Anteprima – La mia collina18 febbraio, 2011 Lecce è città moderata. Lo è per la sua storia, per la sua cultura. Una città sempre simile a se stessa, incapace di cambiare. Ma non è una città immobile. Coinvolta da mode e novità, le accoglie. Lecce, considerando il suo passato e raffrontandolo con il presente, può essere indicata come l’autobiografia della nazione. Che esalta e premia populismo e personaggi espressione di questo, poco curandosi se le sue condizioni di vita peggiorano ogni giorno di più. Mario Toma ci descrive una città disperante e bella nello stesso tempo. Come la sua arte più significativa: il barocco. Splendida e misera, se il sole la illumina o la oscura. |
La Malamara7 febbraio, 2011 “La vita velocissima, piena di cose ed emozioni, era solo un modo per scappare alla disperazione, un sistema buono per nascondere il marcio. Abbiamo corso tanto forse per dimostrare a noi stessi che non eravamo zoppi”. |
Lupo Editore – marzo 2011
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