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Bersani alla Camera chiede il governissimo

28 Luglio 2010

Il governo ha posto la fiducia (e l’ha ottenuta) sulla manovra economica, a causa dei molti emendamenti presentati e dei molti iscritti a parlare dell’opposizione, che avevano un chiaro intento ostruzionistico.

Ma quando si è alzato a parlare Bersani e si è arrivati alla parte finale del suo intervento, è apparso subito chiaro che il leader dell’opposizione intendeva cogliere l’occasione per lanciare in diretta la sua richiesta di un governo di transizione. Ossia, mentre si stava discutendo uno degli atti più importanti sottoposti all’approvazione del Parlamento, Bersani si rivolgeva a Fini allo scopo non tanto velato di ripetergli l’invito fatto qualche giorno fa dall’Idv: unirsi all’opposizione per mandare a casa il governo e sostituirlo con un altro di transizione.

I prossimi giorni, si sa, saranno importanti. Si annuncia la resa dei conti tra Berlusconi e Fini. Non si sa ancora con certezza su quanti voti possa contare Fini. Si fanno conteggi provvisori ed approssimativi. Se andasse bene per Fini, questi potrebbe anche avere i numeri per far cadere il governo.

E allora Bersani si è fatto prendere dalla fregola. Un governo di transizione potrebbe trovare favorevole Napolitano. Con esso si potrebbe cancellare tutto il programma di riforme promesse da Berlusconi, e consolidare definitivamente la restaurazione della prima Repubblica.

Napolitano avrà sentito, sicuramente, questo appello, questo auspicio. Ora non si tratta più di chiacchiere giornalistiche. Ora siamo in presenza di una richiesta precisa e ufficiale fatta in Parlamento dalla maggior forza dell’opposizione.

Il peso è diverso, e Napolitano potrà giustificare così la sua propensione scalfariana ad annullare il risultato elettorale e procedere ad un nuovo ribaltone.

La mossa di Bersani non va sottovalutata. I falchi del Pdl si muovano ed agiscano in fretta. Ogni giorno che passa è a favore di Fini e di un tale nefasto disegno.

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“La profezia di Bossi: «Berlusconi e Fini? Ognuno andrà per la sua strada »”. Qui.

“Bersani: “Governo tecnico e riforma elettorale”. Qui.

“Verdini: «Sono del tutto estraneo alla P3 ». «Dell’Utri? Non l’ho mai scaricato »” di Alessandro Sala.
Qui. Da cui estraggo:

“Italo Bocchino ha rilasciato una dichiarazione alle agenzie di stampa: «Verdini con la sua conferenza stampa ha confermato di non essere più in condizioni, anche psicologiche, di fare il coordinatore del Pdl ». Per poi aggiungere: «Sarebbero peraltro ancor più opportune le sue dimissioni ». «E lui non è nelle condizioni politiche di dire queste cose » ha replicato Verdini -. Se poi ha uno psichiatra da consigliarmi, ben venga. Almeno parlo un po’ ».”

“Fini, Pdl verso l’ipotesi dell’espulsione Berlusconi assicura: “Governo è saldo”. Qui.


Letto 2002 volte.


3 Comments

  1. Commento by Felice Muolo — 28 Luglio 2010 @ 19:58

    Non credo che cada il governo. Non credo che all’opposizione convenga.  A Fini  soprattutto.  

  2. Commento by Bartolomeo Di Monaco — 28 Luglio 2010 @ 20:13

    Non conviene al Pdl tenere Fini, deve trovare il modo di allontanarlo.
    Ho sentito stasera che Berlusconi ha dichiarato che ha i numeri perché il governo non cada. Venerdì potrebbe essere una giornata importante.

  3. Commento by salvatore rossetti — 30 Luglio 2010 @ 18:22

    si anke x me che sono di sinistra e’ meglio che non cada.sono contento pero’ di riuscire a competere con una destra che non sia piu slogan pubblicita’ e attacchi alle istituzioni.

    E PER ISTITIZIONI NON INTENDO MAGISTRATURA

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