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La scampanata, il romanzo di Bartolomeo Di Monaco trasformato in testo teatrale, qui per chi volesse rappresentarlo.

CINEMA: I film visti da Franco Pecori

15 Febbraio 2014

[Franco Pecori dal 1969 ha esercitato la critica cinematografica – per Filmcritica, Bianco & Nero, La Rivista del Cinematografo e per il Paese Sera. ¬†√ą autore, tra l’altro, di due monografie, Federico Fellini e Vittorio De Sica (La Nuova Italia, 1974 e 1980). Nel 1975, ha presentato alla Mostra di Venezia la Personale di Jean-Marie Straub e Dani√®le Huillet; e alla Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro, con Maurizio Grande, una ricerca su Neorealismo: istituzioni e procedimenti (cfr. Lino Miccich√®, Il Neorealismo cinematografico italiano, Marsilio). Dal 2002, ha tenuto per 4 anni, sul Televideo Rai, la rubrica settimanale Film visti da Franco Pecori. Noto anche come poeta, Pecori pu√≤ vantare la stima di Franco Fortini]

Monuments Men

The Monuments Men
Regia  George Clooney, 2013
Sceneggiatura  Grant Heslov, George Clooney
Fotografia  Phedon Papamichael
Attori  George Clooney, Matt Damon, Bill Murray, John Goodman, Jean Dujardin, Bob Balaban, Hugh Bonneville, Dimitri Leonidas, Cate Blanchett, Justus von Dohnànyi, Zahary Baharov, Sam Hazeldine, Miles Jupp, Alexandre Desplat, Diarmaid Murthag, Serge Hazanavicius, Udo Kroschwald, Grant Heslov, Michael Dalton, Christian Rodska, James Payton.

Un film di guerra molto sui generis. George Clooney nei panni di uno storico dell’arte, Frank Stokes, organizza una squadra di esperti per recuperare e salvare le opere razziate dai nazisti. L’iniziativa √® autorizzata dal ¬†Presidente degli Stati Uniti, Roosevelt. Il secondo conflitto mondiale sta per concludersi con la disfatta di Hitler, gli uomini del dittatore tedesco tentano di trafugare o distruggere quanto pi√Ļ possibile, affinch√© dell’odiato nemico non resti n√© storia n√© cultura. Bisogner√† fare presto e avvicinarsi molto alla linea del fronte. Gli obbiettivi sono sparsi per l’Europa, in Italia, in Olanda, a Parigi, dove ¬†sono minacciate milioni di opere, dai Picasso alla Madonna di Bruges, al polittico di Ghent. Sta per compiersi un’orribile ‚Äúcancellazione‚ÄĚ, va evitato che si ripetano disastri come quelli che purtroppo la storia ci ha gi√† consegnato e non solo ad opera della furia nazista. Il film di Clooney si apre proprio con Stokes che illustra il problema ai prescelti per l’operazione, mostrando loro un’immagine dell’Abbazia di Montecassino spianata dalle bombe. Un suggerimento ‚Äúprospettico‚ÄĚ per lo spettatore, a estendere l’osservazione e la riflessione in dimensione storica senza tralasciare pericoli per il futuro. ¬†La squadra speciale √® composta da personaggi non certo adatti alla guerra, si deve cominciare con un addestramento di base in Inghilterra, cercando di rendere un minimo accettabile la condizione fisica e la cognizione tecnica di uomini non pi√Ļ giovani che non hanno dimestichezza con quel che concerne l’uso delle armi e il muoversi in campo di battaglia. Il cast √® composto da figure di alto profilo, la ricostruzione scenografica e ambientale √® corretta e non aggressiva, la sceneggiatura √® intrisa della discreta ironia che ha fatto di tutto il cinema di Clooney una continua proposta di riflessione elegante e arguta, intelligente e classica nello stile (Good Night, and Good Luck ¬†2005, ¬†In amore niente regole ¬†2008, ¬†Le Idi di Marzo ¬†2011). La guerra non √® mostrata nei suoi aspetti spettacolari pi√Ļ usuali √Ę‚ā¨‚Äú spesso gonfiati dal cinema meno attento alla produzione di senso -, ma √® ‚Äúsentita‚ÄĚ come incubo da sciogliere, come sofferenza da ‚Äúpulire‚ÄĚ. Intensa e ben recitata anche la ‚Äúpiccola‚ÄĚ parte della ‚Äúcollaborazionista‚ÄĚ, interpretata da ¬†Cate Blanchett. La dizione ‚Äúda una storia vera‚ÄĚ √® quantomai ridondante e inutile, tale √® la verosimiglianza interna del film, nella sua fattura classica. Quasi un’implicita e provocatoria opposizione alle ovviet√† da ¬†blockbuster.


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A chi dovesse inviarmi propri libri, non ne assicuro la lettura e la recensione, anche per mancanza di tempo. Così pure vi prego di non invitarmi a convegni o presentazioni di libri. Ho problemi di sordità. Chiedo scusa.
Bart