Si è tenuta ieri una conferenza stampa, organizzata dal Comune di Lucca, sul mio ultimo libro: “Leggiamo insieme gli scrittori lucchesi), che sarà presentato il 28 febbraio alle ore 18,30 presso il Centro culturale “Agorà”, in piazza dei Servi, a Lucca (di fianco a Piazza Bernardini).
E’ stato bello per me vedere riconosciuta dalle Istituzioni un’opera che – come già feci con “Lucchesia bella e misteriosa” -, è dedicata alla mia amata città.
Oggi tutti e tre i giornali locali hanno l’articolo sulla conferenza. Un quarto giornale, “Lo schermo”, un quotidiano online, ha anch’esso un articolo sulla conferenza. Per chi fosse interessato alla sua lettura, questo è il link:
http://www.loschermo.it/articolo.php?idart=15146
Nella foto, al mio fianco il Vice Sindaco Prof. Giovanni Pierami e l’Assessore all’istruzione biblioteche e musei Dott.ssa Donatella Buonriposi.
Spero il 28 febbraio di incontrare qualcuno di voi, che magari vive a Lucca o nelle vicinanze.
(bdm)
Commenti
6 risposte a “Ieri la conferenza stampa sul mio ultimo libro.”
Caro Bartolomeo,
sono felice per la giusta attenzione che le Istituzioni riservano alla tua opera. Meriti veramente tanto non solo per le tue grandi capacità letterarie, ma anche per l’amore immenso che riservi per la tua città. L’opera che lasci è e sarà un documento di indelebile memoria, di notevole interesse ed utilità e di lustro per Lucca, le sue storie ed i suoi personaggi
Gian Gabriele
Grazie, Gian Gabriele. Troppo buono nei miei confronti.
Caro Bartolomeo,
grazie alla foto che accompagna il servizio giornalistico finalmente ho l’opportunità di rivederti!
Poi colgo l’occasione per testimoniare sulle pagine di questa Rivista il tuo costante impegno culturale, ma direi anche sociale, visti i contenuti dei tuoi scritti, a favore di una delle più preziose città italiane. Attraverso te ho conosciuto molti suoi figli,alcuni noti altri meno, che ne onorano la tradizione letteraria e civile.
Ti abbraccio forte,Bartolomeo, sinceri complimenti.
Carlo Capone
Grazie, Carlo. S’invecchia, però…
I miei più calorosi auguri, purtroppo da oltre mille chilometri che ci distanziano, Bart.
Grazie, Felice