di Fiorenza Sarzanini
(dal “Corriere della Sera”, 23 marzo 2012)
ROMA â— Si chiama «Filor Ltd » il forziere segreto di Lui gi Lusi. E una società di dirit to canadese che il tesoriere della Margherita e sua mo glie hanno utilizzato per tra sferire i soldi all’estero.La Guardiadi Finanza l’ha sco perta analizzando i documen ti relativi allo scudo fiscale grazie al quale, nel 2008, la coppia ha fatto rientrare in Italia circa due milioni di eu ro. E ora sarà una rogatoria già avviata con le autorità di Toronto a dover verificare se la «Filor » sia servita a movi mentare altro denaro e so prattutto se Lusi l’abbia utiliz zata anche per occultare il de naro di altri.
L’indagine sui soldi sottrat ti dalle casse della Margheri ta sembra arrivata a un pun to di svolta. Il procuratore ag giunto Alberto Caperna e il suo sostituto Stefano Pesci hanno deciso di interrogare nuovamente Lusi. Dopo i «messaggi » lanciati in alcu ne interviste a giornali e tv, lo scontro a distanza con il leader del partito Francesco Rutelli e il duro scambio di accuse per il finanziamento a fondazioni e manifestazioni politiche di altri esponenti politici, si chiederà al parla mentare indagato di svelare chi e che cosa si celi dietro le centinaia di bonifici e asse gni «liberi » disposti negli ul timi cinque anni. Lusi è stato convocato per lunedì alle 13. E in quell’occasione potreb be decidere di rivelare ciò che invece ha taciuto duran te il primo interrogatorio del 14 gennaio scorso. Quel gior no gli fu contestata un’appro priazione indebita di circa 13 milioni di euro, lui si assunse «ogni responsabilità » e pro pose di chiudere la vicenda con un patteggiamento e la restituzione immediata di cinque milioni di euro al par tito. Nessuno poteva immagi nare quello che sarebbe stato scoperto di lì a poche settima ne.
Ci sono due ville ai Castelli romani, uno splendido appar tamento al centro di Roma e la ristrutturazione faraonica di altre case nell’elenco delle spese che Lusi ha effettuato con i soldi del partito. E poi viaggi in lussuosi resort, pranzi e cene in costosi risto ranti, fine settimana nelle ca pitali europee. Sempre a spese della Margherita. Eppure nessuno gliene aveva mai chiesto conto prima che Guardia di Finanza e pubbli ci ministeri avviassero gli ac certamenti. Dalle casse usci vano milioni e milioni di eu ro, ma i vertici del partito e i revisori dei conti giurano di non essersene mai accorti. Una versione ritenuta non credibile dall’accusa, e pro prio questo è uno dei capitoli da affrontare lunedì. Parten do da un interrogativo espli cito: ci sono altri politici che hanno beneficiato delle elar gizioni disposte da Lusi nella gestione dei soldi della Mar gherita? I magistrati hanno ri cevuto la prima relazione del l’esperto della Banca d’Italia che sta ricostruendo il percor so di assegni e bonifici. Alcu ne movimentazioni potrebbe ro riservare clamorose sor prese riguardo ai beneficiari.
Oltre al denaro gestito in Italia il senatore ha gestito svariati milioni di euro al l’estero, in particolare in Ca nada, dove è nata sua moglie Giovanna Petricone e dove vi ve suo cognato Francesco Pe tricone, entrambi indagati in sieme a Lusi e a una nipote di quest’ultimo con l’accusa di averlo aiutato a riciclare e re-impiegare i soldi sottratti. Proprio per «occultare » i be ni Lusi ha utilizzato la «Lui gia Ltd » e â— è stato scoperto in questi ultimi giorni â— la «Filor Ltd ». I magistrati vo gliono accertare se queste so cietà siano davvero state uti lizzate soltanto da Lusi o se invece siano servite anche ad altri per sfuggire ai controlli. Le Fiamme Gialle hanno in fatti accertato che ogni movi mentazione passava per la «TTT srl », la società italiana dove Lusi ha fatto confluire i soldi prelevati dal conto cor rente della Banca nazionale del lavoro intestato alla Mar gherita e che lui gestiva. Per la «TTT srl » lavorano perso ne che provengono dal parti to e avevano ricoperto incari chi di rilievo nella gestione delle risorse. Possibile che ne anche loro si siano mai accor te di nulla? Per questo ai col leghi canadesi si è deciso di chiedere tutti i beni che risul tano intestati ai coniugi Lusi, l’elenco dei depositi bancari e quello di eventuali altre so cietà.