Libri, leggende, informazioni sulla città di LuccaBenvenutoWelcome
 
Rivista d'arte Parliamone
La scampanata, il romanzo di Bartolomeo Di Monaco trasformato in testo teatrale, qui per chi volesse rappresentarlo.

LETTERATURA: Angela… Angelo (andante cantabile)

7 Marzo 2009

di Mauro Cristofani
[Per vedere la Galleria di suoi quadri, andare qui]

¬† ¬† Odore di pesca della tua pelle luccich√¨o di rame lucidato dei tuoi capelli malinconia dello sguardo adulto e pensoso, cos√¨ bambino… Angela Angela… Angelo mio.
¬† ¬† Cancellare tuoi occhi di vela e di vento bocca socchiusa visione di pace e inquietudine vita calma e annientamento oasi invitante e paura… Angelo mio dove sei quali strade del mondo stai camminando chi ti rende lieve la fatica che cerchi che gi√† non sai?
 

Io sono un fiore e tu
la mia ape vagabonda
mille ritorni
segnano il tempo sull’orologio
che ha perso le lancette… ¬† ¬† ¬† ¬†

Se attraverso persiane dischiuse vedrai una luce potrai bussare alla porta di quella casa perch√© l√† io sar√≤, dove un tramonto di sole s’annega nel mare intrecciando ombre e colori sulla spiaggia deserta tu mi troverai, Angela… Angelo mio.

¬† ¬† Gironzolavi in citt√†, citt√† d’avventure. Corte cialtrona ti veniva dietro, risaltava tua innata finezza l’eleganza della tua figura, io gi√† incurvato sotto il giogo d’illusioni tradite. Mi guardasti trionfante trafisse i tuoi occhi guizzo vagamente crudele fra i tuoi denti spumeggi√≤ il balen√¨o d’un sorriso, avevi gi√† vinto.
¬† ¬† Gesti che s’ammorbidiscono, rifugio. Musica vino vampate di calore resistenze che si sciolgono abbandoni infiniti. Racconti leggende del tuo passato, cos√¨ reali, parole come pietre multiformi e multicolori che si perdono nell’aria s’infrangono sul mio viso come una carezza s’impigliano fra le tue mani che danzano. Altre cadono ai tuoi piedi, io mi chino, le raccolgo, con esse compongo l’affascinante mosaico… Angela Angela Angela… Angelo mio.
¬† ¬† Tremore di sguardi assetati. Sbrigliare i desideri come i sogni (nella mano freme una carezza) ci sfiora bruno cobalto. Alitare misteri spezzati su fili invisibili siamo sospesi, laggi√Ļ √® un’assurda girandola. Notte diglielo tu mi sono affogate alla gola parole dolcissime, ¬† nei suoi occhi ho perduto milioni di stelle! ¬†
¬† ¬† Angelo mio…Angela Angela il cuore accelera i battiti palpita l’anima anelante ogni cellula √® tesa… Penetrare il mistero del tuo sguardo (le labbra mordono baci dolcissimi)…
 

secoli e secoli e secoli non basterebbero
a dire i tuoi occhi nei miei
non basterebbero secoli…

¬† ¬† Stasera sar√† domani il mio rimpianto la mia nostalgia m’abbandono allo stillicidio pazzesco d’inutili emozioni ai furti di rapidi baci, i duellanti carezzano prima di colpire.
¬† ¬† Angela se tu fossi neve vorrei scioglierti fra le mie braccia e berrei quell’acqua come un assetato se tu fossi sole mi lascerei bruciare a poco a poco fino a divenire cenere se io fossi cenere vorrei che tu la calpestassi per godere d’una tua carezza Angela… Angelo mio!
¬† ¬† …Suoni astratti come musica elettronica escono dalle nostre labbra come bolle di sapone, due sciocchi bambini tentano di possederle e sanno che il gioco √® impossibile…
¬† ¬† La lampada illumina ridicoli voli d’una falena ballerina si dibattono incerte le ali invano cercando armonie di movenze su ondate sublimi, e continua a girare a girare nella luce abbagliante prima di cadere sfinita dal miraggio stupendo. ¬†

¬† ¬† Una lama crudele ci separa infine con un taglio netto, sfinito rimango sull’abisso a guardarmi precipitare.
¬† ¬† Sferragliare del treno che inghiotte trattenuti respiri, speranza di ritrovarsi o soltanto un addio…
 

immobilit√† d’un istante frantuma
segrete emozioni tenute
maldestramente nascoste.  

    Angela Angela non alzerai la tua vela se il mare è un giardino di vento, Angela amore di notte e di luna deponi la tua àncora nel porto felice delle mie braccia!
¬† ¬† …E mi sorprendo a cercare ricordi di musiche e strade rincorro nell’aria parole sospese impalpabili, cos√¨ vive, m’inebrio di sospiri. Vivo nell’ombra cercando la luce, un corpo d’astratto non mi disseta.
¬† ¬† L’inutile m’avvolge nelle spire di zucchero filato dolce √® lasciarsi cullare nei trini d’astratto assaporare il n√®ttare del nulla… Ma i fili inconsistenti non mi tengono, e mi accorgo che sto precipitando.
 

La gente non vede
passar la mia ombra, cammino
nel deserto

¬† ¬† …Angelo mio sei qui accanto a me dici le stesse parole anche il tuo riso √® quello di sempre i tuoi occhi mi guardano col solito sguardo sfuggente un po’ strano mutevole come un cielo di marzo siedi con dignit√† angelico idolo a cui tutto √® dovuto. Le tue mani (incredibili mani) ricamano nell’aria morbide linee fantasiose (le tue mani che danzano) tu sei proprio tu lo stesso profumo lo stesso foulard del nostro primo incontro sei tu sei tu e sei con me, occhi profondi e malinconici d’involata cattiveria capelli di rame lucido tu sei tu sei proprio tu di sempre e di mai, non ti ritrovo in me, mi scavo nelle viscere e non trovo la tua immagine…
    Solo un baratro, in cui precipita la mia nostalgia.


Letto 1948 volte.
ÔĽŅ

7 Comments

  1. Commento by Carlo Capone — 7 Marzo 2009 @ 12:36

    Di Cristofani ho apprezzato il nudo in campo rosso, quello con l’artista accovacciato davanti. Sarebbe interessante visionare altre opere di analogo contenuto, visto che dalla biografia emerge una particolare sua attenzione per questo genere di dipinti.

    Carlo Capone

  2. Pingback by Bartolomeo Di Monaco ¬Ľ LETTERATURA: Angela√Ę‚ā¨¬¶ Angelo (andante cantabile) — 7 Marzo 2009 @ 16:50

    […] Articolo completo fonte: ¬† Bartolomeo Di Monaco ¬Ľ LETTERATURA: Angela√Ę‚ā¨¬¶ Angelo (andante cantabile) […]

  3. Commento by giovanni marucci — 8 Marzo 2009 @ 12:17

    Racconto tenero. E’una lirica che traduce in versi e prosa quello che “forse” vive nell’animo del suo Autore.
    Struggente come alcuni dei suoi dipinti, quelli veri, ma mescolati bellamente con gli altri che rappresentano animali… gatti improbabili, uccelli variopinti ma spesso inesistenti…
    Un Artista, Mauro Cristofani, di grande umanita’ ma con tanta malinconia.

  4. Commento by Gian Gabriele Benedetti — 8 Marzo 2009 @ 16:38

    Penna che si trasforma in pennello sapiente. Inchiostro che assume le polarit√† pi√Ļ felici, pi√Ļ suggestive, pi√Ļ liriche dei colori. Ne consegue una composizione ricca di pathos, dove si snoda, struggente e delicato, il canto di un animo compreso nell’indomabile bisogno d’amore. La purezza della comunicazione non solo privilegia l’intimo, raffinato, sentito, genuino slancio, ma anche disegna immagini di accorata emotivit√† e di trepida fresca compiutezza, tanto da impreziosire il progetto poetico a conferma dell’intensit√† del messaggio.
    Ed anche se pare ‚Äúaprirsi un baratro in cui precipita la nostalgia‚ÄĚ, la chiarit√†, pur malinconica, del momento ‚Äútensivo‚ÄĚ non s’allontana dal tracciato rivestito dell’amore pi√Ļ schietto.
    Il limitato uso della virgola vuol non appesantire, ma anzi avvalorare l’armonia del battito, che accompagna la limpida manifestazione del paesaggio interiore
    Gian Gabriele Benedetti

  5. Commento by claudio grosset — 10 Marzo 2009 @ 08:36

    Una sequenza indefinita indefinibile di parole√Ę‚ā¨¬¶ ‚Äú√Ę‚ā¨¬¶al vento‚ÄĚ, una marea di ‚Äúmulticolori‚ÄĚ oltre lo spettro conosciuto, un turbine un vortice un effluvio di sensazioni fiume in piena di sentimento, abnegazione nell’altro√Ę‚ā¨¬¶
    Angela√Ę‚ā¨¬¶(√® un) Angelo (?), una figura spirituale laica un semidio una ninfa√Ę‚ā¨¬¶ oppure soltanto Traccie, solchi, ferita ancora aperta d’un Amore perduto e‚Äėterreno’
    ‚ÄėFrammenti di un discorso amoroso’ – per sua natura cerebrale, senza capo ne coda √Ę‚ā¨‚Äú trasposto magistralmente da Cristofani in questo√Ę‚ā¨¬¶componimento (‚Äúandante cantabile‚ÄĚ), in questo monologo (recitabile!)
    E’ un sferzata di vento gelido che ti intirizzisce le membra √Ę‚ā¨‚Äú della mente – su un’alto colle innevato, cos√¨ doloroso ma cos√¨√Ę‚ā¨¬¶inebriante!

  6. Commento by Katy di Pisa — 12 Marzo 2009 @ 14:09

    Come al solito Mauro ci sorprende non solo come pittore ma anche con i racconti come questo ad es.Sequenze di prosa e di versi che scatenano il grande bisogno d’ amore che l’ artista cerca di assaporare nelle minuzie del testo. Uno struggente sentimento che naviga, che vola in uno spazio immortale. Mauro scrive trasferendo nella penna i colori, a volte piacevolmente estremi, che usa nei suoi dipinti. Bravo!!

  7. Commento by Katy di Pisa — 12 Marzo 2009 @ 14:26

    Katy di Pisa, che ha lasciato il precedente commento, √® Caterina Monnosi Giannoni che vuole ringraziare Mauro Cristofani della carineria usatale circa la notizia,comparsa nella bacheca, della presentazione del suo libro in data 10.03.2009 ” L’ANIMA A QUADRETTI ” nel quale Mauro ha curato magistralmente le illustrazioni che campeggiano sia sulla copertina che all’ interno del volume stesso. Mauro Cristofani, oltre ad essere un artista completo e raffinato, √® anche un gentiluomo.

RSS feed for comments on this post.

Sorry, the comment form is closed at this time.

A chi dovesse inviarmi propri libri, non ne assicuro la lettura e la recensione, anche per mancanza di tempo. Così pure vi prego di non invitarmi a convegni o presentazioni di libri. Ho problemi di sordità. Chiedo scusa.
Bart