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Dieci milioni de che?

21 Gennaio 2011

Quando si dice avere l’ipocrisia fin dentro il midollo.
Bersani si propone di raccogliere 10 milioni di firme per cacciare dal governo Silvio Berlusconi.
La cosa non avrebbe nulla di strano se l’iniziativa fosse stata assunta, ad esempio, dal Pdl, che si sta battendo perché si affermi nel Paese il principio costituzionale della sovranità popolare.

Invece, udite udite, al popolo intenderebbe rivolgersi Bersani, ossia la parte più consistente dell’opposizione, e precisamente quella che attribuisce al parlamento il potere di mandare a casa il governo.
Delle due l’una: o Bersani si è convertito alla sovranità popolare come è intesa dal Pdl, o Bersani sacrifica i propri convincimenti per il gioco delle parti.
Credo che questo secondo motivo sia la verità.

Del resto abbiamo assistito in questi giorni ad un cambiamento di 180 gradi, un vero e proprio dietro front delle posizioni laiciste della sinistra per convertirsi ad una moralità pruriginosa che fino a qualche tempo fa veniva contestata con acrimonia alla Chiesa.

Se si continuerà su questa strada, fra non molto vedremo le chiese piene di ex-comunisti genuflessi a pregare, e le loro donne che, se non metteranno proprio il burga, sicuramente indosseranno le famose gonne lunghe dei primi del Novecento. Senza la minima scollatura, ovviamente.
Quasi un regime alla Khomeini, insomma.

Ma sulla sovranità popolare Bersani è ancora un pivellino, uno sprovveduto. Non si caccia un governo con una raccolta di firme, che chi sa poi come avviene (si è già visto come il Pd non sappia organizzare neppure le primarie). Un governo si caccia con un voto di sfiducia in parlamento. E questo voto di sfiducia non c’è stato, anzi tutto il contrario. Il parlamento vuole questo governo e sembra strano che gli si metta contro, sollevando il popolo di sinistra, proprio il parlamentarista Bersani.

Hanno nulla da dire gli altri del Pd? Guardate che dal vostro punto di vista, uomini della sinistra, qui si tratta di una sobillazione contro il parlamento. Vi va bene protestare contro un parlamento che ha recentemente dato la sua fiducia al governo in carica?
Se fossi stato io a promuovere una cosa del genere, tutto ciò avrebbe una sua logica. Io sono per una reale sovranità popolare, che voi avete sempre disconosciuto.

Eppoi. Con i vostri dieci milioni di firme (ammesso che riusciate a raccoglierle) mica superate quelle che la maggioranza rappresenta? Sicché siete ancora rappresentativi di una minoranza. Ricordo che nel 2008 la coalizione di Veltroni prese 13.686.673 voti mentre quella di Berlusconi ne raccolse molti di più: 17.063.874 (qui).

Beppe Caldarola, un giornalista delle vostre parti, stamani vi ha dato una bella lezione. Ha scritto: “Meglio dieci milioni di voti che di firme”. Avete capito? È il voto il sale della democrazia, solo tornando al voto potrete togliere di scena Berlusconi. Addirittura nemmeno il parlamento ha questo potere. Il Parlamento può solo sfiduciarlo, ma poi a decidere chi debba sostituirlo o se debba essere riconfermato, tocca al popolo. Al popolo. Nelle urne.

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3 Comments

  1. Commento by ANDRAUSO — 22 Gennaio 2011 @ 14:22

    Lo “Idiot day” si avvicina?

    Illustrissimo signor Bartolomeo Di Monaco,

    nel pregarla nuovamente di togliere il mio apporto dal suo sito, in quando ormai non accetto nessuno dei suoi punti di vista e desidero non avere più nulla a che fare con Lei, Le faccio presente che neanche Lei può cambiare ciò che è Storia. Le auguro di poter sempre esprimere le Sue opinioni, grazie alla parte avversa, che ha pagato anche la “Sua” libertà con la morte! Le auguro inoltre di tenersi i “Suoi” protagonisti vita natural durante, di portarseli addirittura in famiglia, tenendoli con moglie e figlie, assieme a suo fratello.

    Tanto le dovevo, e se lo tenga…

  2. Commento by Bartolomeo Di Monaco — 22 Gennaio 2011 @ 15:26

    Ma che fa, Andrauso? Mica ha bevuto?
    Qual’è il suo apporto al mio sito? Mica è un collaboratore, lei? Lei può commentare liberamente, come tanti altri (basta che non insulti, naturalmente come sta facendo ora).

    Poi, io non devo togliere niente. Lei è libero di commentare e di non commentare. Se non commenta, si toglie da sé dal sito.

    Ancora: lei non sa nulla della mita vita. Non si permetta di dire sciocchezze.

    Spero di averle fatto riacquistare un po’ di lucidità.
    Non mi ringrazi. Lo faccio gratis.

  3. Commento by ANDRAUSO — 22 Gennaio 2011 @ 17:07

    Sempre più gentile Sig.r Bartolomeo Di Monaco

    Non intendo offenderLa

    Ma trattasi appunto di una questione di lucidità.

    Ciò che Lei nega agli altri e sembra non sappia cosa sia!

    Io non so nulla della “Vostra” vita, non voglio perciò introdurmi.

    Gliene auguro una lunghissima, come desidera ed appunto… con chi desidera!

     

     

     

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