Da cui estraiamo:
Berlino, 16 marzo 1919
A S.E. Padre Otto Hess
La prego vivamente di fare presto a leggere quanto segue, e dopo che lo avrà fatto me lo restituisca poiché sono intenzionato a dare queste pagine in pasto al fuoco. Indipendentemente dalle sue considerazioni, e da ciò che mi consiglierà di fare. La supplico di non lasciare in giro con leggerezza, questi scritti. A lei solo sono indirizzati e sua è la responsabilità di custodirli e tenerli lontani da occhi indiscreti. Solo dopo che sarà in grado di fare luce su quanto segue, solo allora, confesserò tutto. Assumendomi ogni responsabilità. Tuttavia l’avverto che, spesso non trovando alcunché di esplicito circa fatti e persone, potrà essere tratto in errore, ritenendo tutto quanto solo pure e semplici farneticazioni di un folle. Ma in lei confido, fiducioso che saprà cogliere i buoni propositi della mia richiesta. Sappia solo che allo stato attuale dei fatti, la mia fervente ispirazione si è trasformata in una buia esasperazione.
Suo
Padre Karl Von Liebenfels