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Rivista d'arte Parliamone
La scampanata, il romanzo di Bartolomeo Di Monaco trasformato in testo teatrale, qui per chi volesse rappresentarlo.

LIBRI IN USCITA: Progedit

23 Gennaio 2011

Progedit srl
Via de Cesare n. 15
70125 Bari
Tel 0805230627 – Fax 0805237648
www.progedit.com

Un kit editoriale costituito da cinque libri è la proposta che la Progedit formula a quanti vogliano approfondire i temi delle celebrazioni per i centocinquant’anni dell’Unità.

Abbiamo messo insieme
1. Un romanzo sulle vicende risorgimentali, “Il fucile di Garibaldi”, vissute da un borghese in una città del Mezzogiorno;
2. una antologia, “Uniti per forza”, esaustiva delle questioni poste dall’unificazione e tuttora irrisolte;
3. un saggio, “Destra e democrazia”, che esamina il percorso della Destra italiana;
4. una sorta di satira e pièce teatrale, “Pazzi per l’Italia”, che potrebbe essere un utile esercizio di rappresentazione;
5. la Carta fondamentale della Repubblica, con un leggero commento di un ex magistrato.

Certi di fare cosa utile, vi indichiamo qui di seguito le schede dei volumi selezionati.

Visitate il nostro sito. I volumi possono essere richiesti direttamente alla casa editrice tramite e-mail, telefono, fax, o dal sito www.progedit.com.
Vi saranno inviati in tempi brevissimi.

Vi inviamo i più cordiali saluti
Progedit

 
 Rosa Colonna Vito De Bellis
   
 Il fucile di Garibaldi
Romanzo storico
  Collana: Romanzi e racconti
   
  2010, pp. 224, € 19.00
ISBN: 978-88-6194-095-6
 
Il libro
Questa è la storia di un commerciante che vive la fine dell’Ottocento in una città del sud. Il suo sguardo è bifronte: da un lato un Risorgimento che non c’è più, dall’altro un futuro pieno di incognite. La narrazione, in forma di diario, si sviluppa tra il 1887 e il 1900 su due livelli: da una parte il protagonista, Paolo Diana, l’anziano commerciante, commenta e riferisce fatti legati al presente (e quindi emergono le vicende della storia italiana di fine Ottocento, come la guerra d’Africa e i moti del pane del 1898), dall’altra rievoca e ricostruisce avvenimenti accaduti nell’intero corso della sua vita, dall’infanzia alla maturità, descrivendo anche dialoghi e testimonianze ricevute dai propri nonni e genitori. Incontrandosi con gli amici al caffè Risorgimento (storico locale ottocentesco effettivamente esistito, come tutti i luoghi citati nel diario), Paolo riflette e chiacchiera sui tempi nuovi che arrivano, sul nuovo secolo – il Novecento – che sta per nascere, e si chiede se il Risorgimento è stato veramente quello che lui e i suoi coetanei si aspettavano nei sogni entusiasti della prima giovinezza. Si snodano così, inframmezzati a vicende familiari e personali, tutti gli eventi del Risorgimento nazionale, in particolar modo quelli della Carboneria e del ’48, con salti temporali che arrivano al 1799, come limite a quo, e all’unità d’Italia.
 
L’autore
Rosa Colonna è laureata in Filosofia ed è docente nei licei. Dopo aver ricoperto l’incarico di tutor per l’insegnamento della storia del Novecento, è stata supervisore della SSIS (Scuola di Specializzazione per l’Insegnamento Secondario) presso l’Università degli Studi di Bari. Vito De Bellis è laureato in Lettere ed è docente nei licei. Si è occupato a lungo di valorizzazione e tutela del territorio, ricoprendo per oltre vent’anni, nel Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, l’incarico di Ispettore onorario nella provincia di Bari. Rosa Colonna e Vito De Bellis hanno pubblicato insieme numerosi testi di storia locale, inserendola nel contesto più generale della storia della terra di Bari e del Regno di Napoli. I testi pubblicati sono: Arte e storia a Bitritto dal XII al XVIII secolo, Historia di Bitritto nelle fonti documentarie (1752-1945); Bitritto nell’obiettivo: cento anni di storia fotografica, Bitritto tra ʼ700 e ʼ900, Ritratti di personaggi illustri, Cassano: un casale medievale tra contese giuridiche e controversie fiscali (1085-1350); Bitritto nella storia della terra di Bari – dall’età peuceta all’area metropolitana, Bari: dal borgo murattiano ai lungomari del ventennio fascista (in via di pubblicazione).
 
 Federico Pirro
   
 Uniti per forza
1861-2011
  Collana: Storia e Memoria
   
  2010, pp. 192, € 20.00
ISBN: 978-88-6194-096-3
 
Il libro
Quali furono le profonde motivazioni che hanno portato e poi sancito lʼUnità dellʼItalia? E quali furono le reazioni e gli effetti dei provvedimenti sul territorio e sullʼintera popolazione? Di fronte alle odierne minacce scissioniste della Lega e ai molteplici nodi sullʼidentità italiana, emerge la necessità di scandagliare, attraverso una rivisitazione documentata, il processo che, a partire dal 1861, determinò lʼunificazione del mosaico territoriale italiano. Con lʼausilio di una corposa antologia, in questo volume, lʼautore ripercorre il secolo e mezzo trascorso, illuminando personaggi, fatti e luoghi dellʼidentità e rispolverando una ricca ed esaustiva documentazione conservata in armadi con le ante rivolte contro il muro, o troppo frettolosamente riposta negli stessi, come sempre accade, quando vanno preservate comode versioni ufficiali. Una rivisitazione critica di uno squarcio fondamentale della storia del nostro paese che, allo scoccare dei 150 anni serve a tutti, soprattutto ai giovani, per conoscere avvenimenti documentati, indagare e completare ricostruzioni troppo lontane dalle ragioni degli sconfitti.
 
L’autore
Federico Pirro è stato caposervizio alla “Gazzetta del Mezzogiorno”; dalla fondazione e per molti anni, corrispondente da Bari della “Repubblica”; capo redattore della sede Rai di Bari. Gli è stato assegnato nel 1997 il premio Saint-Vincent di giornalismo per una serie di servizi televisivi sullʼimmigrazione albanese. Impegnato a lungo nel sindacato di categoria, ha ricoperto lʼincarico di vice presidente nazionale della Federazione della Stampa. Fra i libri pubblicati, “Vilipendio di cadavere. La Dc barese nei giorni del dopo Moro” (1981), “Informare o dire la verità?” (2000), “Il generale Nicola Bellomo. Liberò Bari dai tedeschi, venne fucilato dagli inglesi” (2004), “La fame violenta. Lʼeccidio delle sorelle Porro” (2005), “Bari brucia. Trentʼanni di crimini culminati nel rogo del Petruzzelli” (2008).
 
 Domenico Mennitti
   
 Destra e Democrazia
Dall’ideologia al progetto
  Collana: I Protagonisti
   
  2010, pp. 280, € 24.00
ISBN: 978-88-6194-094-9
Leggi un estratto
 
Il libro
In questo libro Domenico Mennitti racconta il percorso compiuto dalla destra italiana dal dopoguerra ai nostri giorni. Il titolo focalizza il rapporto tra destra e democrazia, per definire il quale il Msi in particolare ha impiegato circa mezzo secolo. Il recupero della cittadinanza politica da parte del Msi è avvenuto nel 1994, quando Berlusconi lo riconobbe alleato nella competizione elettorale che seguì Tangentopoli; ma pure quando in Italia, grazie ad un referendum, cambiò il sistema elettorale. Dal proporzionale si passò al maggioritario. L’evento segnò la fine delle emarginazioni e l’inizio di un nuovo metodo nella definizione delle alleanze e nella elaborazione dei programmi. Dalla ideologia si è passati al progetto, dal segmento di verità di ciascun movimento ai problemi che la società pone alla politica e che questa è chiamata concretamente a risolvere. Mennitti si propone un obiettivo: spiegare al lettore il centro-destra, il cui ingresso a pieno titolo nel gioco politico ha restituito al nostro sistema requisiti fondamentali quali l’alternanza e la piena legittimità della rappresentanza. La destra ora non ha vie di fuga, deve agire con onore e con senso dello Stato, con il rispetto della cosa pubblica e l’obiettivo del bene sociale. Questo di Mennitti è un urlo nel silenzio delle “corti plaudenti”, un urlo d’amore non per uno o più uomini ma per un’idea. E’ un richiamo a tutti – Berlusconi e Fini in testa – ad agire con responsabilità per non deludere le speranze di intere generazioni.
 
L’autore
Politica e giornalismo. Un binomio inscindibile per Domenico Mennitti che da oltre cinquant’anni trascorre la sua attività pendolando da un’attività all’altra. In alcuni periodi ha prevalso la politica, l’azione pratica che incide sul tessuto sociale di una città, una regione, un paese. In altri ha prevalso il giornalismo, l’analisi dei fenomeni, l’elaborazione delle idee. Nato a Termoli l’11 agosto 1939, brindisino d’adozione, Domenico Mennitti vive a Brindisi, dove è Sindaco dal 2004, senza mai trascurare i rapporti con Roma. E’ stato deputato per tre legislature, parlamentare europeo per una, dirigente politico per lunghi anni. Vice-segretario nazionale del Msi, dove la carriera si è svolta attraversando tutte le tappe della “gavetta”, è stato nel 1994 il primo coordinatore nazionale di Forza Italia. Nel 1991 si dimise dal Msi e, coerentemente, dall’incarico parlamentare e andò a dirigere il quotidiano “Roma” a Napoli. E’ stato fondatore e direttore di due prestigiose riviste di cultura politica, “Proposta” e “Ideazione”.

 

 
 Donato Giovanni Cafagna
   
 Pazzi per l’Italia
Quattro spiriti e un paese da salvare
  Collana: Romanzi e racconti
   
  2011, pp. 96, € 14.00
ISBN: 978-88-6194-075-8
 
Il libro
Illustrazioni di Marino Di Tanno. Immaginate che in una seduta spiritica all’incontrario alcuni protagonisti della storia d’Italia, Giuseppe Garibaldi, Benito Mussolini, Aldo Moro e Benedetto Croce, convochino i personaggi della vita politica dei nostri giorni, un Ministro, un Premier, un Pastore, un Presidente (attraverso il suo portavoce), a render conto delle loro azioni per il bene comune dell’Italia. È l’avventura esilarante, tra il comico e il satirico, che l’autore racconta in “Pazzi per l’Italia”, un libro a mezzo tra il racconto agile e la pièce teatrale. Non l’ennesimo libro di rivisitazione, più o meno critica, più o meno dotta, sui 150 anni dell’Unità d’Italia. Attraverso questo summit inconsueto, si confrontano grandi del passato e meno… grandi dei nostri giorni sui temi di più bruciante attualità che stanno segnando il dibattito civile: unità e federalismo, laicità e fedi religiose, libertà e democrazia, Stato e Chiesa. Senza annoiare, anzi molte volte divertendo e chiosando attraverso il sorriso.
 
L’autore
Donato Giovanni Cafagna ha quarantanove anni e lavora come dirigente nella Pubblica Amministrazione. Ha pubblicato con lo pseudonimo Giovanni Donca “Da Bach a Mozart. Invenzioni in versi” (Loffredo). L’illustratore – Marino Di Tanno (Bari, 21 marzo 1990), grafico/illustratore, modellatore/animatore 3D, ha frequentato il liceo artistico Giuseppe De Nittis. Ha partecipato a manifestazioni e concorsi artistici, vincendo il 1 ° premio della sezione Pittura per il progetto “GLOBAL ART”. Ha prodotto diversi Cortometraggi 3D, alcuni dei quali mandati in onda su MUSIC BOX (canale 703 di SKY). Sito web: www.MDiTproduction.it

 

 
 a cura di Leonardo Rinella
   
 La Costituzione
della Repubblica Italiana
  Collana: Strumenti
   
  2010, rist., pp. 64, € 5.00
ISBN: 978-88-6194-059-8
 
Il libro
La Costituzione della Repubblica italiana è una sorta di stella polare della vita civile e del dibattito sul futuro del paese. Non passa giorno che non venga richiamata, tanto da indurre a una sua reintroduzione nei programmi scolastici. Ma che cosa è la Costituzione? Come è articolata? Quali sono i suoi dettati principali e imprescindibili? Con l’ausilio di un ex magistrato, forte della sua quarantennale esperienza, ripercorriamo articolo per articolo la Carta costituzionale. Il linguaggio è semplice, rivolto ai giovani, che rappresentano la principale risorsa del paese per l’avanzamento dei diritti e dei doveri del cittadino. Per questo lo slogan può essere “La Costituzione su ogni cattedra. La Costituzione in ogni casa”.
 
Il curatore
Leonardo Rinella (Bari 1937) è stato magistrato fino al 2000. Autore di numerose monografie giuridiche in tema di armi, stupefacenti e polizia giudiziaria, nonché di articoli apparsi su riviste giuridiche specializzate, ha scritto tre volumi sulle sue esperienze in magistratura: “Retrocessioni” (1994), “Pedalando senza scorta” (Bari 1996) e “Scrivo…quindi sono” (2001). Per i nostri tipi ricordiamo “Dieci anni di mafia a Bari e dintorni. Dal Conte Ugolino al Canto del cigno” (2006), “Il processo a Gesù. Un processo ingiusto in violazione dei diritti fondamentali dell’uomo” (2004). “Un nodo da sciogliere” (2006), il giallo della scomparsa di una bambina.

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A chi dovesse inviarmi propri libri, non ne assicuro la lettura e la recensione, anche per mancanza di tempo. Così pure vi prego di non invitarmi a convegni o presentazioni di libri. Ho problemi di sordità. Chiedo scusa.
Bart