Libri, leggende, informazioni sulla città di LuccaBenvenutoWelcome
 
Rivista d'arte Parliamone
La scampanata, il romanzo di Bartolomeo Di Monaco trasformato in testo teatrale, qui per chi volesse rappresentarlo.

Due articoli

16 Febbraio 2012

Sui redditi dei ministri Monti ci ha presi in giro
di Franco Bechis
(da “Libero”, 16 febbraio 2012)

√ą stato proprio lui, Mario Monti, a intestarsi la svolta trasparente nel rapporto fra governo e citta ¬≠dini il 4 dicembre scorso: ¬ęDichiareremo tutti i nostri redditi e patrimoni come mai era accaduto. Fa ¬≠remo molto pi√Ļ del dovuto, secondo le migliori pratiche interna ¬≠zionali ¬Ľ. E proprio Monti al mo ¬≠mento √® la maglia nera del suo go ¬≠verno. Non avendo depositato a ieri sera nulla della sua dichiara ¬≠zione patrimoniale, sul premier intanto c’√® ima certezza: ha fatto sicuramente meno di quel che la legge imponeva, senza bisogno di strombazzare trasparenza ai quattro venti.

Marted√¨ √® scaduto il termine di tre mesi per l’obbligo di deposito delle proprie dichiarazioni patri ¬≠moniali da parte dei membri del governo. Un solo ministro l’ha ri ¬≠spettato: il titolare dell’Istruzione,
Francesco Profumo, e con lui i suoi due sottosegretari Elena Ugolini e Marco Rossi Dona. Loro hanno rispettato i tempi, hanno ascoltato le richieste fatte da Monti e compilato il modulo che era stato dato a tutti i membri del governo. Hanno inserito le pro ­prietà immobiliari, ed era impo ­sto dalla legge. Hanno inserito gli incarichi pubblici ricoperti, ed era imposto dalla legge. Hanno inse ­rito auto, aerei e barche eventual ­mente posseduti, ed era imposto dalla legge. Hanno inserito azioni e titoli posseduti, ed era imposto dalla legge. Hanno aggiunto an ­che quanto valeva un titolo di quel genere il 13 febbraio scorso: non era imposto, ma chiunque può leggerlo sui quotidiani del giorno, e non sembra grande no ­vità.

Mancava invece per tutti e tre la fotocopia dell’ultima dichiara ¬≠zione dei redditi presentata: que ¬≠sta √® imposta dalla legge. Al suo posto √® stato indicato lo stipendio su base annua che sar√† loro devo – luto per l’incarico di ministro tec ¬≠nico (199.778 euro) e per quello da sottosegretario tecnico (188.869 euro). Di questo passo tutte le dichiarazioni dei redditi del governo saranno uguali, e questo non rispecchia la verit√†. Il dato fornito per altro √® un segreto di Pulcinella, perch√© √® reso noto da una delibera su Internet della Ragioneria generale dello Stato, pi√Ļ volte pubblicata dalla stampa, e certo ben nota a tutti i cittadini, visto che sono loro a pagare lo sti ¬≠pendio di ministri e sottosegreta ¬≠ri.

Insomma, l’operazione traspa ¬≠renza si √® rivelata un gran bluff: solo in tre hanno rispettato i ter ¬≠mini temporali di legge, ma tutti e tre hanno nascosto parte della documentazione che era obbli ¬≠gatorio presentare. Altro che rivo ¬≠luzione: una stecca. Perch√© tutti i governi degli ultimi venti anni che hanno preceduto quello Monti sono stati pi√Ļ ligi alla legge e pi√Ļ trasparenti di quello attuale.

Ieri sono state messe on line una decina di altre dichiarazioni patrimoniali. Quella del ministro della Funzione Pubblica, Filippo Patroni Griffi, di due sottosegre ¬≠tari di Palazzo Chigi come Paolo Peluffo e Antonio Catrical√†, e di un bel gruppetto di sottosegretari fra cui i due dell a Difesa Gianluigi Magri e Filippo Milone e uno solo dell’Interno: l’ex procuratore ca ¬≠po a Roma, Giovanni Ferrara. An ¬≠che la nuova infornata di dichia ¬≠razioni ha lo stesso difetto gene ¬≠rale: manca la copia dell’ultima dichiarazione dei redditi presen ¬≠tata. E soprattutto ognuno fa di testa sua. Il pi√Ļ trasparente √® risultato Peluffo. Catrical√† ha presen ¬≠tato ben quattro dichiarazioni di ¬≠verse, rivelando di avere guada ¬≠gnato nel 2010 740 mila euro lor ¬≠di, ma senza fare vedere il suo mo ¬≠dello Unico. In compenso ha spiegato di avere investito in Bot 20 mila euro (cerca l’applauso, ma √® evidente che altro non poteva acquistare l’ex capo dell’anti- trust italiano), di avere un mutuo casa da 1.500 euro al mese, prevedendo di guadagnare quest’anno 200 mila euro lordi. Peluffo ha spiegato nel dettaglio il suo vec ¬≠chio e il suo nuovo stipendio: pre – ferisce tenersi quello della Corte dei Conti e aggiungere solo 53.639 euro da sottosegretario, rimet ¬≠tendoci un po’ rispetto a prima. H a bruciato tutti inserendo anche l’informazione pi√Ļ coperta dalla privacy: sul suo conto corrente di ¬≠ce di avere un saldo da 7.397,69 euro. E’ il pi√Ļ trasparente di tutti. Patroni Griffi inserisce molti par ¬≠ticolari nella sua dichiarazione. Si tiene lo stipendio di prima (205.915,54 euro), superiore a quello da ministro. Aggiunge an ¬≠che 12.395 euro per fare il presi ¬≠dente del comitato di sorveglian ¬≠za della Morteo spa in ammini ¬≠strazione straordinaria, incarico a cui non vuole rinunciare. Prende poi 2 mila euro mensili di affitto dalla sua celebre casa con vista Colosseo, Mette tutti i titoli in por ¬≠tafoglio: fra azioni, sicav e quote varie ha poco meno di 400 mila euro da parte. Sia lui che Peluffo per√≤ non mettono la copia della dichiarazione dei redditi presen ¬≠tata.

Si recita a soggetto, e per altro di Monti non sappiamo ancora nulla: ieri ha chiesto a tutti gli altri mi ¬≠nistri di aspettare fino a luned√¨ per non fargli fare una figuraccia. Per ¬≠ch√© non ha avuto il tempo di rior ¬≠dinare le carte e lo potr√† fare solo nel week end. La figuraccia per√≤ √® gi√† assicurata: con la legge violata e ognuno che fa quel che gli pare, l’operazione trasparenza √® gi√† stata un flop. Il 740 integrale non √® elemento da poco (si vede ad esempio quanto ciascuno paga di tasse, e di quale agevolazioni ci si avvale), cos√¨ come non sarebbe male sapere – cosa che accade per molti deputati e senatori – quale √® il reddito e patrimonio famigliare complessivo, che √® assai pi√Ļ indi ¬≠cativo di quello del singolo.


La Faticosa Trasparenzasui Redditi dei Ministri
di Gian Antonio Stella
(dal “Corriere della Sera”, 16 febbraio2012)

Che fatica, la trasparenza. La riluttanza con cui tanti esponenti del governo Monti, cos√¨ spicci su altre cose, hanno percorso scalciando il cammino verso la diffusione online dei patrimoni fino a sforare i termini e a costringere il premier a dare loro un ultimatum e una proroga fino a marted√¨, la dice lunga sulla strada ancora da fare. Non √® cos√¨, da altre parti. Ce lo dicono esempi come il sito di David Cameron dove √® annotato non solo che come ¬ęleader del partito conservatore ¬Ľ √® membro onorario del ¬ęCarlton Club ¬Ľ (un benefit da 1.125 sterline l’anno) ma che il personal trainer Matt Roberts (difficile, per il premier, rispettare gli orari delle palestre) gli ha fatto omaggio di 25 sedute di allenamento, che lui ha ripagato donando ad una associazione benefica 3.250 sterline. Ce lo dice l’Open Budget Index, lo studio dei bilanci curato dall’Intemational Budget Partnership che, analizzando l’accessibilit√† a otto documenti fondamentali, stila una classifica dei Paesi pi√Ļ o meno trasparenti. Nell’ultima (2010) che vede svettare in ordi ¬≠ne Sud Africa, Nuova Zelanda, Regno Uni ¬≠to, Francia, Norvegia, Svezia e Stati Uniti, l’Italia √® indietro. E viene dopo perfino Pae ¬≠si come lo Sri Lanka, l’india, la Russia, la Mongolia o la Romania. Una questione di cultura e tradizioni? An ¬≠che. Per molto tempo, da noi, i cittadini so ¬≠no stati considerati da chi governava, fosse ¬≠ro i Savoia o il Duce o altri ancora, come un po’ meno cittadini di quelli di altri Paesi. La stessa Chiesa, come si sono incaricati di di ¬≠mostrare alcuni episodi recenti quali i rap ¬≠porti oscuri dello Ior raccontati da Gianlui ¬≠gi Nuzzi in Vaticano S.p.A. sulla base del ¬≠l’archivio del sacerdote Renato Dardozzi, ar ¬≠ranca faticosamente sulla strada della tra ¬≠sparenza. L’idea che il denaro sia lo sterco del dia ¬≠volo, condivisa a lungo da comunisti e cat ¬≠tolici, ha fatto s√¨ che fossero vissute come provocatorie vanit√† molto yankee come quella di Silvio Berlusconi (peraltro meno trasparente sulle societ√† anonime) nel defi ¬≠nirsi ¬ęun tycoon da six billion dollars ¬Ľ. In- somma, le tradizioni ¬ęopache ¬Ľ pesano sen ¬≠z’altro. Il guaio √® che, anno dopo anno, via via che negli altri Paesi occidentali cresceva il rispetto per il diritto dei cittadini a sapere com’√® amministrato il ¬ęloro ¬Ľ denaro, fino al punto di spingere la regina Elisabetta a rivelare online perfino quante bottiglie ha in cantina e quanto valgono, la storica ritro ¬≠sia alla trasparenza della nostra politica √® apparsa sempre pi√Ļ insopportabile. Perch√© mai, se in America sono sul sito dell’authority che vigila su Wall Street (www.sec.gov) le prebende incassate dai grandi manager di Merrill Lynch o Viacom, da noi dovrebbero essere soggette a pri ¬≠vacy le retribuzioni di chi guida societ√† mi ¬≠ste con dentro soldi pubblici? Perch√© un italiano dovrebbe ignorare il nome di chi regala coperto dall’anonimato fino a 50 mila euro (in cambio di cosa?) a un partito, se David Cameron ¬ędeve ¬Ľ per legge segnalare agli inglesi di avere ricevu ¬≠to 1.250 sterline (tutto pubblico, sul sito) dal marchese di Headfort? Perch√© da noi i voli blu pagati dai contri ¬≠buenti dovrebbero essere coperti dal segre ¬≠to (che Mario Monti ha finora lasciato intat ¬≠to) se nel Regno Unito √® tutto sul web dal 1997. volo per volo, passeggero per passeg ¬≠gero? E non sono segretati solo i voli di Stato, da noi. Come ha denunciato la Corte dei Conti, vengono coperti dal comodo timbro ¬ętop secret ¬Ľ perfino certi servizi di pulizia o di lavanderia che finiscono per essere sot ¬≠tratti a ogni forma di controllo.

Tanto che i magistrati contabili sono stati costretti a ri ¬≠cordare che anche in quei casi, salvo ecce ¬≠zioni, valgono esattamente le regole per gli appalti imposte al resto del comparto pub ¬≠blico. Le cronache sono piene di esempi scon ¬≠certanti. Come certi decreti di spesa della Regione Calabria che perfino nei bollettini ufficiali vedono alla voce ¬ędestinatario ¬Ľ la parola ¬ęomissis ¬Ľ. 0 come certi rendiconti ufficiali della Regione Sicilia dove nelle ta ¬≠belle pi√Ļ importanti manca la casella degli armi precedenti, cos√¨ che nessuno possa fa ¬≠re dei confronti e magari scandalizzarsi. 0 come certi bilanci mostruosi quali quello di previsione del Comune di Roma per il 2010: 1.779 pagine in burocratese stretto, praticamente inespugnabili. Lo stesso bilancio di Palazzo Chigi (rin ¬≠tracciabile solo sul sito della Gazzetta Uffi ¬≠ciale e solo da navigatori esperti e assai pa ¬≠zienti) contiene voci oscure a chi non faccia il commercialista o non sia esperto di am ¬≠ministrazione pubblica. Ce n’√® una, molto ricca (50 milioni) che si chiama ¬ęFondo uni ¬≠co di presidenza ¬Ľ. Cosa sar√†? Dai e dai, do ¬≠po avere posto mille volte la domanda, arri ¬≠va dal sindacato interno la risposta: sono soldi che servono per i ¬ęsalari accessori ¬Ľ dei dipendenti. Se √® cos√¨, perch√© tanta va ¬≠ghezza? Come pu√≤ un cittadino capire? Boh… ¬ęChi accetta un ruolo importante nella societ√† ¬Ľ, ha detto a Radio Vaticana Antonio Maria Baggio, ¬ędeve “rassegnarsi” per il be ¬≠ne della democrazia e della funzione di con ¬≠trollo, a vedere la propria privacy ridotta ¬Ľ. Ma la battaglia della radiche Rita Bernardi ¬≠ni e degli animatori del sito ¬ęOpenpolis ¬Ľ per spingere deputati e senatori a mettere oniine le loro dichiarazioni patrimoniali, √® andata finora cos√¨ cos√¨. Ieri sera, avevano fatto il passo in 224 su 945: meno di uno su quattro. Gli altri prefe ¬≠riscono attaccarsi alla lettera alla legge de ¬≠positando solo la dichiarazione cartacea. Sa ¬≠pendo che la consultazione, tra le scartoffie di un ufficio apposito, √® cos√¨ complicata e ottocentesca (proibito fotocopiare, proibi ¬≠to fotografare, proibito registrare…) da sco ¬≠raggiare ogni cittadino che non abbia la pa ¬≠zienza di Giobbe. Vuoi la trasparenza? Te la faccio sudare…

Altri articoli

“L’orgoglio delle nazioni” di Giovanni Belardelli. Qui.

“Assalto giudiziario, il Cav: il tribunale di Milano mi condanner√† ma non mollo” di Adalberto Signore. Qui.

“Crisi e incubo spread: si rischia una manovra bis” di Francesco Cramer. Qui.

“Politica e giustizia ieri e oggi” di Emanuele Macaluso. Qui.


Letto 1115 volte.
ÔĽŅ

Nessun commento

No comments yet.

RSS feed for comments on this post.

Sorry, the comment form is closed at this time.

A chi dovesse inviarmi propri libri, non ne assicuro la lettura e la recensione, anche per mancanza di tempo. Così pure vi prego di non invitarmi a convegni o presentazioni di libri. Ho problemi di sordità. Chiedo scusa.
Bart