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L’ira di Berlusconi e le carte su Montecarlo della Farnesina

25 Gennaio 2011

Cominciamo dall’ira di Berlusconi.
Ormai tutti conoscono la sfuriata di Berlusconi scatenatasi ieri a conclusione del programma L’Infedele di Gad Lerner.

Devo confessare che io non riesco a sopportare Gad Lerner, al contrario di quanto riesco a fare per Santoro e per Floris.
Lerner mi ispira una certa repulsione. Se mi chiedete perché, non so dirvelo, mistero. E chiedo scusa pure a lui. Ma a me sembra la cattiveria e la malignità incarnate nella sua persona al 100%. Un prodotto perfetto uscito da chi sa quale anfratto misterioso. Una specie di ultimo e definitivo castigo riservato a chi è riuscito a sopravvivere ad altri scontri violenti.

Non guardo l’Infedele perciò. Per non sentirmi male, per non avvertire una presenza molesta intorno alla mia persona.
Ma ieri sera mia moglie mi chiama. Vieni a vedere, grida, e così mi precipito e vedo che Lerner sta facendo scorrere immagini raccapriccianti sul teleschermo. Donne scheletrite nei campi nazisti oggetto di persecuzione e di prostituzione da parte dei carnefici. Sfilano pure immagini di bordelli dove le donne, ritratte crasse e ributtanti, inquietano i telespettatori (sarebbe interessante che i giornali riproduccesero il video di questa parte, cosa che non hanno fatto finora).

Poi ecco l’aggancio. L’aggancio è al caso Ruby e al modo in cui Berlusconi tratterebbe le donne. Niente di più maligno. Una cattiveria che può appartenere solo al demonio. Ecco, mi dico, perché ho repulsione per questa persona. Non risparmia nulla di odioso e di impossibile pur di abbattere la sua vittima.

Infine arriva la telefonata di Berlusconi. La sua furia è al massimo. La sua indignazione non lascia spazio alla moderazione. Va fuori misura. Ha sbagliato? Può essere, ma la provocazione era delle più turpi. Dunque, la somma algebrica tra il ben fatto e il mal fatto, la devo registrare a favore di Berlusconi.

Tuttavia, approfitto per dargli un   consiglio. Glielo do da cattolico, come mi pare sia anche lui. Il cardinale Bagnasco lo ha risparmiato. Così, stando ai sondaggi, lo stanno risparmiando i suoi elettori. Ma Berlusconi, tanto amato dagli italiani al punto che passano sopra i suoi vizi, dovrebbe, secondo me, sacrificare un po’ della sua vita privata per togliere dall’imbarazzo alcuni suoi elettori.

Ho letto dei suoi pranzi al tricolore. Ama dunque follemente il suo Paese da tediare gli ospiti con piatti sempre uguali. Ma ama allo stesso modo gli italiani, che vuol condurre a vivere in una democrazia migliore.
Gli chiedo di fare un sacrificio per questo Paese e per gli italiani. Rinunci a talune esagerazioni che paiono muoversi intorno a lui, stando a quanto uscito dalle indiscrezioni sulla sua vita privata. Io so che non può aver commesso reati, ma eviti il fianco a strumentalizzazioni che mettono in difficoltà i suoi elettori. Eviti di offrire il fianco agli attacchi. Rinunci a qualcosa delle proprie abitudini per aiutare noi cattolici a sostenerlo con sempre più forza e convinzione. Dalle intercettazioni è emerso un mondo spietato. Queste giovani hanno perso ogni ritegno.

Sfruttano le sue debolezze e di nascosto ridono di lui. Uno spaccato di miseria che dovrebbe suggerirgli di evitare questo sottobosco impietoso. Destinato a svilupparsi e da fare da esempio cinico e ributtante.
Spero che mi dia ascolto.

Poi si apprende che la Farnesina sarebbe in possesso di documenti che provano senza alcun dubbio che la casa di Montecarlo, oggetto di un clamoroso scandalo nell’estate scorsa, apparterrebbe a Giancarlo Tulliani. Ricordate tutti che Fini promise di dimettersi se queste fossero state le risultanze delle indagini.

Perché la Farnesina tace? È una verità che tocca la terza carica dello Stato. Dunque tutti gli italiani hanno il diritto di conoscerla. E il sottrarre la verità agli italiani è colpevole.
Vogliamo sapere. E Fini, se risulteranno ineccepibili le prove, dovrà dimettersi.

Ho appreso anche che il gip di Roma si rifiuterebbe di acquisire i documenti giunti alla Farnesina dal governo di Santa Lucia.
Sappiamo che la magistratura intende salvare Fini, e la cosa non ci meraviglia.
Ma gli italiani devono essere messi in condizione di valutare entrambi: la magistratura e la terza carica dello Stato.
Dunque aspettiamo di conoscere questi nuovi documenti.
E non si indugi.

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“Pdl e Lega chiedono la testa di Fini E lui provoca: nulla di nuovo, resto” di Andrea Indini. Qui.

“Mora smentisce Ruby sulle date”. Qui. Da cui estraggo:

“«A Berlusconi ho detto di essere figlia di una nota cantante egiziana e nipote del presidente Mubarak, che non avrebbe avuto buoni rapporti con mia madre », dice Ruby nella sua testimonianza ai legali del premier.”

“Casa di Montecarlo, giallo sulle carte. Fini: “E’ la solita minestra riscaldata”. Qui.


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30 Comments

  1. Commento by Ciro — 25 Gennaio 2011 @ 15:28

    Più o meno sta facendo come quelli che criticano i suoi articoli senza manco averli letti.

    Spero che da oggi in poi sopporterà meglio i sapientoni che dicono la loro su cose che non conoscono, più o meno come lei.

  2. Commento by Boris — 25 Gennaio 2011 @ 15:32

    Scusi Ciro ma la frase: “Io so che non può aver commesso reati, …” non è meravigliosa?

    Immagini come può essere credibile un personaggio che scrive una cosa del genere.

  3. Commento by Ciro — 25 Gennaio 2011 @ 15:37

    Perchè il finale quando l’illustre scrittore sostiene che gli italiani devono sapere tutto di chi ricopre incarichi istituzionali? Meravigliosa anche questa! Peccato che dovrebbe cancellare paginate di tutto quello che ha scritto prima. Sembra che abbia rinnegato paginate di prolisse scritture con due semplici righe.

    Chissà se se ne accorge?

  4. Commento by Bartolomeo Di Monaco — 25 Gennaio 2011 @ 15:41

    Non li ha commessi perché nessuno fino ad ora dichiara in documenti ufficiali (con tanto di firma)  di averli subiti. Tutto qui. Il resto sono congetture. Bisogna prendere la buona abitudine di credere nella presunzione di innocenza fino a prova contraria. Io sono a questo punto, e per ora devo dire, stando alle dichiarazioni degli interessati, che Berlusconi non ha commesso reati.
    Quando la Ruby e Ostuni stravolgeranno quanto dichiarato ufficialmente fino ad oggi, potrò riconsiderare la faccenda. Ma finora devo attenermi alle testimonianze rese da quelle che l’opinione distratta considera vittime.

    Imparate dunque a rispettare la presunzione di innocenza che in questo caso è rafforzata dalle dichirazioni delle presunte vittime.
    Un segno di civiltà giuridica, che non vi ha ancora toccato.

  5. Commento by Ciro — 25 Gennaio 2011 @ 15:42

    Comunque a questo punto Fini deve dimettersi! Su questo concordo.

  6. Commento by Bartolomeo Di Monaco — 25 Gennaio 2011 @ 15:44

    Tra il caso Fini (provata la svendita di un bene non suo) e il caso Ruby c’è una differenza enorme, che non riuscite, poveretti, a vedere. L’ho già trattata, ma voi avete i paraocchi. Mi rammarico per l’Italia.

  7. Commento by Ciro — 25 Gennaio 2011 @ 15:45

    La presunzione d’innocenza ha un valore giuridico non politico.

    Per molti italiani Berlusconi è colpevole oramai da molti anni, nonostante le prescrizioni e le assoluzione pro-leggine ad personam.

    Per questo motivo Fini deve dimettersi anche se non ha commesso alcun reato.

  8. Commento by Ciro — 25 Gennaio 2011 @ 15:46

    La svendita non è stata affatto provata e su questo la procura si è espressa.

  9. Commento by Boris — 25 Gennaio 2011 @ 15:51

    Se è stata provata la svendita allora sulla condanna Previti e Mills cosa è stato provato? Altro che casa svenduta, che era roba loro, qui c’è ben altro!!

     

  10. Commento by Boris — 25 Gennaio 2011 @ 15:54

    Chissà perchè Lei quando scrive pensa di scrivere la verità assoluta. Guardi che anche i suoi sono solo pareri, molto discutibili tra l’altro. E quando va a votare ha un solo voto proprio come tutti noi.

    Se lo ricordi quando dice di avere già trattato l’argomento. Se l’ha trattato male mica è colpa nostra.

  11. Commento by Bartolomeo Di Monaco — 25 Gennaio 2011 @ 17:06

    @Boris

    Ho detto che ho già trattato l’argomento perché ho già scritto sulle notecvoli differenze tra i due casi. Certo che i miei sono pareri, e quando sbaglio lo riconosco. Così farò se le presunte vittime di Berlusconi ritratteranno le loro dichiarazioni.

    @Ciro
    La svendita è stata provata nella stessa richiesta di archiviazione, quando i pm rimandano la questione al civile. Parlano di una vendita effettuata ad un terzo del valore reale dell’epoca.

  12. Commento by Ponza — 25 Gennaio 2011 @ 17:36

    E’ vero! In effetti chiunque è libero di pessimi affari ma se il bene non è suo i danneggiati possono richiedere il torto subito. Se non sbaglio di questo si tratta.

    Intanto è stato appurato che non esiste reato penale, e non è poco soprattutto se serve a confrontarlo con il caso Berlusconi, Previti, Mills e dell’Utri (ma quanti sono sti delinquenti?)

    Insomma mi spiace ma il paragone non regge è senz’altro più grave la questione Berlusconi e dintorni.

    Detto questo anche io penso che Fini dovrebbe dimettersi se la casa di Montecarlo è del cognato.

    (altri avrebbero docuto dimettersi da un bel po’)

  13. Commento by Cesare — 25 Gennaio 2011 @ 19:28

    Bart, due cose:

    a) la presunzione d’innocenza non dovrebbe valere sia per Berlusconi  che per Fini?

    b) Berlusconi non ha altro da fare alla sera che stare davanti al televisore a guardarsi Ballaro’, Annozero, L’Infedele? Un presidente del consiglio non dovrebbe avere cose piu’ serie di cui occuparsi? Chesso’, un documento di governo da leggere, un provvedimento da studiarsi… Cose cosi’.  

  14. Commento by Bartolomeo Di Monaco — 25 Gennaio 2011 @ 20:02

    Berlusconi. Facciamo ad intenderci, Ponza. Per Berlusconi, quante volte lo devo ripetere?, le supposte vittime smentiscono. Quindi c’è da fare molta strada ancora per provarne la colpevolezza.

    Qui il filmato mandato in onda ieri sera da Lerner che ha fatto infuriare Silvio Berlusconi. Giudichino i lettori.

    Per Fini, che che sbandiera la moralità, la svendita di un bene non suo (svendita accertata dai pm romani) è fatto gravissimo per la terza carica dello Stato (era già presidente della Camera), a prescindere dal reato. Così come le raccomandazioni in Rai che hanno un testimone nel dirigente Paglia, mai chiamato adalla procura romana.

    Dalla stampa si apprende che sono giunti documenti inequivocabili sulla proprietà della casa. Vedremo se Fini si dimetterà. come promise, qui.

    @ Cesare. Per Fini la svendita è stata ammessa dallo stesso pm.
    Sei l’unico in Italia (opposizione compresa) che accusa Berlusconi di lavorare poco. Nessuno lo attacca su questo punto. Se poi si prende qualche distrazione a fine settimana, se non commette reati, chi può rimproverarglielo?

    Fai finta di non saperlo, ma Berlusconi e il suo governo stanno lavorando, e bene. Non stanno con le mani in mano.

  15. Commento by Cesare — 25 Gennaio 2011 @ 21:35

    Bart, i pm rappresentano l’accusa – per dire, la Boccassini e’ un pm. Per la tua presunzione d’innocenza non conta la convinzione di un pm, ma il risultato dei processi, compresi appello e cassazione. Mi sembra che tu la concedi a Berlusconi e la neghi a Fini. Sbaglio? Puoi rispondere su questo?

    Certo Bart, il governo del fare. Berlusconi dorme quattro ore per notte. Ci mancherebbe altro. Ma, tutta questa tv? Gia’ non si perdeva una puntata di Floris e Santoro, ora anche Gad Lerner. Un vero appassionato.

    (detto tra noi, io ho il vago sospetto che i veri presidenti del consiglio, in Italia, siano Letta e Tremonti – che secondo me alla sera mica stanno davanti alla tv)

  16. Commento by Bartolomeo Di Monaco — 25 Gennaio 2011 @ 23:05

    Intanto, dopo lo scoppio del caso Ruby, spero, Cesare, che sia diventato chiaro anche a te che la magistratura usa due trattamenti diversi con Berlusconi e con Fini. Non mi dilungo, perché è stato detto da altri. Di Fini fu perfino negata l’iscrizione sul registro degli indagati, che abbiamo appreso soltanto quando è arrivata la richiesta del pm di archiviazione.

    La prova della svendita è nei documenti. La perizia monegasca raccolta dai pm romani è chiara: venduta ad un terzo del valore. Anche se dovessero archiviare la pratica (per i favori di cui gode Fini) nessuno può smentire quel dato. Del resto, se ricordi bene, anche prima della perizia monegasca si parlava di un valore reale della casa, a quel tempo, di almeno 1 milione di euro.

    Secondo te, se il gip archiviasse l’aspetto penale, Fini non ha svenduto la casa? Dovresti arrampicarti sugli specchi per negare una serie di valutazioni di periti immobiliari.

    Comunque, credo che, se il gip archivierà, la Destra promuoverà la causa civile per il risarcimento dei danni subiti da An. Se ho imparato a conoscere la pervicacia di Storace.

  17. Commento by Cesare — 25 Gennaio 2011 @ 23:56

    Bart, tu non rispondi alla domanda che ti ho fatto. L’unica cosa che mi e’ chiara e’ che, nel caso di Fini, tu ti poni nella posizione del giudice ed infatti emetti la tua sentenza di colpevolezza, mentre per Berlusconi sostieni che si deve presumerne l’innocenza perche’ “stando alle dichiarazioni degli interessati”, Berlusconi “non ha commesso reati”. Ma accidenti, pure stando alle dichiarazioni di Fini, Fini non ha commesso reati!! Mentre se sto alle dichiarazioni della Boccassini, Berlusconi ha commesso eccome reati!   La Boccassini rientra fra gli “interessati”, o no? Insomma, la tua logica lascia a desiderare. Ma la finisco qui.

  18. Commento by Bartolomeo Di Monaco — 26 Gennaio 2011 @ 01:17

    Cesare, mi domando se lo fai apposta. Eppure mi sembra di essere stato chiaro.
    SU FINI CI SONO GIA’ DOCUMENTI UFFICIALI DELLA MAGISTRATURA CHE DICONO CHE LA CASA DI MONTECARLO E’ STATA VENDUTA AD UN TERZO DEL SUO VALORE (che era di circa 1 milione di euro)

    Se la pratica verrà archiviata dal gip (il quale si limita a giudicare il penale) non ci sarà sulla svendita nessuna sentenza penale. Ma la casa resta SVENDUTA, perché lo dicono i pm e le perizie! Fini parla a tutto il mondo, un giorno sì e un giorno no, di moralità, non devi dimenticarlo. So che domani (anzi, oggi, vista l’ora) il Giornale pubblicherà cose importanti sulla vicenda. Vedremo. Ricordati che Fini ha promesso di dimettersi se risultasse che la casa di Montecarlo fu acquistata dal cognato.

    Su Berlusconi e il caso Ruby non ci sono documenti definitivi di questo tipo. Se hai ascoltato Porta a Porta di poco fa, avrai potuto ascoltare i dubbi che ci sono sulla intercettazione della telefonata al figlio dell’ex prefetto Ferrigno. Intercettazione su cui si fonda tutta l’inchiesta milanese.

    Inoltre la difesa di Berlusconi ha portato 30 testimoni che hanno partecipato alle feste, i quali, fino a prova contraria, negano che siano stati commessi reati.

  19. Commento by Cesare — 26 Gennaio 2011 @ 05:57

    Ho riletto i tuoi vari commenti, e ho capito che per te “presunzione d’innocenza” non significa quel che l’espressione comunemente significa, vale a dire che una persona e’ da considerare innocente fino a quando, grazie a un processo, non la si trovi colpevole. No, per te quell’espressione significa semplicemente che la persona e’ innocente fino a quando tu non ti sia convinto che quella persona e’ colpevole. Vedi, io magari faccio apposta, ma tu usi certe espressioni un po’ a modo tuo.

  20. Commento by Bartolomeo Di Monaco — 26 Gennaio 2011 @ 08:45

    Non so più come spiegarmi, Cesare. Nel caso di Fini non c’entra niente la presunzione d’innocenza. La casa è stata svenduta. Il fatto è certo.

    Se tu vedi una persona che uccide un’altra, applichi la presunzione di innocenza?

  21. Commento by Cesare — 26 Gennaio 2011 @ 10:51

    ti sei spiegato benissimo

  22. Commento by Ciro — 26 Gennaio 2011 @ 11:56

    Cesare ha perfettamente ragione!

    Difficile ribattere seriamente all’integralismo berlusconiano. E’ una fede. E’ come toccare la squadra del cuore. La lucidità e la ragione si spengono per fare posto a ….. un po’ di folklore …..

  23. Commento by Bartolomeo Di Monaco — 26 Gennaio 2011 @ 12:51

    Il tempo è galantuomo. Basta avere un po’ di pazienza e avrò ragione io o l’avrete voi. Siamo in un Paese libero.

  24. Commento by ANDRAUSO — 26 Gennaio 2011 @ 13:35

    Scusate se mi intrometto, ma fatemi capire dalla Vostra intelligenza…

    Correggetemi se sbaglio.

    Normalmente un notaio afferma o meno di avewr visto il passaggio di denaro in una compravendita.

    Forse sbaglio, ma tra il valore affermato, ufficiale, trascritto, di una operazione del genere e quella realmente pagata (per ragione di tassazione) spesso vi è una sostanziale differenza.

    In questo senso tutte le compravendita di immobili dovrebbero essere riviste, potremmo accorgerci che la truffa si annida ovunque. Non sono molto pratico di queste operazioni, certamente sbaglio,   mi viene quindi da chiedere chi realmente era presente al passaggio del denaro.

    Ed ancora più esattamente, tra venditore e compratore,   chi può confermare il “reale” pagamento e addirittura semmai ci sia stato un pagamento.

    Altrimenti si è come i muli, capaci di tirare solo calci, anche se questi sono destinati ad andare a vuoto (Caga- Caghetta che non caga neppure un caghetta!).

    Dato che si tratta della solita pastoia nepotista, tipica di una ben determinata parte politica del Paese (a cui chi ci ospita sembra appartenere)   bisogna solo vedere se nelle casse di questi neo-fascistoidi risultano dei versamenti e di che entità. Ora, visto che i tesorieri o chi per loro (a suo tempo) non hanno fatto una crinza, non si può avere nessun appiglio. D’altra parte questi sono fatti interni di un partito politico (più o meno odioso) che non scuotono la opinione pubblica più di tanto. Questi personaggi sono conosciuti già dal “loro” proprio ventennio.

    La odiosità di un personaggio come Fini (mi sembra di capire)   si riduce al detto: “Fai quel che dico e non fare ciò che faccio” cosa che, come i preti, egli deve continuare a ripetere, per ragioni istitiuzionali. Deve fare predicozzi (deve dire cose pre-determinate ed ovvie)   non può stare zitto e non gli conviene, per cui nella sostanza   è il pagliaccio che si ritrova ad essere, ed a fare.

    Esiste in Italia   altro modo di fare politica?

    Esiste un politico che non sia anche un potenziale malvivente?

    Chi si svende deve solo prendere soldi? E se gli capita un regalino in più?

    Chi corrompe   è San Valentino, Santo Nicola, Babbo Natale?

    Questi sono “Fatti” odierni..contemporanei, estemporanei!

    La politica in Italia è diventata un fatto di civiltà giudiziaria, troppi gli abusi, troppe le stolture, troppe le leggi personalizzate!

    Il giustizialismo sembra fondarsyi sulla poca la voglia rivoluzionaria degli italiani, altimenti ci sarebbe una etca spartana al posto dello smidollato perbenismo…

     

    Fini, come individuo e come “animale politico” non gode delle mie simpatie… per quanto mi riguarda non esisterebbe neppure, è scomodo per alcuni solo perchè esiste e può togliere spazio a chi più di lui riesce ad incarnare lo spirito nazionale italiano.

    Vogliamo dirci chi siamo e da chi ci facciamo sputtanare? (Popolo di Santi, Eroi e Navigatori, Brava gente, Sale della terra, Giardino d’Europa, Popolo geniale, Luce della civiltà, Alfa e omega della…)

    Oppure ci rechiamo ancora tutti ad Arcore, nella   Villa, per recitare il Santo rosaio… Solo perchè al Vaticano ci stanno ormai i tedeschi?

    Ditemi che lo avete già fatto, accompagnati dalla famigliola al completo. Avete ricevuto l’aureola o solo 5.000 Euro?

    E tutto questo perchè?

    Aspettando riforme che non saranno mai fatte e che, di per se stesse, sarebbero anche discutibili?

    Per quale ragione, signori, insistete a dirvi italiani;   perchè mi fate questo torto?

    Siete, forse, solo dei vili provocatori?

    Che cosa volete, infine?

    Per favore, fatemi capire, io non sono tanto intelligente (od ubriaco) quanto Voi.

    L’ira ha da venì da altra parte, lo “Idiot day, è vicino più di quanto si possa immaginare.

     

  25. Commento by Ciro — 26 Gennaio 2011 @ 17:28

    Complimenti ANDRAUSO, è bello vedere un po’ di sana passione nelle parole.

    Attendo anche io il giorno della “nuova libertà” con 1000 canali televisivi di 1000 editori diversi, con 1000 programmi diversi, nonostante in casa mia la TV starà accesa una sola ora ogni due giorni.

    Basta potentoni di turno che si arricchiscono sempre di più alle nostre spalle per i quali la legge conta ben poco perchè possono comprarsi anche quella.

    Pensa che tutto quello che dico è tipicamente di destra, non è idiologia di sinistra. Si basa sul principio che a tutti deve esser garantito la stessa opportunità e poi sarà il merito a fare la differenza.

  26. Commento by ANDRAUSO — 26 Gennaio 2011 @ 19:04

    Ciro,

    di fronte a tanta vergogna nazionale, purtroppo non serve dirsi di destra o di sinistra, ma solo aver schifo di esserci e tentare di tenere fermo il giudizio e di non strafare.

    Le televisioni, con Loris Fortuna, dovevano essere come dici tu, ma qualcuno ha fatto iöl sacco. Erano i sogni di chi voleva cambiare qualcosa intorno a se, di questi sogni qualcuno ha fatto capitali.

    Cerchiamo quindi di darci un contegno e di prendere con calma e FREDDEZZA RAZIOCINANTE il posto che ci spetta nel consorzio umano.

    Siamo messi piuttosto male e… non vi è luce all’orizzonte ma solo sempre più degrado, ignoranza generalizzata, volatizzazione della Scuola di Stato, bloccata della ricerca, schiavizzazione del lavoro, asservimento nazionale   alle multinazionali nate anche con i soldi del nostro erario, depauramento delle risorse storiche e culturali, sporcizia e degrado del paesaggio, avvelenamento del suolo ed abbruttimento della popolazione ormai ridotta ad un qualunaquismo post consumistico onnipresente che non si responsabilizza neppure su se stesso.

    Con un debito nazionale da far rabbrividire e dovrebbe far correre alle armi.

    Non esiste una nazione italiana ma zotici che vivono in Italia.

    Cerchiamo di svilupparci alla meglio che poi   potremo anche suonacele di santa ragione, che sarà un piacere!

    Io sono diventato di sinistra proprio per le “Porcate” della tua destra. A certa gente auguro tutto il male possibile ed anche di più se c’è modo. Proprio per questo auguro loro di rimanere dove sono, cosa sono e con chi sono portandoseli con se, ovunque, in eterno.

    Ma io rivoglio la mia Nazione, il mio Paese, e credimi io l’avrò.

    Costi quel che costa.

    La tua destra si è potuta dimostrare per quella che è,   non ha più ragione di esistere e questa volta non ci sarà pietà pro-fascistoidi, siete un pericolo perenne per lo sviluppo progressivo del Paese e per questa ragione bisogna estirparvi come la gramigna.

    Io chiedo solo che i miei racconti e la mia scheda artistca venga scancellata da questo Sito. Non sapevo di aver a che fare con voi e non voglio avere nulla a che fare con voi se non per un confronto, al momento opportuno, senza pietà.

  27. Commento by Bartolomeo Di Monaco — 26 Gennaio 2011 @ 19:07

    @Andrauso

    Sul marcio che c’è in Italia, e sui rimedi, si potrebbe discutere a lungo e forse ci troveremmo anche d’accordo. Io ho scelto Berlusconi perché voglio che sia il popolo a scegliersi: programma, maggioranza e presidente del Consiglio. Gli altri partiti vorrebbero tornare ai riti della prima Repubblica.

    La mia scelta (vi comprendo anche la riforma della giustizia) è molto semplice. Non c’è da lambiccarcisi troppo.

    Invece sul caso Fini, lei Andrauso, rincarerebbe la dose introducendo l’ipotesi del pagamento in nero per l’acquisto della casa di Montecarlo.

    All’inizio, se ricorda, si parlò anche di questa eventualità. Se venisse fuori che si tratta di questo, la svendita che danneggia una parte privata (An), ed è moralmente biasimevole (visto che Fini si sciacqua la bocca con la moralità), diventerebbe il paravento per una frode fiscale. E allora tornerebbe in ballo, eccome, il penale.

    Diciamo che invece si sta ragionando solo sulla svendita, per fortuna di Fini. E sulla promessa di dimettersi fatta davanti a tutti gli italiani se la casa fosse risultata acquistata da Giancarlo Tulliani.

    Domattina, ascolti in Senato l’illustrazione da parte di Frattini dei documenti ultimi pervenuti alla Farnesina (ore 10 su Sky canale 525).

  28. Commento by Bartolomeo Di Monaco — 26 Gennaio 2011 @ 19:53

    Andrauso, lei delira.

    Non sa nemmeno che cosa sia il fascismo. Continui pure a difendere Fini, se le fa piacere.

    Non so chi sia lei. Per ritirare gli scritti, deve qualificarsi. Ovviamente non posso togliere gli articoli passati, che fanno parte della storia della rivista Parliamone (sulla quale non si affacciano mai argomenti politici, ed ospita scritti di autori di varie tendenze politiche). Lei confonde il Blog con la rivista.

    Comunque, se ha una galleria di quadri, me la indichi e la toglierò immediatamente.  

  29. Commento by ANDRAUSO — 26 Gennaio 2011 @ 19:56

    Egregio Sig.r Di Monaco,

    io non condivido minimamente le Sue scelte.

    Mi sembra che si passi dalla padella alla brace.

    Per convinzione sono dell’avviso che il potere deve essere condiviso da quante più persone possibilre e quindi sono contrario ed insorgerei in armi nel caso che qualcuno immettesse un presidenzialismo obsoleto nelle mani di personaggi obsoleti.

    Oltretutto io non sono affatto biondo con gli occhi azzurri, la destra italiana, già all’epoca risorgimentale, era ed è rimasta una palla al piede per lo sviluppo del Paese. Assieme alla Chiesa hanno costretto l’Italia a divenire un paese di ultimo ordine, fatto di parolai e nulla facenti chre ostacolano qualsiasi ricerca e qualsiasi progresso. Lei asserisce il contrario, io la invito a riflettere di come si è comportata la destra nel Nostro Paese… Ma io non voglio affatto convincerLa. Neppure voglio entrare in merito alle “Vostre” magagne che credetemi erano del tutto previste e non sono affatto fonte di meraviglia. Fini è o non è un imbroglione, ha detto o non detto, si dimette o non si dimette… Lei non si degna neppure di rispondere alle mie domande, ma continua a ripetere le Sue litanie. Mi creda a noi italiani non importa un fico secco. Noi ci aspettiamo solo di sapere fino a che punto ha svenduto l’Italia l’attuale governo, per quali personali tornaconti che andranno a perdersi nei meandri delle multinazionali.   Mi creda ci aspettiamo di tutto, anche una dominazione straniera per interposti collaborazionisti od il commissariamento del nostro Stato. Ma io non voglio avere nulla a che fare con Lei e la sua destra, avete rotto e badate ai danni, che chi rompe paga.

    Tanto Le dovevo e, se lo tenga.

    Dixstinti saluti

    angelo farina ventrone

    Ps. La prego di scancellare il mio apporto ad “Suo” Sito.

  30. Commento by Bartolomeo Di Monaco — 26 Gennaio 2011 @ 21:16

    Fatto. Controlli. Mi pare che di lei non dovrebbe esserci più traccia sulla rivista.

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A chi dovesse inviarmi propri libri, non ne assicuro la lettura e la recensione, anche per mancanza di tempo. Così pure vi prego di non invitarmi a convegni o presentazioni di libri. Ho problemi di sordità. Chiedo scusa.
Bart