Lupo Editore – dicembre

Anteprima – Pricò

28 novembre, 2011

Pricò, il primo romanzo di Cesare Gulio Viola, è la storia di un’infanzia ferita profondamente mentre si apre allo stupore ed alla conoscenza della vita; è la storia di una sofferenza personale e quella del contraccolpo psicologico che un problema sociale provoca nella vita di un bambino. La vicenda ha un quadro di riferimento fondamentale sia per la narrativa che per il teatro di Viola: quello della famiglia. «Ho perduto il senso della casa » dice la madre di Pricò. Perduto il senso della casa e la sua regola, perduto il senso della famiglia, la casa diventa prigione. E così l’impazienza di uno verso la severità del dovere stenderà la sua ombra mortale su una vita che si prepara a sbocciare.

UnDueTre Stella – Casa dolce casa

21 novembre, 2011

Che sia di paglia, di legno o di mattoni come quella dei tre piccoli porcellini o di marzapane come quella di Hansel e Gretel, la casa nel mondo delle fiabe è una materia carica di elementi simbolici e rimandi.
Case piccole che ci stanno strette o tanto grandi da perdersi dentro, case brutte che sembrano stamberghe e case belle come castelli, case lontane dove voler tornare e case che dalle quali partire per cercar fortuna… sono tante quelle delle fiabe, tante quante le fiabe stesse perché non c’è una storia senza una casa, fatata o stregata che sia.
E poi ci sono le case abitate e le case vuote.
Questo numero di UnduetreStella è un ritorno a casa dopo tanto girovagare, come sedersi a tavola con amici ritrovati…
Entrate, la porta è aperta.

“Dovevamo saperlo che l’amore” di Nelson Martinico trionfa a Siculiana

14 novembre, 2011

Il romanzo capolavoro di Nelson Martinico (pseudonimo di Giuseppe Elio Ligotti), 65enne esordiente alla letteratura, si aggiudica il giovane e già prestigiosissimo premio letterario siciliano: il Torre dell’Orologio di Siculiana (Ag), giunto alla sua seconda edizione.
A premiare l’autore, Simonetta Agnello Hornby, Presidente della giuria e storica autrice di scuderia Feltrinelli.
Auguri di cuore all’autore romano!

Gli occhi di mia figlia

14 novembre, 2011

Quale ruolo gioca il destino nello svolgersi della nostra esistenza? E quanto di “nostro” c’è invece nell’imboccare strade sbagliate che porteranno inevitabilmente all’infelicità?
In questa storia di “non detti”, in cui egoismi e fragilità vanno a comporre un perfetto, perverso incastro, è rappresentato il misterioso e contraddittorio universo dei sentimenti umani.
Dana, pur nei privilegi di ragazza circondata da benessere e raffinatezza, è soffocata dalla coltre iperprotettiva di una madre che ha deciso il suo futuro, ma la sua passione per André, fascinoso pittore di donne senza sguardo, si rivela una fuga più grande della sua acerba giovinezza.
Una storia scritta da Vittoria Coppola che parla di solitudini e di scelte, nella quale regge sovrana la solidità dell’amicizia, l’unica che non tradisce.

 
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