di Bartolomeo Di Monaco
Come vorrei che il mio libro “La lettura come viaggio” fosse conosciuto al di là della stretta cerchia di qualche lucchese!
Ne ho parlato su Facebook qualche giorno fa.
Ho avuto attestati autorevoli, tra cui quello di Giorgio Bárberi Squarotti, circa la novità arrecata nella critica letteraria dal mio modo di leggere il romanzo. Lo scrittore molto noto Giulio Mozzi, nella sua rivista “vibrisse”, dedicò alle mie letture uno spazio apposito.
Lo scrittore lucchese Vincenzo Pardini mi ha sempre seguito e incoraggiato, anche scrivendo articoli sui miei lavori sulla pagina locale de La Nazione. Gliene sono grato.
Ma credo a tal punto a questo mio lavoro e alla novità che vi è contenuta (la stessa che ho applicato nell’altro mio recente libro “Il mio cinema”) che mi piacerebbe che fosse conosciuto un po’ di più. Basti leggere i nomi che vi sono contenuti sia nell’edizione e-book che nell’edizione cartacea!
Può qualcuno farmi questo regalo?