Libri, leggende, informazioni sulla città di LuccaBenvenutoWelcome
 
Rivista d'arte Parliamone
La scampanata, il romanzo di Bartolomeo Di Monaco trasformato in testo teatrale, qui per chi volesse rappresentarlo.

Basta coi senatori a vita

21 Aprile 2011

Distorcono la democrazia. Ne abbiamo avuto cognizione al tempo dei governi Prodi che, sostenuti da una maggioranza di uno o due voti al Senato, avevano sempre bisogno che la presenza dei senatori a vita (quasi sempre di sinistra o sinistreggianti) fosse assicurata.
Leggendario è il caso della Montalcini che, vecchia e malata, fu portata a votare da un’ambulanza.

Di solito poi sono assenti. Se ne restano a casa per via degli acciacchi della vecchiaia. Salvo Scalfaro che, a leggere i giornali, non ha al suo attivo nemmeno una presenza in Aula in questa legislatura, mentre è disponibile a girare le piazze al solo scopo di inveire contro Berlusconi.

Si apprende che Napolitano si prepara a nominare alcuni senatori a vita. Vorrei da lui un segno contrario. I senatori a vita, oltre ad essere inutili, sono anche un costo aggiuntivo per lo Stato.

Ma ciò che rende queste nomine negative è il fatto che questi personaggi non sono stati eletti dal popolo, e ciò nonostante, possono, come avveniva nei governi Prodi, concorrere ad alterare le maggioranze in parlamento.

Ciò va contro ogni regola democratica. Le maggioranze in parlamento devono uscire dalle urne, ossia da una scelta del popolo. Non possono subire interventi di corpi estranei, come sono appunto i senatori a vita, nominati dall’alto, e non eletti dal popolo.

Non esito a dire che, dopo il loro uso spregiudicato fatto dai due governi Prodi, e la loro acquiescenza ad essere adoperati per alchimie parlamentari, la sopravvivenza di questo istituto non solo è anacronistico, ma è inaccettabile.

Un altro invito a Stefania Craxi, che oggi parla di un’amicizia a prova di bomba con il Cavaliere. Le voglio dire che se ha qualcosa da rimproverare a Berlusconi, ci sono le sedi opportune interne al partito, e non certo le colonne del Corriere della Sera. Fare dichiarazioni pubbliche di questo tipo, giova all’opposizione, che infatti ci sta sguazzando. Non è sola a peccare di questa ingenuità. L’ultimo è stato, se non ricordo male, Beppe Pisanu.

Altri articoli

“Arrestato Ciancimino jr Ingroia imbarazzato e ora la sinistra tace”. Qui.

“Da Lerner ad Annozero Ciancimino un “oracolo” che le sparava grosse…” di Francesco Maria Del Vigo. Qui.


Letto 1415 volte.


Nessun commento

No comments yet.

RSS feed for comments on this post.

Sorry, the comment form is closed at this time.

A chi dovesse inviarmi propri libri, non ne assicuro la lettura e la recensione, anche per mancanza di tempo. Così pure vi prego di non invitarmi a convegni o presentazioni di libri. Ho problemi di sordità. Chiedo scusa.
Bart