Un intreccio di mani amiche

di Bartolomeo Di Monaco

Avevo 22 anni quando scrissi questa poesia.
Credo che il pensiero di Dio coinvolga ogni uomo, non escluso l’ateo.
C’è un Dio che ha creato l’universo? O è un’invenzione della mente umana e tutto è nato per caso?
Guardando lo stupendo e variegato piumaggio della mia oca Giosuè, dubito che il caso possa aver creato tanta bellezza e tanta perfezione. E mi limito alla mia oca…

I graffi sul volto di Santa Gemma

Lo scienziato Antonino Zichichi, cattolico, anni fa scrisse che solo se riconosciamo la presenza di un Dio Creatore, si riesce a spiegare l’universo e la nostra esistenza.
Del resto, qualche giorno fa pubblicai la foto di Santa Gemma graffiata misteriosamente nel viso a casa mia (che ripubblico qui), e non posso che concludere che la presenza del diavolo è in contrapposizione con Dio.
Ho dedicato a Dio anche qualche racconto. È in questo modo che Egli si è fatto presente dentro di me, indirizzandomi a credere. Vorrei, tuttavia, che la mia Fede fosse più resistente ai dolori del mondo. Mi creano incredulità, smarrimento e paura. Può un Dio buono aver introdotto nel mondo la presenza del male? Perché ci si odia? Perché si fanno le guerre? Siamo davvero figli di Caino e Dio sta a guardare?
Perché, O Dio, non farci vivere in pace?

CAMMINA LASSÙ IL MIO DIO

Cammina lassù
il mio Dio,
su quella strada
di stelle.
Odi il suo passo
misurato e consolatore?
Il mio Dio
è signore dei laghi
e delle montagne,
del mare
e della grande prateria.
Corri con me stanotte
a cantare le sue lodi
e bagna il tuo viso
nella rugiada dei campi.
La foresta non dorme
quando lui cammina.
Formiamo insieme
un intreccio
di mani amiche.

21 dicembre 1964

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