelle sue opere Buratti esprime un sentimento socialmente impegnato, lancia messaggi che vogliono colpire e svegliare dal torpore chi resta sensibile solo al valore del denaro. La sua intelligenza si trova a proprio agio nell’attraversare i campi culturali della contemporaneità, impegnandosi a tradurre in immagini, messaggi che denunciano l’urgenza di un cambiamento.

Il suo metodo di indagine parte dall’azzeramento dell’immagine, per tornare alle origini della comunicazione, dall’arte rupestre, per arrivare al codice a barre. Esso simboleggia, nella nostra Era, il potere economico, fondato sulla mercificazione globale, non solamente di cose, bensì, vergognosamente, di valori etici, ed estetici e di esseri umani.

Sarà presente l’artista.

Catalogo disponibile in galleria.

MOVIMENTO ARTE CONTEMPORANEA
Corso Magenta, 96 – 20123 Milano
Tel./Fax +39 02 436246

Web www.movimentoarte.it
Email info@movimentoarte.it

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