di Bartolomeo Di Monaco
Un articolo di Aldo Grandi di stamani sul suo giornale online “In Lucca Veritas” e una copertina fissa da giorni sull’altro giornale online Lucca Times (vedi i link al termine dell’articolo), tutti riguardanti il nostro eccellente direttore d’orchestra Beatrice Venezi, mi hanno indotto a pensare ancora di più a quanto quest’artista che fa onore alla città, meriti più di una voce a suo sostegno, e quante poche, invece, se ne siano levate.
È un atteggiamento, quello del silenzio, riprovevole. Si dice che la causa di ciò sia legata alle convinzioni di centrodestra della Venezi, e che nella città lagunare l’ostracismo alla sua nomina, a partire dall’autunno di quest’anno, a direttore d’orchestra del prestigioso teatro La Fenice, abbia in realtà questa stessa motivazione, mascherata da una presunta e irragionevole inadeguatezza della nostra concittadina, smentita, peraltro, dal suo prestigioso curriculum.
Non facciamo, noi Lucchesi, l’errore imperdonabile di nasconderci dietro le ideologie e vediamo di valorizzare, tutti uniti, le nostre eccellenze. La Venezi è una di queste e merita, eccome!, il sostegno della città.