UNISCITI A NOI, FRATELLO
Unisciti a noi, fratello.
La nostra è una marcia in silenzio.
Sollecitiamo l’ora!
Siamo una lunga fila senza inizio né fine.
Ci hanno pestati, abbrutiti, segregati.
Suonaci l’inno!
Rapidi come l’aquila piomberemo,
graffieremo,
faremo giustizia.
Dolce fratello, unisciti a noi.
Ci credono un muro di sabbia.
Cadranno increduli.
15 ottobre 1967
(Altre qui)
(Qui quelle scritte da mia moglie Raffaella)
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Commenti
2 risposte a “La mia poesia del 1967 è il mio regalo per l’Epifania a tutti voi”
15 ottobre 1967 ?? Si direbbe scritta ieri!!
Come vedi era nell’aria tutto questo disordine.